La Val Fontanabuona riscopre i luoghi di Dante

A tre anni dal 700° anniversario della  morte di Dante Alighieri, la Val Fontanabuona, riscopre, a Neirone,

i luoghi citati dal Sommo Poeta. In questa località, come documentato da Paola Manni, vicepresidente dell’Accademia della Crusca, docente  di filologia italiana all’Università di Firenze, si trovano i ruderi dell’antico borgo di “Siestri”, citato nel XIX Cantico del Purgatorio, in cui racconta l’incontro con Papa Adriano V dei Fieschi cominciando la terzina  con “Intra Siestri e Chiaveri s’adima una fiumana bella”. Così il Sommo Poeta definì il fiume Entella.
Per il recupero  della località di Siestri il Ministero dei Beni Culturali ha stanziato un finanziamento di 145 mila euro.
“I resti di queste case del borgo di Siestri citato da Dante nel XIX Canto del Purgatorio, fortemente impressi nella mia memoria, fin dalla mia prima visita quassù, potranno diventare un importante percorso dantesco ai luoghi in cui nasce la fiumana bella ricordata dal Sommo Poeta”, afferma Paola Manni, vicepresidente dell’Accademia della Crusca, docente  di filologia italiana all’Università di Firenze, artefice dell’iniziativa insieme con il Comune di Neirone.
Su iniziativa del Comune di Neirone, è stato presentato il sito dei ruderi di Siestri, che comprende anche il ponte di Dante.
Giulietta Vaio Ricci, studiosa di storia locale, ha ricordato come Dante Alighieri, in viaggio per Milano, arrivò in Liguria nel 1311, dopo un soggiorno in Lunigiana, terra dei Malaspina, chiamato per un arbitrato per una questione di confini tra i signori feudali.Il tragitto più breve da seguire è la costa verso il Tigullio, la Fontanabuona salendo fino al feudo fiescano di Roccatagliata e passerà per Siestri, sul sentiero dei mercanti fino a Torriglia, per raggiungere poi la Pianura Padana e Milano.
Con una lettera di presentazione di Alagia Fieschi, conosciuta in Lunigiana, Dante si fermerà anche nel “buen retiro” dei Fieschi, a San Salvatore di Cogorno, attraverserà il ponte della Maddalena tra Chiavari e Lavagna. Sotto passa l’omonimo fiume, l’Entella. La Fiumana Bella dantesca che nasce, appunto, nel borgo di Siestri.
“Con la riscoperta  del borgo dantesco di Neirone, la Val Fontanabuona punta a incentivare una offerta culturale legata al turismo outdor che guarda l’Italia e il mondo, che va oltre il confini regionali”, ha dichiarato  il sindaco di Neirone Stefano Sudermania che ha sottolineato l’importanza strategica del tunnel viario con Rapallo, atteso da anni.
Quella di Neirone è stata un’anteprima della serata Dante Fiumana Bella in programma al Parco Rensi, a Chiavari, sulla sponda destra dell’Entella, sabato 23 giugno, alle 21 che sarà presentata venerdì prossimo in Comune a Chiavari.
“Crediamo che promuovere le tracce del passaggio di Dante Alighieri sulla Fiumana Bella sia molto importante per far crescere il patrimonio culturale della nostra città e del territorio”, ha detto Silvia Stanig, vicesindaco di Chiavari e assessore alla Cultura, anticipando che a leggere e recitare il Cantico XIX del Purgatorio  nella serata al Parco Rensi, organizzata  da Codiceventi di Maura Ferrari, sarà l’attore Maurizio Lastrico, con la partecipazione dei Sestieri di Lavagna con la Gratie d’amore , il rocker  sestrese Angelo Minoli, impegnato anche nella Divina Commedia Opera Musical e la Camerata Musicale Ligure.

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