Guardia medica, Nicolò: “I medici erano presenti ma hanno dato forfait per malattia”
L'assessore Massimo Nicolò in visita negli ospedali
“I medici deputati a svolgere l’attività di guardia medica nella notte del 31 dicembre erano regolarmente presenti sui turni, ma in serata hanno dato forfait per malattia e, per questo motivo, si è deciso di potenziare i pronto soccorso, che infatti non sono mai andati in difficoltà (ho verificato di persona in queste ore a San Martino e Villa Scassi appurando che non ci sono state criticità particolari durante la giornata) e di aprire in via straordinaria, per il primo gennaio e per le festività fino a dopo l’Epifania, studi medici nei sei distretti del territorio genovese, da Ponente a Levante per rispondere alle esigenze dei cittadini. In poche ore sono state effettuate oltre cento visite. Quanto accaduto evidenzia come il tema della Guardia medica sia legato a una concezione ormai superata del sistema, basata esclusivamente sull’adesione volontaria dei medici di medicina generale, che però in molti casi non hanno dato disponibilità a coprire la notte di Capodanno”. Così l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò in merito ai turni scoperti di Guardia medica.
“Stiamo lavorando per cambiare l’impostazione complessiva del servizio, puntando sulle Case della Comunità - già operative a Voltri, Pegli, Sestri Ponente, Borgo Fornari, via Archimede, Struppa e Recco - tanto che dal lunedì al venerdì sono già stati inseriti 17 medici che visitano i pazienti senza prenotazione”
“Chi fa polemica - conclude l’assessore - alimenta solo un allarmismo inutile, senza offrire il proprio contributo per supportare il sistema in modo responsabile e costruttivo”.
