Finta aggressione fascista, Cavo (Nm) al centrosinistra: “Cinque minuti per scendere in piazza, troppi giorni per prendere le distanze”
Ilaria Cavo, deputata di Noi Moderati
“Leggo, con sempre più amarezza, che la tanto enfatizzata aggressione fascista a Sestri Ponente era totalmente frutto di fantasia. Ero intervenuta nell'immediatezza, quando erano emerse le prime incongruenze nel racconto del sindacalista della Cgil. Avevo fin da subito auspicato che su simili argomenti non ci fosse spazio per leggerezze né per atteggiamenti che avrebbero potuto alimentare il minimo sospetto che fatti di un’eventuale gravità fossero solo frutto di basse strategie elettorali”. Così Ilaria Cavo, deputata ligure, candidata alle elezioni comunali di Genova nella lista Orgoglio Genova-Bucci-Noi Moderati.
“Mi ero augurata - prosegue la deputata - che dopo quell’episodio si moderassero i toni e il 25 aprile diventasse un momento di rispetto reciproco, di condivisione, di unità. Così non è stato. In piazza sono arrivati i fischi al centrodestra da cui il centrosinistra non si è dissociato. Oggi apprendiamo dell’iscrizione nel registro degli indagati del sindacalista per aver ammesso di fronte al magistrato di aver inventato tutto. Nel rispetto del garantismo che ci contraddistingue in ogni occasione, non si può non aspettarsi almeno l'ammissione di un errore da parte di chi, come Silvia Salis, era scesa in piazza, senza neanche approfondire, a protestare contro un'aggressione fascista che non c’è mai stata”.
“Contiamo su una presa di distanze da quanto accaduto che ancora però non arriva. Il tempo scorre velocemente e, inevitabilmente, crea imbarazzo enorme in chi non ammette l’errore e lo scivolone. Ci ha messo e ci hanno messo pochi minuti a scendere in piazza e troppi giorni per prendere le distanze. Cosa aspettano?”, conclude Cavo.
