Città Metropolitana di Genova, approvato il bilancio di previsione 2026-2028
L'intervento del consigliere delegato al Bilancio, Stefano Damonte
Il Consiglio della Città Metropolitana di Genova ha approvato il bilancio di previsione 2026-2028, atto fondamentale per garantire solidità finanziaria, continuità dei servizi e capacità di programmazione a favore dei comuni e dell’intero territorio metropolitano. Un passaggio che rafforza una visione amministrativa coerente con le linee strategiche dell’ente e condivisa con i territori.
Il consigliere delegato al Bilancio, Stefano Damonte, ha sottolineato come il documento definisca le priorità operative dei prossimi tre anni, con particolare attenzione alla sicurezza e alla manutenzione infrastrutturale, in linea con le indicazioni emerse dalla Conferenza dei sindaci. Una programmazione solida, orientata a garantire i servizi essenziali e a valorizzare le opportunità dei fondi nazionali ed europei, senza trascurare il tema del trasporto pubblico locale e la situazione di Amt.
Tra gli interventi più rilevanti spiccano oltre 32,7 milioni di euro destinati alla sicurezza del territorio: 15,1 milioni per il ripristino del manto stradale, più di 8,3 milioni per il consolidamento di cigli e scarpate e l’adeguamento delle barriere di sicurezza, 8,3 milioni per i ponti e circa un milione per il corretto disciplinamento delle acque stradali.
Importanti anche le risorse per l’edilizia scolastica: 13,15 milioni per la manutenzione straordinaria degli immobili, in gran parte finanziati dal PNRR, e 5,39 milioni per la manutenzione ordinaria degli edifici delle scuole secondarie superiori. Confermati inoltre 4,8 milioni per il diritto allo studio e il trasporto degli studenti con disabilità.
Le entrate previste confermano il trend positivo degli ultimi anni, con una forte attenzione alla valorizzazione delle competenze interne, all’efficienza e agli investimenti in mezzi e personale. Un risultato reso possibile dal lavoro degli uffici, ringraziati anche dalla sindaca metropolitana Silvia Salis, che ha definito il bilancio «uno strumento essenziale per dare certezze ai Comuni e garantire una visione condivisa e responsabile per il futuro del territorio».
