Orlando: ripartiamo da zero
Andrea Orlando
Tremendamente scottato dapprima dalla batosta subita alle primarie vinte da Matteo Renzi
(davanti a Michele Emiliano), poi dalla duplice sconfitta a Genova e alla Spezia, ed infine dalla scissione di 42 suoi fedelissimi a Lerici, roccaforte rossa fino al 2015, il Ministro della Giustizia, lo spezzino Andrea Orlando, resta nel Pd e rilancia: "Bisogna ripartire da zero". Ha dichiarato alla stampa. Nemico giurato della sua concittadina Raffaella Paita (ma per l'elezione a La Spezia avevano trovato una tregua, posizionandosi entrambi sul candidato ufficiale del Pd in funzione anti Lorenzo Forcieri, il nuovo rivale, uscito dai Dem da poco), Orlando spiega: "In Europa il Governo a guida Matteo Renzi deve farsi sentire di più, anche in ottica immigrazione, dove rischiamo di essere criticati ingiustamente. Per me in Liguria il tema dei profughi e dei rifugiati non ha pesato, magari a livello nazionale sì".
