Riforma istituti tecnici, Cavo (NM): “Bene il 4+2 a regime nel sistema scolastico”
Ilaria Cavo, deputata di Noi Moderati
“Accolgo con soddisfazione i dati riportati dal ministro dell’Istruzione e del Merito riguardo la dispersione scolastica, scesa al 9,8% nel 2024 e stimata all’8,3% nel 2025, in anticipo sugli obiettivi europei. Sono i frutti della riforma, grazie anche a nuove figure come il docente tutor e il docente orientatore e ai progetti Agenda Sud e Agenda Nord”. Lo ha detto Ilaria Cavo, presidente del Consiglio Nazionale di Noi Moderati e vicepresidente della commissione Attività produttive della Camera dei Deputati, nella sua replica al ministro Giuseppe Valditara all’interrogazione presentata durante il Question Time.
“In questa direzione - ha aggiunto la deputata - va anche e soprattutto la riforma dell'istruzione tecnico professionale, il 4+2, che esce dalla sperimentazione e diventa strutturale. Il ministro ha confermato che gli Its Accademy sono lo sbocco naturale, con i loro corsi biennali post diploma, dopo i primi 4 anni e confermato così l'impegno ad aumentare il fondo ordinamentale a loro dedicato, oggi fermo a 48 milioni. Un impegno importante che come Noi Moderati seguiremo: il sistema degli Its infatti ha già messo a segno gli obbiettivi del Pnrr. Gli iscritti al primo anno sono 22mila, sono raddoppiati. E’ necessario, dopo quelli del Pnrr, dotarli di fondi strutturali perché il sistema sia solido e in grado di attivare nuovi corsi per ricevere, tra qualche anno, i ragazzi in uscita dai primi anni del 4+2”.
“Contestualmente abbiamo chiesto al ministro di incentivare, nella prima fase della nuova filiera di istruzione tecnico professionale, la collaborazione tra i corsi Iefp della formazione e istruzione professionale con le scuole per fare in modo che anche loro siano messi in grado di partecipare al sistema del 4+2, contribuendo ad aumentare corsi e alunni, come il mercato del lavoro richiede. Secondo il rapporto Unioncamere nel prossimo quinquennio la metà del fabbisogno occupazionale riguarderà figure con formazione tecnico professionale”, ha concluso Cavo.
