Toninelli a Rapallo

Visita nel Tigullio, questa mattina, del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Danilo Toninelli per verificare i danni ingenti che ha riportato il territorio a seguito dell’eccezionale mareggiata del 29 e 30 ottobre.
Dopo il sopralluogo a Santa Margherita Ligure e Portofino, intorno alle 12 il ministro ha raggiunto il municipio rapallese. Ad accoglierlo, il sindaco Carlo Bagnasco, il presidente del consiglio comunale Mentore Campodonico, il vicesindaco Pier Giorgio Brigati, gli assessori Arduino Maini, Alessandra Ferrara, Umberto Amoretti, i consiglieri Filippo Lasinio, Walter Cardinali, Anna Baudino, Giovanni Federico Solari.
Presenti il governatore della Liguria Giovanni Toti - accompagnato dall’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone - i consiglieri regionali Alessandro Puggioni e Fabio Tosi, il consigliere della Città Metropolitana di Genova Franco Senarega, i rappresentanti delle forze dell’ordine.
Il ministro Toninelli ha ringraziato il sindaco Bagnasco, le istituzioni locali, la protezione civile e i volontari per il lavoro svolto finora, una collaborazione proficua che ha voluto simboleggiare con l’immagine della pilotina della Capitaneria di Porto che ha accompagnato i bambini di Portofino a scuola a Santa Margherita.
Toninelli ha inoltre sottolineato come il maltempo abbia gravemente colpito, oltre alla Liguria, diverse Regioni d’Italia e la disponibilità del Governo a decretare lo Stato di emergenza. Obiettivo per la Liguria è far sì che le imprese del settore turistico possano riprendere in primavera la normale attività.
Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha ribadito che gli interventi di somma urgenza sono già in corso e certamente troveranno spazio nell’ordinanza di Protezione Civile. Tali interventi costituiscono la “Fase 1”, necessaria per il ripristino delle normali condizioni di vita.
Molto risoluto il Sindaco Carlo Bagnasco, che ha ringraziato gli enti sovraordinati, le forze dell’ordine, tutti i soggetti che hanno lavorato in sinergia per affrontare l’emergenza nell’immediato. «Fino ad oggi tutto ha funzionato bene, ora però subentra la fase B, che non è certo meno importante: ci giochiamo la partita della ripresa - ha sottolineato il primo cittadino di Rapallo - Ora è il momento in cui i sindaci devono dare risposte ai cittadini che hanno perso l’attività a causa dei danni per il maltempo e vengono a chiedere aiuto all’amministrazione comunale. Non vogliamo protestare, ma proporre: quella di poter trattenere il gettito Imu per un anno, nel caso di Rapallo i 17 milioni che vanno al fondo di solidarietà, per intervenire subito sul territorio, è una proposta che ritengo concreta. Non possiamo permetterci di perdere tempo. Tanti rivolgono al Governo il classico appello “Non dimenticateci”; io dico un’altra cosa: potete anche dimenticarci, quello che importa è che mettiate a disposizione i soldi per intervenire subito e far sì che la città e le sue attività possano ripartire».

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