Cabine telefoniche usate come orinatoi, Mascia e Stuppia: “Il Comune amico si riconosce nel momento del bisogno”
Piazza Matteotti in occasione del dj set di Charlotte de Witte, la cabina telefonica scambiata per orinatoio e i consiglieri comunali Mascia e Stuppia
I consiglieri comunali Rosanna Stuppia (Vince Genova) e Mario Mascia (capogruppo Forza Italia) portano in Sala Rossa il tema dei servizi igienici pubblici della città: troppo pochi, spesso fuori uso, difficili da trovare e mal mantenuti.
Residenti, turisti, anziani, donne, famiglie con bambini: chiunque si muova a piedi per Genova conosce bene il problema. Nel centro storico, nei parchi, sul lungomare e nelle aree portuali trovare un bagno pubblico funzionante è spesso un’impresa. Le segnalazioni di guasti, chiusure prolungate e condizioni igieniche inadeguate si moltiplicano, mentre la città continua ad attrarre flussi crescenti di visitatori. Un paradosso che non può essere ignorato, soprattutto quando grandi eventi, come il dj set di Charlotte de Witte di sabato scorso, riescono a catalizzare la presenza di migliaia di persone nelle piazze cittadine.
“Il concerto della star della musica techno è senz'altro andato bene ma il Comune amico, è proprio il caso di dirlo, si riconosce nel momento del bisogno - dichiarano Mascia e Stuppia -. Le cabine telefoniche, quand'anche dismesse, non sono orinatoi”.
“È una questione di decoro, inclusione e rispetto per chi vive e visita la città - aggiungono i due consiglieri -. Altre città italiane ed europee hanno già trovato soluzioni efficaci. L'amministrazione comunale deve continuare a fare la sua parte. Dal 2021 erano stati approntati interventi di manutenzione con l'obiettivo di riaprire i servizi da tempo inaccessibili e il mantenimento in funzione e il decoro di quelli ancora aperti. Si trattava di interventi di manutenzione ordinaria, che comprendevano pulizia, riverniciatura e ripristino”.
Mascia e Stuppia chiedono alla sindaca Salis e alla sua giunta una mappatura aggiornata dello stato dei servizi igienici, un piano di riqualificazione degli esistenti, l’installazione di nuove strutture nelle zone più frequentate e l’adozione di modelli innovativi: toilette autopulenti, convenzioni con esercizi commerciali, app per la geolocalizzazione. Il tutto con un sistema di monitoraggio periodico per garantire qualità e manutenzione nel tempo.
