Skin ADV

Maltempo, sopralluogo della sindaca Salis: “Danni rilevanti, Genova bellissima ma fragile”

La sindaca Silvia Salis

 

“Una città bellissima, ma fragile”. Con queste parole la sindaca di Genova, Silvia Salis, ha sintetizzato la situazione del Ponente dopo i tre giorni di allerta meteo che hanno messo sotto pressione cittadini, attività commerciali e amministrazione. Questa mattina, la prima cittadina ha effettuato un sopralluogo nei quartieri più danneggiati, da Pegli a Pra’, dove le mareggiate e il vento hanno lasciato segni profondi.

«Siamo qui per portare la nostra vicinanza a chi ha subito danni e situazioni di grave pericolo», ha dichiarato Salis, sottolineando come la protezione del territorio, tra costa e zone collinari, richieda investimenti più mirati. «Ora serve un ragionamento complessivo per proteggere le persone e le imprese».

La giornata si è aperta con la telefonata del capo della Protezione Civile nazionale, Fabio Ciciliano, che ha espresso piena solidarietà e garantito supporto. «Lo ringrazio - ha detto la sindaca - per la collaborazione presente e futura». In seguito, Salis ha contattato il presidente dell’Autorità Portuale, Matteo Paroli, «per coordinarci al meglio», ha spiegato. 

Nel corso del sopralluogo, Salis ha visitato diversi punti critici, tra cui la fascia di rispetto di Pra’, il Lungomare di Pegli e l’area di via Sabotino, colpita da cadute di calcinacci. Con lei erano presenti anche l’assessora comunale ai Servizi educativi Rita Bruzzone, il vicepresidente del Municipio Ponente Alessio Boni, l’assessora Annalaura Ghigliotti, il consigliere comunale Claudio Chiarotti e alcuni consiglieri municipali. 

Intanto, i numeri dell’emergenza raccontano uno sforzo imponente: in 56 ore di allerta, di cui 12 in arancione, la Sala Emergenze della Protezione Civile ha ricevuto 165 segnalazioni, 162 delle quali già risolte. «Una prova di grande professionalità e abnegazione», ha commentato l’assessore Massimo Ferrante. 

Si sono registrati 62 allagamenti, tra cui quelli di via Milano, via Borzoli e via Degola, oltre alla riapertura del sottopasso di Brin. Undici gli alberi caduti, quasi tutti rimossi. Una sola esondazione, quella del rio Fegino. Le frane sono state 14, con due ancora in corso di sistemazione.

«Un lavoro straordinario, ma non basta intervenire solo nell’emergenza - ha concluso Salis - dobbiamo investire oggi per proteggere la Genova di domani».

Pin It

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip