Una Sampdoria ancora in emergenza cerca continuità sul “sintetico” di Carrara
Mister Luca D'Angelo
Rianimata dal successo nel derby con l’Entella, la Sampdoria è attesa domani (domenica 8, inizio ore 17.15) da una Carrarese decisa a riscattarsi dopo la batosta di Palermo. Più che il valore dei gialloblù apuani, tuttavia, il clan blucerchiato teme altri due fattori: l’emergenza infortuni e il fondo in sintetico dello stadio dei Marmi, tenendo conto che nelle sette precedenti esibizioni in un campo senza erba naturale sono scaturiti due soli pareggi e ben cinque sconfitte.
Mister D’Angelo però non si piange addosso: “Quanto al terreno di gioco, può rilevarsi un lieve vantaggio per i nostri avversari, ma giocheremo, come sempre, undici contro undici e la partita si annuncia difficile come tutte le altre in Serie B. Se non altro, per la prima volta abbiamo potuto svolgere un ottimo lavoro per tutta la settimana, pur con il problema dei numerosi giocatori indisponibili, che ci ha costretto a rimodulare il ritmo delle sedute per evitare di perdere altri elementi per strada. Dobbiamo migliorare moltissimo ovunque ma soprattutto nei reparti trequartisti e attaccanti, dove mancano molti giocatori. Dopo la sosta la situazione migliorerà certamente”.
Il tecnico conferma la fedeltà alla difesa a quattro, anche per l’impossibilità di provare altri moduli, e riguardo alla formazione si concede qualche dubbio. Certamente, oltre ad Insigne ed Esposito, che verranno utili contro il Benevento, mancheranno Di Pardo, Lauritsen, che ha saltato tutti gli ultimi allenamenti per via di una tonsillite, e l’esterno sinistro Cicconi, squalificato. Invece, pare aver recuperato in extremis Abildgaard, che non è al meglio ma dovrebbe farcela consentendo a D’Angelo di riproporre il consueto trio di centrocampo con Henderson e Makoumbou.
Da rivedere è la retroguardia, con il dubbio in mezzo tra Ravanelli (mai sinora impiegato dal primo minuto) e capitan Ferrari come partner di Delli Carri. Sulle due fasce una maglia è garantita per Mbabu, mentre sul versante opposto se la giocano Gartenmann, un centrale adattato in altro ruolo, e il diciassettenne Diop, che l’allenatore sta seguendo da tempo con attenzione.
Infine, sul fronte offensivo Tutino agirà da elemento più avanzato, con il supporto alle spalle di Begic (guarito pure lui da un lieve guaio fisico) e, probabilmente, dell’emergente Mezzotero, a segno con l’Entella e galvanizzato dalla fresca convocazione nella nazionale azera. “Il ragazzo - sono parole di D’Angelo - si è allenato forte. L’aspetto mediatico può incidere ma fa parte della crescita di un giocatore”.
In panca, pronto all’impiego, troviamo Karamoh, jolly d’attacco, ma anche Meijer e il figliol prodigo Francesco Conti, reduce da due operazioni e da una lunghissima sosta, sono in grado di disputare uno spezzone di match.
La Carrarese di mister Pagliuca ha vinto le ultime due gare casalinghe (dopo aver perso le tre precedenti) ma non appare un ostacolo insormontabile. Tra gli uomini più in vista si segnalano l’esterno destro Rouhi, eccellente uomo assist, e la prima punta Abiuso, ex di turno, che nelle file doriane non si è coperto di gloria.
Pierluigi Gambino
