Il Genoa con gli uomini contati in avanti vuol chiudere la pratica salvezza battendo il Lecce
Patrick Vieira (foto sito Genoa)
Dopo i pareggi contro Empoli e Cagliari, il Genoa intende sfruttare domani (ore 20:45) la ghiotta opportunità del match casalingo contro il Lecce per tornare alla vittoria e conquistare virtualmente una salvezza anticipata.
Patrick Vieira, tecnico rossoblù, carica l'ambiente: “A Marassi abbiamo ottenuto 10 punti nelle ultime quattro partite grazie soprattutto all'apporto che ci ha garantito il nostro pubblico. Con i numerosi infortuni che stiamo patendo, abbiamo bisogno che per questa occasione si crei allo stadio un'atmosfera mai vista”.
I problemi maggiori riguardano la prima linea, priva di elementi del calibro di Cornet, Ekuban e Messias, con una notevole riduzione delle scelte di formazione. Il trainer francese dovrebbe ancora puntare su Pinamonti centravanti, affiancato da due giocatori da scegliersi tra il giovane Ekhator, Zanoli e Miretti, che tuttavia potrebbe anche esibirsi a centrocampo. Vieira punta molto sul prestito della Juventus: “E' un giovane interessante e già esperto, dal quale mi aspetto, con le qualità tecniche che si ritrova, più gol e più assist per la squadra”.
Anche Malinovskyi è disponibile e dopo la breve apparizione di Cagliari potrebbe accrescere il proprio minutaggio, magari entrando nel secondo tempo, anche se l'allenatore non esclude un impiego dal primo minuto. A centrocampo, con Miretti avanzato, tornerebbe tra i titolari Masini, mentre sulla fascia difensiva di destra si ripropone il ballottaggio tra il veterano Sabelli e Norton-Cuffy, deludente la scorsa settimana ma alla ricerca di una prova d’appello.
Il Lecce proviene da tre confitte di fila e vanta l'attacco meno prolifico della categoria, pur disponendo di un ottimo centravanti come Krstovic. I salentini esprimono un calcio gradevole e organizzato, ma appaiono piuttosto fragili e non fortissimi fisicamente. I rossoblù potrebbero approfittarne.
Pierluigi Gambino
