Ambra Angiolini, Marco Goldin e Marco Paolini al Politeama Genovese
Ambra Angiolini, Marco Goldin e Marco Paolini
Una settimana all’insegna del grande teatro, tra interpreti di primo piano, racconti d’autore, musica e suggestioni visive. Il Politeama Genovese propone dal 10 al 14 novembre quattro appuntamenti che accompagneranno il pubblico in un percorso tra emozioni, arte e riflessioni sulla società e sull’ambiente. Protagonisti Ambra Angiolini, Marco Goldin e Marco Paolini, con spettacoli che affrontano linguaggi e tematiche differenti.

Si comincia martedì 10 e mercoledì 11 novembre, alle 20.30, con Ambra Angiolini in “La misteriosa scomparsa di W”, testo di Stefano Benni del quale l’attrice firma anche la regia. Prodotto dal Teatro Carcano di Milano, lo spettacolo segna il suo debutto alla regia e propone una rilettura contemporanea dell'opera, attraverso un soliloquio di gruppo dai toni tragicomici, tra ironia, amarezza e poesia. Al centro c'è W, una donna che si risveglia improvvisamente senza più riconoscersi, alle prese con i frammenti della propria identità. Dovrà cercare e ricomporre i pezzi della sua esistenza, in un percorso che diventa metafora della fragilità umana e della difficoltà di vivere in un mondo sempre più artificiale e disumanizzato. Le composizioni sonore sono firmate da Dardust, mentre la scenografia ospita le creazioni artistiche del movimento Cracking Art, che utilizza materiali plastici rigenerati trasformandoli in opere d'arte. Il risultato è un'esperienza teatrale che coinvolge emotivamente anche gli spettatori. Biglietti a 37 e 31 euro.

Giovedì 12 novembre, sempre alle 20.30, sarà la volta di Marco Goldin con “Monet. Una vita a colori”, spettacolo dedicato a Claude Monet in occasione del centenario della morte, che ricorrerà il 5 dicembre 2026. Un viaggio di 90 minuti nella vita e nell'opera del grande pittore francese, padre dell'Impressionismo, raccontato attraverso sei capitoli che ripercorrono i luoghi fondamentali della sua ricerca artistica: dalla Normandia a Bordighera, da Antibes a Londra e Venezia, fino al giardino di Giverny e alle celebri ninfee. La narrazione sarà accompagnata da animazioni video in altissima risoluzione, immagini dei luoghi in cui Monet dipinse e riproduzioni tridimensionali dei suoi capolavori. Sul palco anche Remo Anzovino al pianoforte e Daniela Savoldi al violoncello e voce. Biglietti a 43,70 e 34,50 euro.

Venerdì 13 novembre, alle 20.30, Marco Paolini porterà in scena “Bestiario idrico”, scritto con Giulio Boccaletti e interpretato insieme a Patrizia Laquidara. Lo spettacolo, diretto dai Fratelli Dalla Via, racconta il rapporto tra acqua, territorio e società, rendendo visibile una rete di opere idrauliche spesso dimenticate: argini, canali, dighe, acquedotti e sistemi di bonifica. Attraverso storie di fiumi, animali, comunità e trasformazioni del paesaggio, Paolini affronta anche le conseguenze del cambiamento climatico e le scelte che attendono il nostro territorio.
Il percorso proseguirà sabato 14 novembre, sempre alle 20.30, con “Dov'è il Po?”, secondo appuntamento del progetto dedicato alle acque. Con Mirko Artuso, Marta Dalla Via e Ted Keijser, Paolini accompagna il pubblico alla scoperta della storia idraulica e politica del grande fiume, partendo dalla distinzione tra il bacino piemontese e quello lombardo-veneto. Un racconto che supera i confini geografici tradizionali per spiegare come i fiumi organizzino territori, città e comunità. Entrambi gli spettacoli fanno parte di “Atlante delle Rive”, progetto ideato da Paolini per La Fabbrica del Mondo. Per “Bestiario idrico” e “Dov'è il Po?” i biglietti sono disponibili a 34, 31 e 29 euro.
