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Notizie

Palazzo Tursi, Alessandro Censi portavoce dell’assessore Enrico Costa

Super User 20 Febbraio 2025 946 Visite

Comunicatore che vince non si cambia. Questo deve aver pensato Enrico Costa, neo assessore ai Servizi sociali e alla Famiglia del Comune di Genova, che ha voluto ancora accanto a sé Alessandro Censi Buffarini.

I due hanno lavorato a lungo insieme al CEIS, il centro di solidarietà fondato nel 1973 da Bianca Costa Bozzo, madre dell'assessore. In questa realtà, Costa ricopre il ruolo di presidente, mentre Censi era il responsabile delle relazioni esterne. “Mi sono dimesso per seguire l’assessore in Comune”, ha spiegato il comunicatore, nel suo primo giorno da 'comunale', a margine della presentazione della candidatura a sindaco di Pietro Piciocchi che si è svolta lunedì scorso all'Acquario.

La nomina di Alessandro Censi Buffarini rappresenta una scelta ben precisa nelle politiche sociali del Comune di Genova. La sua lunga esperienza maturata nel Ceis, infatti, sarà un valore aggiunto per la promozione di iniziative comunali dedicate all'inclusione sociale, al sostegno delle famiglie e all'assistenza delle fasce più vulnerabili della popolazione.

Collaborazione tra Gaslini e Galliera per ricostruire il volto ad un bimbo affetto da una rarissima malformazione

Super User 20 Febbraio 2025 609 Visite

Nell’ambito della rinnovata collaborazione tra l'Istituto Giannina Gaslini e l’ospedale Galliera per la chirurgia maxillo facciale e l’odontostomatologia, è stato recentemente effettuato con successo presso l’Istituto Gaslini un delicato intervento di ricostruzione del volto di un bimbo genovese di 10 mesi, affetto da una rarissima malformazione facciale.

Il bambino, nato e seguito al Gaslini dalla nascita, presentava una forma molto rara di schisi facciale classificata come “n° 4 secondo Tessier (la sua incidenza è inferiore ad un caso su un milione di nati): si tratta di un difetto congenito che origina dal labbro superiore e che va a coinvolgere l’osso mascellare, lo zigomo, il naso e l’orbita con conseguente asimmetria di posizione dei bulbi oculari.

In considerazione della rarità della condizione, per la progettazione e l’esecuzione dell’intervento chirurgico è stata richiesta la collaborazione di Fabio Mazzoleni responsabile della S.S.D Malformazioni Cranio Facciali in Età Pediatrica dell’IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza, esperto europeo di Chirurgia Cranio-Maxillo-Facciale pediatrica, coadiuvato da un team di chirurghi maxillo facciali coordinati da Marco Gramegna, coordinatore del Centro Malformazioni complesse e rare, Palatoschisi del Galliera, afferenti alla S.C. Chirurgia Maxillo Facciale e Plastica Ricostruttiva dell’E. O. Ospedali Galliera, diretta da Giuseppe Signorini, direttore del Dipartimento delle chirurgie specialistiche.

Sono stati coinvolti attivamente Nicola Laffi direttore della UOC Odontostomatologia e Ortodonzia pediatrica del Gaslini, Massimiliano Serafino direttore della UOC Oculistica, afferenti al Dipartimento di Scienze Chirurgiche diretto da Girolamo Mattioli.

Di fondamentale importanza è stato il supporto anestesiologico dell’UOC Anestesia e Terapia del dolore Acuto e Procedurale del Gaslini, diretta da Andrea Wolfler, afferente al Dipartimento di Emergenza e Accettazione diretto da Andrea Moscatelli e di tutto il personale infermieristico di sala operatoria coinvolto nell’intervento. 

«Questo piccolo paziente e i genitori - spiegano Marco Gramegna coordinatore del Centro Malformazioni complesse e rare, Palatoschisi e Giuseppe Signorini direttore della Chirurgia Maxillo Facciale e Plastica Ricostruttiva del Galliera - sono stati presi in cura a partire dalla diagnosi prenatale, fino alla correzione della malformazione. Siamo estremamente soddisfatti per la riuscita dell’intervento chirurgico. Tutto questo è stato possibile grazie al coordinamento delle migliori competenze del Galliera e del Gaslini, che confermano di poter dare risposta di massimo livello anche alle più rare condizioni cliniche, grazie al “Progetto interaziendale di collaborazione e sviluppo nell’ambito della Chirurgia maxillo-facciale e dell’Odontostomatologia” siglato a dicembre 2024. 

