Quando le madri odiano le figlie

Giovedì 15 febbraio si è tenuta alla Libreria del Porto Antico la presentazione del libro di Leyla Ziliotto

"Mia madre mi odia". Il romanzo era già stato presentato ufficialmente nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, un evento promosso dalla consigliera regionale e comunale Lilli Lauro.
La presentazione è stata moderata da Rosanna Piturru, volto noto di Mediaset e dall'avvocato Alessandra Cavalli. Il libro, trattando temi forti e contrastanti, ha suscitato l'interesse del pubblico tra cui quello di Anna Pettene, mediatrice famigliare, la quale è intervenuta. Il suo intervento si è rivelato incisivo e molto profondo. "Il libro “Mia madre mi odia” mostra coraggio fin dalla scelta del titolo. Un titolo che non si vorrebbe leggere perché desta palpabile fastidio, perché è una doccia fredda che mette davanti a una realtà cruda e spiazzante. Bisogna avere infatti la forza e la fermezza di infrangere il tabù perché solo così si potranno decodificare molte realtà chiuse e claustrofobiche come quelle familiari e dare sostegno a donne o madri smarrite, a figli abbandonati e “resi orfani da genitori vivi”, a padri e madri disperati travolti insieme ai figli da conflitti divoranti" recensisce la Pettene, la quale si occupa da tempo di studiare la famiglia, convincendosi sempre più che tutte le nostre credenze sulla sacralità e intoccabilità del rapporto fra genitori e figli vadano ripensate e rilette anche attingendo dal mito che contiene scomode verità".
Presente anche il giornalista Rai Giorgio Giglioli, anche lui intervenuto nel dibattito.

L'intervento della giornalista Rosanna Piturru

L'intervento dell'avvocato Anna Pettene

L'intervento del giornalista Giorgio Giglioli

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