Nuove tariffe Amt, Mascia (FI): “Tartassano gli anziani, intervenga il Garante”
Mario Mascia, capogruppo di FI in Consiglio comunale
Le nuove tariffe AMT continuano a far discutere e accendono il dibattito politico a Genova. A sollevare il caso è anche il capogruppo di Forza Italia in Sala Rossa, Mario Mascia, che denuncia come la manovra colpisca in particolare gli anziani, la fascia più fragile della popolazione.
“L’indice di vecchiaia del 2024 a Genova - spiega Mascia - ci dice che ci sono 270,5 anziani ogni 100 giovani. Ebbene, saranno proprio loro, a partire da un ISEE di appena 12.000 euro, a doversi sobbarcare l’impatto economico più pesante di questa decisione”.
Il consigliere azzurro sottolinea inoltre come la misura non sia stata condivisa con il Garante dei diritti degli anziani, né con sindacati, associazioni degli utenti o con il Consiglio della Città Metropolitana, sconvocato per l’occasione.
“Altro che partecipazione e ascolto - commenta ironicamente - questo piano tariffario sembra partorito da un novello Ryan Bingham, lo spietato tagliateste del film Tra le nuvole, del tutto ignaro delle difficoltà quotidiane dei pensionati genovesi che non possono permettersi un’auto o non sono più in grado di guidarla”.
Mascia si appella quindi al Garante comunale dei diritti degli anziani - figura istituita proprio su sua proposta nel 2021 - affinché intervenga a tutela dei cittadini più maturi. “Tra i suoi compiti - ricorda - c’è quello di garantire prestazioni adeguate a migliorare la qualità della vita. Queste tariffe, invece, rischiano di peggiorarla sensibilmente, costringendo i nostri anziani a rinunciare all’autobus per la spesa, le visite mediche o per dare una mano ai propri nipoti”.
