Come Rocky Balboa

"Come Rocky Balboa", il romanzo d’esordio autobiografico di Duccio Forzano (Longanesi)

diventa uno spettacolo teatrale.
Una nuova sfida, per Duccio Forzano, genovese, regista di molti dei più importanti programmi televisivi Italiani, da Che tempo che fa a quattro Festival di Sanremo, agli eventi tv di Fiorello e Giorgio Panariello, ai concerti di Claudio Baglioni, Gianni Morandi e molti altri.
L’anteprima nazionale della pièce, con protagonista lo stesso Forzano e il maestro Fabrizio Lamberti, co-fondatore dei Cavalli Marci, andrà  in scena domani, mercoledì 30 agosto alle 21, a Lavagna, in piazza Marconi, davanti alla basilica di Santo Stefano, e aprirà il New Gran Galà di fine estate curato dall’attivissimo CIV-Centro Storico di Lavagna.
Una lunga serata di musica, moda e sfilate aperta da “Come Rocky Balboa” presentata dai giornalisti Elisa Folli e Mauro Boccaccio.
Lo spettacolo si articolerà in racconti, scritti dallo stesso Forzano, canzoni, musica e filmati prodotti per lo show, con alcuni brani letti e interpretati da Giulio Base.
Come nel libro, anche la messa in scena teatrale mette al centro del racconto le numerose difficoltà del protagonista che deve schivare colpi e prenderne diversi per puntare alla vittoria. Intanto, però, deve superare il difficilissimo rapporto con il padre, alcolista chiuso nel suo dolore e incapace di occuparsi dei figli, e riuscire a sopravvivere in un contesto sociale di grande povertà e poca poesia, dove l'abuso di droghe tra i suoi coetanei cancella prospettive e immaginazione.
Nel cast Martina Gatto (la mamma), Stefano Vona Bianchini (l’amante), Alessandro Bianchi (Il Conte), Enzo Paci (Braccio di Ferro), Mirko Darar (Pablo) e Giulio Base. Le voci fuori campo sono di Claudio Ridolfi, Maria Grazia Errigo, Edoardo Marchetta.
“Il romanzo che ho scritto - dice Forzano - è la storia di un ragazzino, che io conosco bene perché quel ragazzino sono io, ingenuo e ottimista, vulnerabile e coraggioso, che deve subire le conseguenze della fragilità dei suoi genitori, costretto a crescere troppo in fretta, combattendo ogni giorno per sopravvivere e per difendere i suoi sogni, cadendo e rialzandosi proprio come faceva Rocky Balboa”.
L’ingresso in Piazza Marconi è libero.

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