Il richiamo delle urne nel levante genovese

Paolo Donadoni, attuale sindaco di Santa Margherita Ligure

C'è una fetta importante del territorio provinciale di Genova, quello di levante, che ben presto ritorna

alle urne per eleggere i nuovi consigli comunali, le giunte ed i sindaci. Se due anni fa toccò a Chiavari (successo della lista civica del centrista Marco Di Capua, prima assessore del forzista Roberto Levaggi), l'anno scorso a Sestri Levante con il mandato bis della Valentina Ghio già al primo turno (centrosinistra), ora tocca a ben quattro comuni.
Da ponente a levante, la prima è Sori, con il clamoroso addio di Paolo Pezzana (Pd). Si contendono la politica di primo cittadino il giovane Castagnola, che era il suo vice, davanti all'esperto Reffo (76 anni), del centrodestra, noto farmacista. I cugini di Recco rispolverano una affascinante sfida a quattro: da un lato Sergio Siri del Pd, quindi il centrista Gianluca Buccilli (già sindaco di Recco dal 1999 al 2009, uomo molto influente tra i sette quartieri) e Carlo Gandolfo di Fratelli d'Italia, appoggiato dai partiti tradizionali di centrodestra. E poi la lista civica di Massimo Trebiani, l'outsider.
Spostandoci a levante, ecco un'altra bella sfida nella borghese Santa Margherita Ligure, con Paolo Donadoni (vicino a Forza Italia) che punta al bis, ma sulla sua strada ecco, per ora, un altro avversario della sua stessa coalizione, l'avvocato animalista Alberto Campanella di Fratelli d'Italia. Infine, nella capitale del Tigullio, Rapallo, sarà arduo scalzare Carlo Bagnasco di Forza Italia. Il Movimento 5 Stelle ci prova presentando un volto femminile (graziosa bionda), ma l'esponente di centrodestra ha ben lavorato ed è amato dai suoi cittadini.

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