‘Viaggio nel gusto’, Liguria tra le mete più cliccate per il turismo enogastronomico
La cucina guida sempre più le partenze e orienta le scelte di viaggio degli italiani. A confermarlo è il nuovo studio dell’Osservatorio Telepass, “Viaggio nel gusto. Le tendenze gastronomiche d’Italia, tra tradizione e cibo da strada”, che analizza oltre dodici mesi di ricerche online legate all’enogastronomia regionale. Il quadro che emerge è chiaro: la mobilità turistica nasce spesso dal desiderio di assaporare un piatto tipico e, una volta rientrati a casa, lo si cerca sul web per riprovare quell’esperienza.
Se il Trentino-Alto Adige si conferma protagonista con più di 200mila ricerche mensili sulle proprie ricette, la Liguria scala le classifiche grazie ai suoi piatti simbolo, che rappresentano vere e proprie calamite per viaggiatori e curiosi del gusto. Al vertice c’è il pesto alla genovese, ambasciatore del sapore ligure nel mondo, che supera le 52mila ricerche mensili. Al secondo posto troviamo la torta pasqualina (con oltre 26mila ricerche). Segue la focaccia genovese (24mila). Tra le ricette liguri che stanno crescendo maggiormente in termini di ricerche spicca il pandolce, dolce natalizio genovese che registra un sorprendente +64%, segnale di un rinnovato interesse per la pasticceria locale. Aumentano anche le ricerche della farinata (+9%) e del brandacujun (+5%), grazie alla visibilità ottenuta su social e blog. Cresce leggermente (+1%) anche la focaccia col formaggio di Recco.
L’Osservatorio Telepass registra un fenomeno in costante crescita: nel 2024 le ricerche legate alla cucina regionale hanno superato i 6,5 milioni. Nei primi mesi del 2025, quelle su sagre e food tour segnano rispettivamente un +27% e un +8%. Segnali concreti che il cibo non è più un semplice contorno dell’esperienza turistica, ma una leva di scelta e di movimento sul territorio.
“Il turismo gastronomico è ormai una motivazione di viaggio a pieno titolo – spiega Aldo Agostinelli, Chief Consumer Revenues Officer di Telepass –. Si parte per assaggiare un piatto e, al ritorno, lo si cerca online per rivivere l’esperienza. Il nostro obiettivo è rendere questi spostamenti più semplici e fluidi, trasformando una ricetta scoperta sul web nella meta del prossimo weekend”.

