Samp, Gregucci e Foti deferiti dalla Procura Federale rischiano una squalifica
Angelo Gregucci e Salvatore Foti
Puntualissimo, nel pieno rispetto dei tempi previsti, è giunto il deferimento della procura FIGC a carico di Angelo Gregucci e Salvatore Foti, i due responsabili tecnici della Sampdoria. In concreto è un rinvio a giudizio, cui seguirà un processo sportivo, che potrebbe approdare ad una sospensione di entrambi dalle cariche attualmente svolte. Nessuno impedirà loro di lavorare, ma scatterà il tassativo divieto di accedere sia agli spogliatoi sia di sedere in panchina.
I due mister erano attenzionati da lungo tempo. Il dibattimento, previsto entro un mese, si fonda sull'esame delle rispettive posizioni dei due trainer: ufficialmente, l'allenatore è Gregucci, che ha in tasca il patentino di allenatore di prima categoria, ma Foti - pur in mancanza di un titolo omologo - avrebbe un ruolo primario nella gestione tecnica della squadra: tanto da dirigere le sedute infrasettimanali e decidere la formazione e i cambi a gara in corso.
Tocca adesso agli avvocati De Gennaro e Romei preparare la documentazione necessaria a dimostrare che nell'attività quotidiana e anche in occasione dei match ufficiali non si è commessa alcuna irregolarità. Su un tema così spinoso, la Sampdoria ha diffuso in serata un comunicato stampa nel quale precisa che “la società e i propri tesserati hanno sempre agito nell'assoluto rispetto della normativa federale” aggiungendo che “da questo momento i tesserati non rilasceranno alcune dichiarazioni in merito”.
In caso di condanna e di susseguente squalifica, la dirigenza dovrà ovviamente affidare la guida delle sedute di allenamento e anche l'amministrazione delle partite ufficiali ad un allenatore patentato. Nessun problema: negli attuali quadri tecnici operano Attilio Lombardo e Nicola Pozzi, che hanno i titoli richiesti. Non sarà dunque il caso di mettere a libro paga l'ennesimo allenatore.
Pierluigi Gambino
