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Le dieci accuse a Sandro Biasotti

Sandro Biasotti - Susy De Martini

Ecco cosa viene rimproverato all'ex governatore - di Elio Domeniconi

 

1-SANDRO BIASOTTI
La sua idea degli Stati generali per tentare di varare una lista unica si è rivelata un flop (come volevasi dimostrare). Perché all'interno di Forza Italia il coordinatore regionale del partito ha sicuramente più contestatori che ammiratori.

2-ENRICO MUSSO
Biasotti ha detto (giustamente) che l'ex senatore è un perdente nato e ha sperperato un patrimonio immenso. Replica: ma anche lui ha sempre perso (ha vinto solo contro il fantasma di Giancarlo Mori). E' stato solo nominato.

3-AUGUSTO MINZOLINI
Se a scegliere il coordinatore regionale fosse stata la base, non sarebbe stato scelto sicuramente lui. I militanti lo considerano solo un esecutore di ordine. Ha accettato i foresti Augusto Minzolini e Giorgio Lainati. Ha lasciato che la Liguria diventasse terra di conquista.

4-ROBERTO CASSINELLI
Non ha fatto nulla, ma proprio nulla, per difendere il deputato uscente. Che a Montecitorio aveva lavorato molto bene, anche in commissione. E' bravo, serio, onesto e preparato. Ma Biasotti l'ha abbandonato al suo destino.

5-LICIA RONZULLI
Che Biasotti in sede locale abbia un seguito piuttosto scarso l'hanno confermato le Europee. Il coordinatore ha appoggiato Licia Ronzulli, secondo gli ordini di Arcore. La Ronzulli è stata trombata, ha trionfato Licia Comi, appoggiata da Roberto Bagnasco.

6-ALDO SIRI
Un paradosso che probabilmente ad Arcore non hanno nemmeno notato. Biasotti è stato nominato coordinatore di Forza Italia. Ma lui non ha sentito la necessità di sciogliere il suo gruppo in Regione. Quindi ci sono due Biasotti. Tutto da ridere.

7-LILLI LAURO
Sempre Biasotti ha raccontando che sta cercando un personaggio di spessore sganciato dai partiti che possa ricompattare il centrodestra. Ma tutti sanno che il suo candidato per la Regione Liguria è Lilli Lauro. La pupilla.

8-CARLO BAGNASCO
Si è vantato per la vittoria di FI a Rapallo. Dimenticando che per poter diventare sindaco Bagnasco junior ha preteso che nella sua lista non figurasse il simbolo di Forza Italia. Perché sarebbe stato controproducente.

9- MARIO BARCI
Tutti auspicavano che dopo la nomina a coordinatore regionale mettesse su uno staff efficiente in tutte le Regioni. Purtroppo Biasotti si fida solo di Mario Barci e di Roberto Dotta. Nei confronti degli altri è sempre diffidente.

10-SUSY DE MARTINI
E' una mina vagante e difficilmente Biasotti riuscirà a controllarla. L'ex europarlamentare che non è stata certo aiutata dal suo coordinatore, non ha ancora scoperto le batterie in vista delle Regionali. Ha definito Biasotti schiavo di Dudù. Quindi si sa come la pensa. Lo aspetta al varco.

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