Trenitalia, Giordano e Traversi (M5S): “Regione Liguria tuteli i pendolari”
Stefano Giordano - Roberto Traversi
“La Regione si faccia finalmente sentire con Trenitalia per tutelare i viaggiatori e i pendolari liguri penalizzati dal cambio di nome da Frecciabianca a Frecciarossa, che non comporta tempi di percorrenza più rapidi né maggiori comfort, ma solo un aumento dei costi e l’esclusione degli abbonamenti e delle carte regionali come la TuttoTreno”. È l’appello dei pentastellati Roberto Traversi, deputato e già sottosegretario al MIT nel governo Conte II, e del capogruppo regionale Stefano Giordano, che denunciano come la proroga dell’accordo fino a fine ottobre “lasci aperto il dopo”, senza garanzie per chi ogni giorno si sposta tra La Spezia e Genova.
Secondo i due esponenti del Movimento 5 Stelle, la scelta di Trenitalia è “una mera operazione di immagine” che rischia di trasformarsi “nell’ennesimo salasso per pendolari, studenti e lavoratori, senza alcun miglioramento reale del servizio”. Da qui la richiesta di un intervento urgente della Regione affinché si faccia carico delle istanze dei cittadini, garantendo il mantenimento della validità di abbonamenti e carte, la tutela delle fermate intermedie come Sarzana e la massima trasparenza sulle tariffe.
“Come M5S Liguria - annuncia Giordano - depositeremo un’interrogazione per chiedere all’assessore competente di riferire subito sul piano di Trenitalia e sulle azioni concrete che la Regione intende adottare. Ottobre è agli sgoccioli e i pendolari restano senza risposte”.
“Non è accettabile - concludono Traversi e Giordano - che ogni cambiamento nel trasporto ferroviario avvenga solo a favore dell’erogatore del servizio e mai dell’utente. La Regione si schieri con i cittadini, non con Trenitalia”.