“Il piccolo paziente ha riacquistato una corretta morfologia del volto, premessa fondamentale per uno suo sviluppo armonico e per il ripristino fisiologico di tutte le funzioni alterate fino ad oggi dalla malformazione. È possibile che si rendano necessari ulteriori interventi negli anni; come tutti i bambini con patologie complesse, anche questo paziente continuerà ad essere seguito al Gaslini nel suo percorso di crescita attraverso un trattamento multidisciplinare”, afferma il dottor Nicola Laffi direttore della UOC Odontostomatologia e Ortodonzia pediatrica del Gaslini.

L'equipe medica

Molassana, presentato il progetto per il recupero dell’ex cinema Nazionale

Super User 20 Febbraio 2025 576 Visite

 

Dopo 50 anni di abbandono, tornerà a vivere l’ex cinema Nazionale di Molassana. L’immobile, di proprietà di Spim, è interessato dal progetto per il completo restyling, illustrato dai tecnici del RTP Studio Caligo- Sem l'ingegneria, Taccini Ingegneria srl, questa sera in un incontro aperto alla cittadinanza nell'auditorium del municipio IV Media Val Bisagno.

“Sarà un grande progetto sociale che si fonda sulla cultura” ha detto il facente funzioni sindaco a Pietro Piciocchi intervenuto alla presentazione del progetto insieme al presidente del Municipio IV Media Val Bisagno Maurizio Uremassi, gli assessori all'Urbanistica Mario Mascia e ai Rapporti con i Municipi Paola Bordilli.

“Sarà un luogo aperto, con un forte legame con il quartiere che potrà dialogare anche con l’acquedotto storico, un luogo pensato anche e soprattutto per i giovani, di tutta la città. La conferenza di servizi ha già approvato il progetto, quindi potremo poi partire con la procedura di appalto. È un progetto molto innovativo su un edificio storico preservato secondo le indicazioni della soprintendenza: sarà uno spazio aperto, vivo tutti il giorno fino a tarda sera. Il progetto è frutto del dialogo e delle indicazioni del ricco tessuto associativo e culturale del quartiere”.

Sul fronte dei finanziamenti, il progetto sarà finanziato da 6 milioni di fondi europei del PON Metro, suddivisi in due lotti, il primo da 4.

Attualmente l’immobile si trova in uno stato di forte abbandono, ha subito alcuni incendi e non è agibile. Sono previsti interventi di accessibilità per disabili, ampliamento funzionale per performance teatrali, con possibilità di utilizzo come cinema. Sono previsti interventi importanti di rinforzo delle strutture, realizzazione di impianti ad alta efficienza energetica, implementazione del rapporto tra teatro e quartiere con nuove connessioni con l’adiacente piazza dell’Olmo.

Al piano terra, su una superficie di oltre 472 metri quadri, sarà realizzato uno spazio teatrale con 240 posti e due accessi connessi al foyer storico, mentre nel primo piano, su circa 194 metri quadri sarà realizzata la galleria superiore. Al secondo piano, di circa 472 metri quadri, saranno ospitati spazi flessibili adatti a ospitare varie tipologie di spettacoli ed eventi, uno spazio aperto al quartiere.

Al terzo piano da 405 metri quadri è prevista la realizzazione di un tetto verde, in continuità con la terrazza del livello inferiore, su cui affaccia. Sulla copertura, è prevista l’installazione di pannelli fotovoltaici.

Dopo 155 anni, Giglio Bagnara si prepara a spegnere le luci: società in liquidazione

Super User 19 Febbraio 2025 901 Visite

Il comunicato dell’azienda:

La Giglio Bagnara, un simbolo del commercio genovese, dopo diversi anni condizionati da calamità esterne, sta vivendo una fase di forte difficoltà finanziaria.

Per 155 anni la Giglio Bagnara ha animato Sestri Ponente, diventandone punto di riferimento per chi cercava moda e qualità: un luogo carico di ricordi, che custodisce memorie silenziose; un testimone di mille storie, che ha accompagnato intere generazioni lasciando un segno profondo nella vita quotidiana delle persone. Tuttavia i negozi fisici, per anni simbolo di tradizione ed affidabilità, oggi stanno cedendo il passo in tutta Europa ad altre forme di commercio, dove la dimensione umana ed il contatto diretto con i clienti rischiano di scomparire: una sfida senza precedenti che per la Giglio Bagnara si sta rivelando insormontabile.

In questo panorama, Giglio Bagnara con grande tristezza, e in mancanza ad oggi di soluzioni concrete, deve arrendersi ed entrare in liquidazione volontaria, con l’obiettivo di concluderla, entro l’anno, in bonis: saremo pronti, nei prossimi mesi, ad esaminare proposte serie di terzi interessati a proseguire l’attività.

