Pagliettini: gravi danni al Golf di Rapallo

La tragica notte che ha messo in ginocchio tutto il Tigullio non ha risparmiato il parco

che accoglie nel suo verde abbraccio il campo golf di Rapallo.
Le prime nove buche del percorso hanno 90 anni e a disegnarne il meraviglioso profilo ci sono piante ormai centenarie di grande pregio; un valore inestimabile per il glorioso Circolo ruentino ma anche per tutto il comprensorio, materiale di studio per tante scuole e appassionati che visitano il campo annualmente.
Molte di quelle piante non ci sono più, oltre ad un considerevole numero di quelle posizionate nella zona a monte, a cornice del  Monastero di Valle Christi, laddove a fine anni 60 sono state costruite le seconde nove buche del percorso.
La mattina seguente all’evento atmosferico violento e  non arginabile, il campo era una distesa di piante abbattute, reti divelte, persino le centraline dell’impianto di irrigazione letteralmente distrutte con pezzi ritrovati a decine e decine di metri di distanza.
Le aree completamente allagate che solitamente rappresentano un problema immenso sono diventate immediatamente un aspetto minimale….fa tristezza vedere adagiati sul manto verde questi monumenti della natura, fa tristezza vedere un’area falcidiata.
Quantificare i danni? Per ora è impossibile ma si parla di cifre ingenti che si vanno a sommare al danno di chiusura dell’impianto. Sei maestri di golf, 20 dipendenti, la gestione del Bar Ristorante….tutti fermi in attesa di un ripristino lento e doloroso.
In realtà i dipendenti (insieme a un buon numero di Giocatori) si sono subito aggregati ai colleghi operai per dare una mano a risistemare il campo il più in fretta possibile, dimostrando un attaccamento encomiabile al Club; molta la solidarietà da tutta Italia per una situazione che di straordinario ha ben poco se si pensa che solo due anni fa una terribile tromba d’aria aveva arrecato danni simili.
Ma il “gigante verde di Rapallo” ferito e abbattuto dalla forza de vento,   si rialzerà di nuovo e tornerà ad accogliere i propri Soci e Ospiti dando il suo contributo turistico e sportivo al comprensorio.
La speranza è che ci sia la possibilità di poter contare su una mano concreta dalle istituzioni; difficile rialzarsi ogni volta con le proprie forze. La vicinanza del Sindaco di Rapallo, instancabile e determinato, alimenta le speranze di un aiuto che tutto il territorio, non solo il golf, merita per quanto ha dato e per quello che sta subendo.

Fabrizio Pagliettini
Direttore Golf Rapallo

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