Skin ADV

Riforma sanità, assessore Nicolò: “Alle proteste di Cgil e Uil rispondiamo con i fatti”

Massimo Nicolò, assessore regionale alla Sanità

 

L’assessore alla sanità ligure, Massimo Nicolò, ha incontrato una delegazione di CGIL e UIL, ribadendo che il confronto con le organizzazioni sindacali è sempre stato aperto. Ha inoltre ricordato come, in questi mesi, la Regione abbia già avviato interventi concreti per migliorare organizzazione, personale e servizi sanitari: proprio oggi è stata infatti consegnata la graduatoria del bando infermieri, con 611 professionisti risultati idonei.

“Da parte mia e di Regione Liguria confermo la massima disponibilità ad affrontare ogni criticità con spirito costruttivo e con una sempre maggior apertura al dialogo. La riforma sanitaria - spiega Nicolò - nasce a favore dei lavoratori per garantire una sanità pubblica più moderna, più efficiente e vicina ai cittadini. Comprendiamo le preoccupazioni dei sindacati, ma respingiamo una narrazione che ignora quanto è già stato fatto e quanto è in corso di realizzazione”.

“Tra i risultati già avviati dalla riforma - si legge in una nota dell’ente di piazza De Ferrari -, la Regione evidenzia l’apertura progressiva delle nuove Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità, oltre all’istituzione di un’azienda unica con l’obiettivo di superare le frammentazioni gestionali e uniformare i servizi su tutto il territorio regionale. Parallelamente è stata avviata la nuova Azienda Ospedaliera Metropolitana di Genova, con l’integrazione dei principali poli ospedalieri, al fine di aumentare la capacità chirurgica, ottimizzare l’utilizzo delle sale operatorie e ridurre le liste d’attesa”.

Sul fronte del personale, Nicolò ricorda che nelle scorse settimane la Regione Liguria ha confermato la volontà di procedere all’allineamento economico dei lavoratori del pronto soccorso e di proseguire il confronto sulle condizioni contrattuali e organizzative nella fase di transizione.

“Il cambiamento richiede tempo e responsabilità - aggiunge Nicolò -. Sapevamo che sarebbe stato necessario un periodo per uniformare procedure amministrative e servizi, ma oggi la Liguria sta investendo sulla sanità territoriale, sull’integrazione ospedaliera e sulla valorizzazione del personale. Le polemiche non curano i cittadini: servono collaborazione e soluzioni concrete”.

Pin It

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip