La Samp ancora di scena a Marassi punta a battere e agganciare il Padova
Angelo Gregucci
Smaltita l'amarezza per il successo sul Palermo sfumato in extremis, la Sampdoria attende domani (ore 15.00) a Marassi il Padova con l'obiettivo di agganciare i veneti e avvicinarsi al centro classifica.
Mister Gregucci parla chiaro: “Io non guardo lontano, ma solo a questo match, il terzo in una settimana. Anche i veneti sono in questa situazione, ma è chiaro che qualche valutazione è necessaria, soprattutto pensando a quei giocatori reduci da mesi di scarso impiego. Avere, specialmente in attacco, numerose alternative è comunque un vantaggio”.
La matricola biancoscudata è reduce dal successo casalingo sulla Carrarese e sinora ha già raccolto quattro vittorie esterne. “Una squadra arcigna - commenta il tecnico doriano - che riempie di contenuti le proprie gare, combatte su ogni pallone e crea buone trame. Dovremo affrontarla mantenendo in campo comportamenti corretti e attenti, senza rabbia dovuta all'ultimo match giocato. Ho apprezzato contro il Palermo lo spirito espresso da Begic, che però dovrà appartenere anche a tutti i suoi compagni. D'altronde, non abbiamo ancora fatto nulla e il nostro obiettivo rimane la salvezza. sappiamo che in ogni match ci stiamo giocando moltissimo e questo ha le caratteristiche di uno scontro diretto”.
Capitolo formazione. Lo staff blucerchiato non cambierà la difesa (Palma è ancora acciaccato) e il settore esterni, mentre in avanti l'abbondanza di alternative porta a compiere qualche valutazione, anche se Pierini, Begic e Brunori restano favoriti rispetto a Cherubini, Pafundi e Coda. A centrocampo è vivo il ballottaggio tra Conti, titolare sabato scorso, e Ricci, positivo nella ripresa: “Sono giocatori diversi - osserva Gregucci - che vanno valutati anche in base alle caratteristiche della partita e al momento. Anche l'analisi degli allenamenti può aiutarci a decidere”.
Pierluigi Gambino
