Palazzo Tursi, il Villaggio di Pasqua conquista i genovesi: oltre mille ingressi in due ore
La sindaca Silvia Salis con il figlio
Sono stati più di mille gli ingressi registrati nelle prime due ore di apertura del Villaggio di Pasqua all’interno di Palazzo Tursi, che ieri pomeriggio ha accolto bambine e bambini in un’atmosfera festosa e partecipata. Tra sorrisi, animazione e colori, i piccoli visitatori si sono subito lanciati in una caccia alle uova, animando gli spazi dell’atrio del palazzo del Comune di Genova.
L’inaugurazione è stata anticipata da un momento dedicato ai figli dei dipendenti comunali, che nel cortile hanno potuto cercare uova nascoste e vivere un’anteprima esclusiva dell’evento. Un segnale concreto di attenzione alla comunità e alle famiglie, in linea con la visione dell’amministrazione.
«Abbiamo voluto riproporre una formula già sperimentata con successo a Natale - ha dichiarato la sindaca di Genova, Silvia Salis - trasformando uno spazio istituzionale in un luogo accogliente e aperto. Con il Villaggio di Pasqua continuiamo a offrire occasioni di gioco, creatività e condivisione, accompagnando la città verso la primavera con iniziative per tutti».
Il programma prosegue anche oggi e domani con un fitto calendario di attività: laboratori creativi, giochi dinamici e percorsi a tappe in cui i bambini, guidati dagli animatori, dovranno risolvere enigmi e superare prove per conquistare ovetti di cioccolato. Grande attenzione anche alla creatività, con laboratori dedicati alla decorazione delle uova e alla realizzazione di piccoli oggetti da portare a casa.
Non manca uno spazio educativo con giochi da tavolo e attività pensate per stimolare concentrazione e collaborazione tra grandi e piccoli. Sabato, inoltre, l’animazione si estenderà lungo via Garibaldi, dove trampolieri e artisti di strada porteranno spettacoli itineranti.
Le iniziative culmineranno l’11 aprile in piazza Matteotti, che ospiterà il dj set della star internazionale Charlotte de Witte, pronta a trasformare la piazza in un grande palcoscenico all’aperto. Una stagione che conferma Genova sempre più viva, inclusiva e capace di unire tradizione e contemporaneità.








