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Bando rigenerazione urbana, Cianci: “Occasione da non perdere per Rapallo”

Domenico Cianci

Un decreto del presidente del Consiglio dei Ministri permette ai comuni con più di 15mila abitanti di richiedere fino a 5 milioni di euro per investimenti in progetti di rigenerazione urbana. I contributi sono concessi per singole opere pubbliche o gruppi coordinati di interventi pubblici, anche ricompresi nell'elenco delle opere incompiute, volti a ridurre i fenomeni di marginalizzazione, degrado sociale e a migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale. Il finanziamento può essere finalizzato anche per le spese di progettazione.

“Ritengo sia un’opportunità da non perdere per Rapallo che ha tempo fino al 4 giugno per presentare la propria domanda - afferma Domenico Cianci, consigliere regionale di Cambiamo! -. Può essere l’occasione buona per ripensare tutto il sistema culturale che comprende le aree della zona Villa Porticciolo – villa Riva, l’area di villa Tigullio e il parco Casale, l’antico Castello sul mare, il comprensorio delle scuole Antola: un patrimonio immobiliare da riqualificare e mettere in rete per una città che diventi davvero baricentro del Tigullio nel campo della cultura e nell’organizzazione di eventi, convegni, fiere, mostre, concerti e danza; un progetto integrato che valorizzi il Museo del Merletto e il Gaffoglio, elementi centrali nell’ottica di una riorganizzazione degli spazi cittadini che possano essere vissuti da anziani e giovani e siano punti di riferimento delle attività di Rapallo. Questo bando, inoltre, può essere l’occasione giusta per reperire le risorse che servono nell’intervento di ripristino della passeggiata di San Michele, tra Prelo e Trelo, il cui valore turistico ben si sposa con le finalità indicate dal decreto”.

Tre sono le tipologie di interventi per i quali si può richiedere il finanziamento:

a) manutenzione per il riuso e la rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti pubbliche per finalità di interesse pubblico

b) miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale, anche mediante interventi di ristrutturazione edilizia di immobili pubblici, con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali e culturali, educativi e didattici, oppure alla promozione delle attività culturali e sportive

c) mobilità sostenibile

“Marginalizzazione e degrado sociale stanno diventando problemi sempre più impattanti sulla cittadinanza - conclude Cianci -. Il miglioramento del decoro urbano è un elemento da mettere al centro del ragionamento sulla Rapallo che vogliamo lasciare ai nostri figli e nipoti”.

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