Controllori dell’Amt multano novantenne: il Comune chiede chiarimenti all’azienda
“In merito alla notizia riportata dal “Secolo XIX” relativamente alla vicenda dell'anziana signora multata per aver chiesto chiarimenti a un controllore sulla validità del suo biglietto, l’amministrazione comunale rende noto di aver chiesto immediati chiarimenti all’azienda per ricostruire l'esatta dinamica dell'episodio”.
È quanto si legge in una nota del Comune di Genova in merito alla novantenne di Pra’, multata dai controllori dell’Amt perché in possesso di un biglietto non obliterato: la signora non è riuscita a vidimarlo con il nuovo lettore ottico. La passeggera si è rivolta ai controllori proprio per verificare la validità del tagliando, ma come risposta ha ricevuto una multa di 42 euro. Oltre alla sanzione, la novantenne ha raccontato al quotidiano genovese di aver ricevuto anche una battuta poco gradita da un controllore.
“Il rispetto delle regole e il contrasto all'evasione tariffaria sono principi fondamentali per garantire un servizio pubblico efficiente per tutti - prosegue la nota -. Tuttavia, se i fatti e gli atteggiamenti dovessero essere confermati così come emergono dalla ricostruzione giornalistica, ci troveremmo di fronte a comportamenti estranei al buon senso, su cui sarebbe necessario fare una profonda riflessione”.
“Il rigore nel far rispettare i regolamenti non deve mai tradursi in una mancanza di rispetto e proporzionalità nei confronti dei cittadini, in particolar modo quando si tratta di persone anziane o fragili. Attendiamo l'esito delle verifiche interne dell'azienda, auspicando che venga fatta piena luce sull'accaduto in tempi brevissimi”, conclude il comunicato di Palazzo Tursi.
