Magnani si toglie qualche sassolino

Qualche giorno è tornata a far sentire la sua voce Monica Magnani, figlia del grande Rinaldo,

che non è riuscita a farsi eleggere in Comune con la lista Bucci.
Lo ha fatto con alcuni commenti al vetriolo ad un post dell'attivissimo prof. Francesco Gastaldi, il quale segnalava che in un articolo su un giornale Pietro Piciocchi era stato fatto passare "forse per un lapsus" come un assessore della Lega Nord, piuttosto che della Lista civica a sostegno di Bucci.
La Magnani ha tenuto a rimarcare che per quanto "capaci e meritevoli" alcuni degli  "sconosciuti ai più" della lista civica hanno ottenuto preferenze che "non sono esattamente frutto del loro sacco ma di accordi politici ...".
Tra i bersagli della polemica, in particolare, gli assessori Serafini e Piciocchi, nonché la consigliera comunale Brusoni: "Serafini doveva essere capolista e già assessore alla cultura prima della presentazione della lista, Piciocchi doveva essere candidato in Lega, ma se fosse stato in lista Lega Nord avrebbe impedito ad altri di uscire, Ncd ha concentrato nella civica tre persone per la lista di Alfano che non ė stata fatta (Campora, Brusoni, Notarnicola) anche Ferrero filo Lega".
La Magnani non esita a definirle "tutte ottime persone, ma non esattamente uscenti per il solo sostegno della società civile...".
In molti condividono questa puntuale analisi.

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