Welfare, Genova accoglie i nuovi piccoli cittadini con il “Baby kit”
Anche per il 2026 il Comune di Genova rinnova il progetto “Baby kit”, l’iniziativa rivolta a tutti i nuovi nati e ai bambini adottati residenti in città. Un gesto simbolico, ma al tempo stesso concreto, che conferma la volontà dell’amministrazione di accompagnare le famiglie nei primi mesi di vita dei figli e di rafforzare l’alleanza educativa tra istituzioni, territorio e genitori.
Nato sette anni fa, il “Baby kit” è oggi un punto di riferimento per migliaia di famiglie genovesi. Nel 2025, a fronte di 2.715 nuovi nati residenti, sono stati consegnati 1.812 kit. Un dato che racconta un progetto ormai consolidato e in costante evoluzione, capace di intercettare bisogni reali e diffusi.
Dal marzo 2026, l’avvio dell’Agenda digitale di prenotazione renderà ancora più semplice il ritiro del kit, consentendo alle famiglie di fissare l’appuntamento online e all’amministrazione di monitorare in tempo reale la distribuzione, migliorando l’organizzazione del servizio su scala cittadina.
Il contenuto del “Baby kit” va oltre i prodotti e gli sconti per mamma e bebè: è soprattutto uno strumento informativo e di orientamento. All’interno si trovano materiali multilingue sulla rete dei servizi territoriali, dai dépliant della Biblioteca Internazionale De Amicis alle informazioni dei Servizi Consultoriali ASL 3 Genovese, fino agli opuscoli dedicati alla salute materno-infantile, alla promozione della lettura nella prima infanzia e ai servizi comunali.
Dal 2026 entra inoltre a pieno regime il nuovo Centro per le Famiglie, con sede a Palazzo Tursi, che diventa punto di riferimento unico per accoglienza, orientamento e sostegno alla genitorialità. Attraverso il Centro prende forma il percorso dei “Primi Mille Giorni”, dedicato ai primi 36 mesi di vita dei bambini e destinato a raggiungere le famiglie anche nelle sedi municipali decentrate, articolate in cinque macro-zone della città.
«Il “Baby kit” è molto più di un dono - sottolinea l’assessora al Welfare Cristina Lodi - è un messaggio di vicinanza alle famiglie genovesi. Ogni bambino è una promessa di futuro e il nostro compito è sostenere i genitori fin dai primi passi».
Fondamentale il contributo degli sponsor, che nel 2026 salgono a 14, e la collaborazione rinnovata con la Banca del Latte Umano Donato del Gaslini. Un impegno che si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento delle politiche familiari, in linea con il Piano Nazionale per la Famiglia 2025–2027, con l’obiettivo di rendere Genova una città sempre più a misura di bambini e genitori.

