Capodanno, Genova apre le porte dei suoi musei più rappresentativi
Via Garibaldi
Genova inaugura il nuovo anno sotto il segno della cultura, aprendo le porte di alcuni dei suoi musei più rappresentativi nella giornata di giovedì 1° gennaio. Un’occasione speciale per cittadini e turisti che potranno scegliere di trascorrere il Capodanno tra arte, storia e conoscenza, approfittando di un ricco calendario di aperture straordinarie.
I Musei di Strada Nuova daranno il benvenuto al pubblico con Palazzo Rosso, visitabile dalle 12 alle 18, con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Nel pomeriggio sarà possibile esplorare anche il Galata Museo del Mare, aperto dalle 14 alle 19 (ultimo ingresso alle 18), insieme a ViadelCampo29rosso, visitabile negli stessi orari.
Ampia e articolata l’offerta di Palazzo Ducale, aperto dalle 10 alle 19, che ospita la grande mostra collettiva “Moby Dick. La Balena. Storia di un mito dall’antichità all’arte contemporanea”, curata da Ilaria Bonacossa e Marina Avia Estrada. L’esposizione, straordinariamente aperta fino alle 2 nella notte di San Silvestro, propone un viaggio multidisciplinare ispirato al capolavoro di Herman Melville, intrecciando letteratura, arte contemporanea, cinema, scienza e biologia.
Completa il panorama culturale Palazzo Nicolosio Lomellino, aperto dalle 10 alle 18, dove sarà possibile visitare la mostra “Ottocento al tramonto. Plinio Nomellini a Genova tra modernità e simbolismo” e, condizioni meteo permettendo, il suggestivo giardino segreto.
“Aprire i musei il giorno di Capodanno significa offrire alla città e ai visitatori un modo diverso e significativo di iniziare l’anno nuovo - dichiara l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari -. La cultura è un bene condiviso, capace di unire e di generare senso di comunità: Genova conferma così la propria vocazione di città aperta, accogliente e profondamente legata al proprio patrimonio artistico. Un invito, dunque, a salutare il nuovo anno lasciandosi guidare dalla bellezza e dalla storia, tra le sale e le collezioni dei Musei di Genova”.
