Skin ADV

Il Genoa domina nel primo tempo, ma alla distanza si arrende ad una concreta Udinese

La formazione rossoblù scesa in campo contro l'Udinese (foto sito Genoa)

 

Per un'ora c'è una sola squadra in campo, il Genoa, ma alla fine vince l'Udinese, sorniona e robustissima, che capitalizza le uniche due opportunità offensive create per imporsi all'inglese. I rossoblù pagano una dose da cavalli di jella e alla resa dei conti, invece che agganciare in classifica i friulani, si trovano a meno 6.

Sino all'intervallo la palla staziona quasi sempre nella metà campo ospite col Grifone che al 25° potrebbe passare all'incasso, ma il sinistro ad effetto di Malinovskyi si stampa contro la traversa, a portiere immobile. Due minuti più tardi, uscita avventata di Okoye, numero uno ospite e a porta vuota Vitinha riesce nell'impresa di calciare a lato. Altro tentativo rossoblù al 35° quando Malinovsky batte un corner rasoterra verso la linea fatale e Colombo non arriva a deviare nel sacco. La gara è un monologo dei rossoblù che al 37° timbrano un'altra volta la traversa, stavolta con Colombo, autore di una bordata mancina che meritava miglior sorte. Dopo una conclusione di Vitinha respinta, si va al riposo con il rammarico per un risultato parziale assolutamente ingiusto.

Si riparte con una staffilata di Messias rintuzzata a fatica ad Okoye e al 49° si registra un episodio fondamentale: Kabasele interrompe con un colpo di braccio in piena area un tentativo di pallonetto operato da Colombo e l'arbitro Collu indica il dischetto. Richiamato dal Var, però, va a sincerarsi dell'accaduto e, giudicando l'arto del giocatore bianconero aderente al colpo, torna sui suoi passi.

Da quel momento la spinta offensiva degli uomini di De Rossi inizia a calare e non basta l'ingresso al 60° di Baldanzi per Messias a vivacizzare la manovra genoana. L'Udinese, dotata di colossi autentici in difesa e di esterni atleticamente provvisti, resiste e al 66°, a sorpresa, firma il colpaccio, firmato da Ekkelenkam, ma il merito precipuo va al fantasista Zaniolo, che lo serve con un astuto pallonetto, sul quale il portiere Bijlow esce in colpevole ritardo. Grande invenzione del figlio d'arte in odore di azzurro, che però si era reso autore di un paio di evidenti scorrettezze che potevano costargli l'espulsione.

Al 72° De Rossi avvicenda le due punte titolari con Ekuban ed Ekhator, ma la doppia mossa si rivelerà fallimentare. La gara diventa più aspra e nervosa e le offensive genoane sono più frutto di volontà che di lucidità. Al 79° Ellertsson, lanciato davanti al portiere da Malinovskyi, sbaglia il controllo e vede sfumare l'ultima chance per un pareggio comunque strameritato. Entrano anche Martin e Amorim, per il tutto per tutto, ma i bianconeri controllano agevolmente e iniziano ad agire in contropiede sin quando, al 94° Marcandalli liscia un facile pallone e spalanca un'autostrada al centravanti Davis, bravo a raddoppiare.

Pierluigi Gambino

Pin It

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip