Le Baruffe Chiozzotte

“Le baruffe chiozzotte” di Carlo Goldoni, debutta sul palcoscenico del Teatro della Corte giovedì 28 dicembre

alle ore 19.30. La regia dello spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale, è di Jurij Ferrini, che è anche protagonista insieme a Elena Aimone, Matteo Alì, Lorenzo Bartoli, Christian Di Filippo, Sara Frago, Barbara Mazzi, Raffaele Musella, Rebecca Rossetti, Michele Schiano Di Cola, Marcello Spinetta, Angelo Tronca e Beatrice Vecchione. La scena è di Carlo De Marino, i costumi di Alessio Rosati, le luci di Lamberto Pirrone e il suono è di Gian Andrea Francescutti. La traduzione e l’adattamento sono curati da Natalino Balasso.
“Le baruffe chiozzotte” è un brillante affresco corale, ambientato nel pittoresco borgo marinaro di Chioggia, messo in subbuglio da affari, intrighi, interessi e schermaglie amorose.
Il battelliere Toffolo si diverte a corteggiare alcune giovani del luogo fra cui Lucietta che, nonostante sia promessa al pescatore Titta Nane, accetta le sue avances.
Quando all’imbrunire i pescatori ritornano alle loro case, lungo le calli montano pettegolezzi e menzogne, rapide e irrefrenabili micce, pronte ad innescare l’esplosione: fra gelosie e invidie, maldicenze e vendette, flirt e botte, equivoci e tante risate, la commedia corale giungerà all’inevitabile lieto fine.
Il regista Ferrini scrive: «Questa è una commedia di poveri. I ricchi sono assenti. I potenti lo stesso. Non esistono neppure i padri: sono tutti fratelli e sorelle. C'è il più alto fraseggio goldoniano in quest'opera, il suo straordinario repertorio ritmico e comico e funziona agevolmente sia in chioggiotto che in italiano. Noi abbiamo una bella fortuna: possiamo contare su una traduzione italiana composta ad hoc per questa edizione da Natalino Balasso, un uomo di teatro che ha l’arguta capacità di giocare con l’ironia delle parole ed essendo un grande talento comico, ci ha fornito un bellissimo materiale da cui partire. Qualunque sia lo stile registico, la propria personale sensibilità teatrale, con cui si mette in scena un testo di Goldoni, i dialoghi serrati, i tempi e controtempi comici, restano al centro. Per questo penso di spogliare l'apparato scenico, spingermi oltre ciò che ho realizzato finora, svelando ciò che avviene durante le prove di uno spettacolo; permettendo al pubblico cioè di concentrarsi esclusivamente sul dialogo dei personaggi e sulle loro vicende, senza creare un affresco d'epoca visivo».
“Le baruffe chiozzotte” è in scena da giovedì 28 dicembre a domenica 7 gennaio al Teatro della Corte. Lo spettacolo è in scena dal martedì al sabato alle ore 20.30. La recita del giovedì inizia alle 19.30. Domenica 31 dicembre ore 20.30, domenica 7 gennaio ore 16. Per la recita di domenica 31 dicembre, sarà valido il posto unico a €25.
Mercoledì 3 gennaio alle ore 17,30 nel foyer della Corte, incontro con Jurij Ferrini e la Compagnia di “LE BARUFFE CHIOZZOTTE”. Conduce Umberto Basevi.

Paolo Fizzarotti

ultimi articoli