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Superbarocco alle Scuderie del Quirinale, Toti, Bucci e Cavo visitano la mostra con Mattarella

“Oggi è una giornata felice per noi liguri e per il Paese con una mostra che ha una valenza particolare: dimostra che il modello Liguria e il modello Genova nascono moltissimi anni fa. Quando Genova era una grande Repubblica Marinara una delle città più importanti d’Europa, dove fioriva arte, cultura, scienza e commercio. Un futuro che Genova vuole ricostruire e questa mostra è una grande allegoria di quello che il capoluogo ligure sta facendo, per tornare ad essere una capitale del Mediterraneo”. Lo ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, in occasione dell’inaugurazione della mostra “Superbarocco, arte a Genova da Rubes a Magnasco”, aperta oggi alle Scuderie del Quirinale a cui ha preso parte anche l'assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo, che raddoppierà domani con l’inaugurazione prevista a Genova a Palazzo Ducale.
“Il barocco con la sua ricchezza figurativa ci dà la percezione plastica di un ritorno alla vita – ha aggiunto Toti – quella vita che il Covid ci ha tolto. Un messaggio quello che arriva dalla mostra, anche per quello che il mondo sta vivendo e che da Roma si estende al capoluogo ligure, dove domani verrà inaugurata a Palazzo Ducale la doppia esposizione sul barocco, e a tutto il Paese”.

“Con grande emozione oggi abbiamo visitato con il Presidente Sergio Mattarella la mostra “Superbarocco. Arte a Genova da Rubens a Magnasco”, ospitata all’interno dei magnifici spazi delle Scuderie del Quirinale, a Roma. E' il primo, grande appuntamento dedicato al Barocco genovese a cui seguirà, domani, l'inaugurazione delle mostre e delle iniziative a Palazzo Ducale. Una splendida occasione di promozione per la nostra città e per le sue ricchezze culturali e artistiche, a livello nazionale e internazionale”. E’ il commendo del sindaco Marco Bucci.

“Una mostra che è un inno a Genova, alla vita, alla libertà. Perché Genova, nel suo secolo d'oro, era una città libera, con più committenti. Libera di esprimersi, di fare nascere più stili (almeno dieci) e così un Barocco Superbo, unico: quello che inizia con il tratto inconfondibile e tondo di Rubens, che passa dai ritratti che fanno scuola di Van Dyck, per arrivare al naturalismo del Grechetto, alla pittura sentimentale di Andrea De Ferrari, a quella più cupa di Orazio De Ferrari e di Luciano Borgone. La luce di Gioacchino Assereto è quasi caravaggesca, Valerio Castello è una scoperta, Domenico Piola e Gregorio De Ferrari sono un vortice di modernità”. Così l’assessore regionale alla Cultura, Ilaria Cavo.
“A osservare tutti questi dipinti anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e non può non venire voglia di scoprire i palazzi che li custodiscono e la città che li ha ispirati. Per questo Genova è protagonista oggi, così come lo sarà domani con la mostra - gemella a quella inaugurata oggi a Roma - che inaugurerà a palazzo Ducale nell'ambito del progetto 'Superbarocco'. Roma e Genova non sono mai state così vicine, unite dall'arte, dalla bellezza, dal senso di modernità”, conclude l’assessore.

L'assessore regionale Ilaria cavo

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