Benessere degli animali, Mascia (FI) propone un garante e la riforma del regolamento comunale
Mario Mascia, capogruppo di FI in Consiglio comunale
Un deciso passo avanti verso la tutela e il benessere animale arriva da Genova con la proposta di Mario Mascia, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale ed ex assessore della giunta Bucci 2. Mascia lancia un'iniziativa doppia: istituire la figura del Garante per il benessere degli animali e aggiornare l’attuale Regolamento comunale risalente al 2011, ormai superato dalle recenti normative nazionali ed europee.
La riforma prende spunto dalla Legge 82/2025, che ha riconosciuto ufficialmente gli animali come esseri senzienti e soggetti di diritto, inasprendo le pene per maltrattamenti e introducendo nuovi divieti, tra cui l’uso della catena per cani e gatti.
Tra le novità più rilevanti della proposta: divieto di collari a strozzo, elettrici o con punte, e della catena; obbligo di identificazione per la vendita e la detenzione di animali; inserimento degli animali nello stato di famiglia e permessi per i dipendenti comunali in caso di assistenza o pet therapy; sepoltura con i proprietari secondo norme di polizia mortuaria; tutela nei circhi, fiere, mostre e spettacoli pirotecnici, con obbligo di preavviso e limiti al rumore; promozione di spazi pet friendly in uffici pubblici, scuole, musei, strutture sanitarie e alloggi per indigenti; accesso garantito per cani guida, di salvataggio e delle forze dell’ordine in aree pubbliche; trasporto gratuito sugli autobus per un animale per passeggero e promozione di taxi attrezzati; voucher per chi adotta cani dai rifugi comunali, da spendere in corsi di educazione cinofila.
"La civiltà di una comunità si misura anche dal modo in cui tratta gli animali", dichiara Mascia, che auspica la collaborazione del nuovo Garante con quelli già attivi per infanzia e terza età. In una Genova sempre più anziana, gli animali d’affezione diventano un ponte affettivo e relazionale fondamentale, specie per i più fragili.
L’obiettivo è costruire una città più inclusiva, rispettosa anche delle esigenze e del benessere degli animali, valorizzandoli come parte integrante della vita urbana.
