Referendum: vincono affluenza e No. La sindaca Salis esulta per i risultati a Genova
Silvia Salis, sindaca di Genova
L’esito del referendum sulla riforma della giustizia ha delineato due risultati nitidi: grande affluenza alle urne e forte orientamento verso il “No”.
Fin dalle prime ore di votazione, l’affluenza si è confermata uno degli aspetti più rilevanti. La Liguria ha registrato una partecipazione superiore alla media nazionale, con il 62,24% degli aventi diritto, rispetto al 58,93% del dato complessivo italiano. A spiccare è stata la provincia di Genova, che ha trainato la partecipazione regionale: 63,37% la percentuale provinciale e 63,31% quella comunale.
Con ancora circa 6.000 sezioni nazionali da scrutinare su un totale di 61.533, il “No” è nettamente in vantaggio a livello nazionale, attestandosi intorno al 54%. In Liguria il dato è più marcato, con circa il 57% dei voti contrari alla riforma. Nella provincia di Genova il “No” raggiunge il 61%, mentre nel solo Comune di Genova la percentuale sale al 63%.
Durante la campagna elettorale, il referendum è stato più volte caricato di un significato politico, soprattutto in considerazione del sostegno al “Sì” da parte dell’intero centrodestra, con la premier Giorgia Meloni in prima linea.
I risultati del voto sono stati commentati così dalla sindaca di Genova, Silvia Salis: “Gli italiani hanno difeso la Costituzione, respingendo una strategia populista e aggressiva delle destre. A Genova ha votato oltre il 63% e il ‘No’ ha superato il dato nazionale. È un segnale di consapevolezza civica e di voglia di partecipazione”.
