Sampdoria avanti nel primo tempo, poi si fa rimontare e superare dal modesto Mantova
Un'azione di gioco (foto sito Sampdoria)
Inatteso passo indietro della Samp, che interrompe il periodo d'oro a Mantova e, dopo aver chiuso meritatamente in vantaggio il primo tempo, si concede colpevolmente agli avversari nella ripresa subendo due gol senza una minima reazione. Discutibili anche alcune sostituzioni operate dallo staff tecnico doriano, che hanno peggiorato nettamente il rendimento della squadra.
Dopo un avvio equilibrato, i blucerchiati capiscono di poter far male ai biancorossi e al 14° passa a condurre: Brunori a centrocampo lancia in verticale Begic, che approfitta dello sbilanciamento difensivo dei lombardi per involarsi verso il portiere Bardi e infilarlo con bravura. Passano due minuti e altro contropiede doriano, con lo scatenato Begic che entra in area ed è atterrato da Bardi: rigore solare prontamente assegnato, ma il Var invita l'arbitro a rivedere l'avvio dell'azione, viziata da un fallo di mano di Henderson.
Il prosieguo di tempo non produrrà particolari insidie ai blucerchiati, efficaci e puntuali nella fase difensiva, interpretata con robustezza. Anzi al 38° sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi, ma Bardi in tufo riesce a disinnescare l'inzuccata di Brunori.
Nella ripresa si ascolterà ben altra musica, Il Mantova cambia due uomini e inizia a giocare con ben altro piglio, anche se la prima emozione si registra in area locale, con Bardi abilissimo a deviare una velenosa conclusione al volo di Cherubini, Proprio l'ex romanista, al 51° è il primo sostituito di casa Samp: dentro non l'omologo Pafundi, ma il convalescente Depaoli, per di più schierato fuori ruolo.
Il cambio decisivo è di marca biancorossa: all'ora di gioco fuori Marras e dentro Bragantini, che diventerà l'assoluto protagonista del match.
Al 65' ecco il giovane attaccante ricevere palla sull'out destro, convergere perentoriamente e da posizione centrale esplodere una sassata diretta proprio al sette: bravissimo il bomber virgiliano, ma possibile che nessun doriano sia corso a contrastare il tiro? Gregucci cerca di correre ai ripari sostituendo Begic con Barak e Brunori con Soleri, ormai avanti a Coda nelle gerarchie. I blucerchiati mostrano un pallido risveglio ma al 78' vengono nuovamente castigati: dopo una rimessa laterale regalata dal portiere Ghidotti, ecco Buso lanciare in corridoio l'accorrente Bragantini, che anticipa l'uscente portiere doriano e raddoppia. Entra Coda per il disperato assalto finale, ma al di là di un tentativo di Soleri, con palla morbida appena oltre la sbarra, i blucerchiati non incidono e vanno incontro ad una sconfitta che nell'intervallo pareva impensabile.
Pierluigi Gambino
