Il Genoa si butta via anche col Napoli regalando in pieno recupero il rigore decisivo
La formazione rossoblù scesa in campo al Ferraris contro il Napoli (foto sito Genoa)
Dopo la beffa dell'Olimpico, ecco il Genoa cadere nuovamente in pieno recupero, stavolta di fronte ad un Napoli in inferiorità numerica. Decisivo un contropiede partenopeo con palla per Hojlund che costringe Ostigard a rifugiarsi in corner e nell'azione partita dalla bandierina Cornet, entrato da qualche minuto per cercare di vincere la gara, frana su Vergara causando il più evitabile dei penalty, concretizzato da Hojlund.
E dire che la gara era iniziata nel modo migliore. Al 3° erroraccio di disimpegno di Buongiorno, che costringe il portiere Meret ad atterrare Vitinha in piena area: perfetta l'esecuzione di Malinovsky. Il Grifo sembra controllare la partita, ma il Ciuccio non ci sta e al 20' McTominay dai venti metri impegna il portiere locale Bijlow in una parata imperfetta: la sfera resta nei paraggi e Hojlund realizza l'agevole tap-in.
Neppure il tempo di riorganizzarsi che gli ospiti ribaltano il risultato grazie a McTominay che dal limite esplode una sassata sulla quale Bijlow si tuffa in netto ritardo. Sino a fine tempo la sfida si mantiene sul filo dell'equilibrio senza particolari emozioni.
Il Napoli torna in campo senza McTominay, che zoppicava da parecchio tempo e la sua forza offensiva cala vistosamente. Il pareggio arriva al 57' grazie al secondo erroraccio di Buongiorno, che si fa rubare palla da Colombo, bravo ad involarsi verso Meret e a fulminarlo con un diagonale. Gli ospiti sfiorano il nuovo vantaggio al 63° ma il tiro di Gutierrez è respinto miracolosamente da Vasquez e poi Lobotka non inquadra la porta per un soffio.
Nelle file genoane entrano Ekuban per Colombo e successivamente Masini per Malinovsky e Messias per Martin. Proprio il coloured due minuti dopo il suo ingresso ruba il tempo a Juan Jesus, che lo cintura guadagnandosi il secondo giallo. Con il Napoli in dieci uomini il Grifo prova a approfittarne, ma la sua spinta si affievolisce e gli ospiti reggono agevolmente. Decisivo sarà all'89° l'ingresso di Cornet per Vitinha, una mossa che un allenatore più esperto di De Rossi non avrebbe mai compiuto.
Pierluigi Gambino
