Riunione a porte chiuse dei No a Giampedrone

La tanto attesa riunione dei politici contrari alla candidatura di Giacomo Raul Giampedrone nel collegio

del Tigullio si è svolta a porte chiuse, in uno studio di un professionista di Chiavari. Dopo l’articolo di Genova3000, evidentemente, i sostenitori del No a Giampedrone hanno pensato fosse più prudente e tranquillo riunirsi in un luogo più riparato da occhi e orecchie indiscreti, rispetto all'annunciato Caffè Defilla. Decisione azzeccata, visto che lo storico caffè è stato preso d'assalto dai giornalisti. Secondo quanto riferito a Genova3000, il gruppo, costituito da esponenti di area centrodestra (compresa la cosiddetta quarta gamba), starebbe preparando un documento con il quale chiedere a Silvio Berlusconi la candidatura nel Tigullio di un esponente del territorio.

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