Ottantamila alpini in sfilata a Genova: il cuore delle penne nere conquista la città
La pioggia non ha fermato l’entusiasmo per la sfilata conclusiva della 97ª Adunata Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini. Circa ottantamila penne nere hanno invaso Genova che, per la sesta volta nella sua storia, ha ospitato l’evento. Il colpo d’occhio è stato straordinario in via XX Settembre: la pendenza naturale dell’arteria ha trasformato il passaggio degli alpini in un vero "fiume in piena" di cappelli e vessilli.
La sfilata è partita puntuale alle 9 da piazza Corvetto, aperta dalla Bandiera di Guerra del 2° Reggimento e dalla Fanfara della Taurinense. Per oltre dieci ore, il centro cittadino è stato attraversato dalle ottanta Sezioni Ana d’Italia e dai gruppi provenienti dall’estero, uniti dal valore della fratellanza universale. In tribuna d’onore, con il presidente Sebastiano Favero, erano presenti alte cariche dello Stato, tra cui il Presidente della Camera Lorenzo Fontana, il ministro Luca Ciriani e i vertici delle Truppe Alpine.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio di profondo apprezzamento, sottolineando come l’impegno degli alpini nel volontariato e nella Protezione Civile sia una "risorsa preziosa per l’intera comunità". Lungo il percorso, tra centinaia di sindaci e decine di fanfare, hanno riscosso applausi anche i giovani dei Campi scuola e i reparti in armi dell’Esercito.
Un momento di particolare simpatia è stato dedicato alle unità cinofile, mentre la presenza dei muli è stata quest'anno ridotta da intoppi burocratici. La manifestazione si è conclusa con il solenne "Passaggio della stecca": il testimone è passato da Genova a Brescia, dove nel maggio 2027 si terrà la 98ª Adunata Nazionale, sancendo il legame indissolubile tra le penne nere e il territorio italiano.




