“Intitolare uno spazio pubblico alla comunità ecuadoriana”, approvata la mozione del forzista Mascia
Mario Mascia, capogruppo di Forza Italia a Palazzo Tursi
Il Consiglio comunale di Genova ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal capogruppo di Forza Italia, l’avvocato Mario Mascia, che impegna la sindaca Silvia Salis e la sua giunta a intitolare uno spazio pubblico della città alla Repubblica dell’Ecuador, in collaborazione con il Consolato ecuadoriano a Genova. La proposta, accolta favorevolmente dall’assessore Emilio Robotti, mira a riconoscere il contributo della comunità ecuadoriana alla vita sociale, culturale ed economica della città.
Il testo originario della mozione è stato emendato dal consigliere Si Mohamed Kaabour e dal gruppo del Partito Democratico, estendendo l’impegno “a valutare, secondo le procedure comunali, l’intitolazione di uno spazio pubblico cittadino a ‘Piazza dei Popoli’, valorizzando così la vocazione multiculturale della città e il contributo delle diverse comunità straniere presenti sul territorio”. Il documento invita inoltre a promuovere iniziative culturali e istituzionali per rafforzare il legame tra Genova e i paesi d’origine delle comunità straniere.
“La comunità ecuadoriana a Genova conta circa 12.000 persone, quasi 50.000 considerando gli italiani di origine ecuadoriana - spiega Mascia, già assessore nella giunta del sindaco Marco Bucci -. L’intitolazione dello spazio pubblico vuole essere un riconoscimento tangibile della loro presenza quotidiana nelle famiglie, nei negozi, nelle scuole e nelle associazioni, in piena integrazione coi valori della città”.
Mascia sottolinea il ruolo proattivo del Console Generale dell’Ecuador a Genova, Oscar F. Izquierdo Arboleda, nell’integrazione della comunità, citando la seconda edizione del Festival del Migrante e la Famiglia Ecuatoriana al Palatecknoship della Fiumara come esempio di dialogo interculturale già concretamente realizzato. L’iniziativa ricorda anche che a Quito, in Ecuador, esiste dal 1858 un Parque Italia dedicato all’Italia, simbolo di scambi culturali di lunga data.
“Il responso unanime del Consiglio rappresenta un segnale forte di inclusione e rispetto reciproco - conclude Mascia -. Questo spazio pubblico potrà ospitare eventi civici e cerimonie istituzionali, dalla Festa Nazionale ecuadoriana all’omaggio alla Bandiera, rafforzando così i legami tra Genova e la Repubblica dell’Ecuador”.
