Torna a Genova il Red Bull Cerro Abajo: i migliori rider internazionali si sfidano dal Peralto alla Zecca
Genova torna a essere capitale mondiale dell’adrenalina su due ruote. Domenica 24 agosto la città ospiterà per il secondo anno consecutivo il Red Bull Cerro Abajo, unica tappa europea del circuito internazionale di urban downhill. Dalla sommità del Monte Peralto fino a Largo della Zecca, i rider si lanceranno lungo un tracciato di 2,2 km con 279 metri di dislivello, fatto di scalinate, curve strettissime, passaggi tra i caruggi, ostacoli artificiali e salti spettacolari.
Un percorso che unisce sport e paesaggio urbano, trasformando Genova in un palcoscenico unico, dove la tecnica degli atleti dialoga con scorci panoramici e storia millenaria. Dopo il debutto del 2024, la città ligure è confermata tappa ufficiale fino al 2027, a riprova di un legame che valorizza il territorio e ne accresce l’attrattiva internazionale.

Il weekend si aprirà venerdì 22 agosto al Porto Antico con il Red Bull Village, animato da spettacoli freestyle e attività per famiglie. Sabato 23 spazio alle prove ufficiali e alla presentazione degli atleti, mentre la domenica sarà il giorno clou: qualificazioni dalle 14:00 e finali dalle 16:00, con arrivo in Largo della Zecca e premiazione sul traguardo.
La line-up dei rider promette scintille: dal campione in carica Tomas Slavik al colombiano Sebastián Holguín, passando per Pedro Ferreira, Pedro Burns, Brook MacDonald e gli italiani Hannes Alber, Lucas Vega e Francesco Colombo. Una sfida che si preannuncia serrata, con migliaia di spettatori attesi lungo i principali punti di osservazione: Pratone (via Chiodo), Big Jump Area (via Chiodo), Cavallo Area (via Chiodo), Costa Road Gap (via Costa), Castelletto (piazza Goffredo Villa), Carbonara (corso Carbonara) e Finish Line (largo della Zecca).
Con oltre 35.000 spettatori registrati nella passata edizione e milioni di visualizzazioni online, il Red Bull Cerro Abajo rappresenta non solo un evento sportivo, ma anche una vetrina globale per Genova, che conferma così il suo ruolo di città protagonista nello scenario dei grandi eventi internazionali.