Si ringraziano tutte le persone che ci hanno accompagnato in questo lungo viaggio, dai nostri clienti ai fornitori, dalle autorità a tutto il personale pubblico, ai media genovesi; ma un ringraziamento speciale, un pensiero profondo e un ricordo affettuoso va ai nostri ventinove dipendenti, che hanno sempre lavorato con grande passione, dedizione, entusiasmo, con cortesia professionale e forte spirito di gruppo.

Candidati sindaco, M5S Genova: “Siamo d’accordo con Bucci: Salis meglio di Piciocchi”

Super User 19 Febbraio 2025 990 Visite

“Secondo Bucci, Silvia Salis è un buon candidato. Non solo: ha anche detto che se lo avesse chiesto a lui, l’avrebbe candidata con loro. Come dire: Salis è meglio di Piciocchi. Questa uscita, peraltro, ci dice anche - se mai avessimo avuto bisogno di conferme - come vengono prese le decisioni nel centrodestra genovese: serve il permesso dell’ex sindaco. Bucci non crede più nel suo candidato e si riposiziona?”. È quanto si legge in una nota del Movimento 5 Stelle Genova.

Industria, Cavo (Nm): “Da governo strategia chiara, Piaggio Aerospace una dimostrazione”

Super User 19 Febbraio 2025 674 Visite

“Le parole del ministro Urso nel question time, la sua visita a Istanbul agli stabilimenti turchi di Baykar, le prospettive di collaborazione con Leonardo per ulteriori e più importanti accordi industriali e tecnologici, dimostrano quanto sia strategica l’operazione che ha portato all’acquisizione di Piaggio Aerospace da parte del gruppo Baykar. Un risultato frutto della strategia chiara e concreta adottata in generale dal governo in politica industriale, ben delineata nel Libro Verde elaborato dal Mimt”. Così Ilaria Cavo, deputata ligure di Noi Moderati e vicepresidente della Commissione Attività produttive della Camera, nel question time con il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.

“Dopo anni di crisi – ha aggiunto – per Piaggio Aerospace è arrivato un acquirente importante, che ha presentato un piano industriale ambizioso, con garanzie sull’attività di tutti i siti produttivi e sul mantenimento dei livelli occupazionali. Più in generale sono importanti anche i numeri che il ministro ha fornito a proposito della consultazione pubblica avviata per arricchire il Libro Verde, che ha visto la partecipazione di ben 500 stakeholder, e le proposte per rivedere il green deal”. “Condividiamo la necessità di affrontare la transizione ecologica senza che diventi una transazione ideologica, vogliamo cioè - ha concluso - anche nei dossier da affrontare in Europa una transizione socialmente ed economicamente sostenibile”.

Sicurezza, il report settimanale della Polizia Locale di Genova

Super User 19 Febbraio 2025 730 Visite

Nell'ultima settimana la Polizia Locale di Genova ha ottenuto significativi risultati nel contrasto di diversi reati e in particolare in materia di stupefacenti e reati predatori. Sono proseguiti al contempo i controlli volti a garantire il rispetto del Codice della Strada.  

STUPEFACENTI
Lunedì 10 febbraio gli agenti del Gruppo operativo contrasto stupefacenti (GOCS) hanno denunciato in stato di libertà un uomo di nazionalità senegalese per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti tipo hashish. Gli agenti, nell’ambito del controllo delle stazioni della metropolitana del centro storico hanno notato uno scambio tra un soggetto senegalese, già noto perché arrestato per spaccio, e una donna. L’uomo, accortosi della presenza degli agenti, ha provato a fuggire ma è stato bloccato poco lontano. Tuttavia l’azione ha consentito all’acquirente di darsi alla fuga. Al momento della perquisizione l'uomo è stato trovato in possesso di 10 grammi di hashish e quasi 800 euro in contanti. 

Ancora lunedì 10 febbraio gli agenti del GOCS hanno riconosciuto nel conducente di un'auto un uomo sospettato di essere destinatario di un ordine di carcerazione dal 2021. Gli agenti hanno fermato l’autovettura, a bordo della quale si trovavano due cittadini senegalesi di 28 e 39 anni con precedenti per spaccio; la perquisizione personale e del veicolo hanno dato esito negativo ma la banca dati dello SDI ha confermato che sul più giovane effettivamente gravava un ordine di carcerazione per una condanna definitiva a 2 anni di carcere risalente al 2021. Al termine della redazione degli atti l'uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale di Genova Marassi a disposizione dell’autorità giudiziaria. 

REATI PREDATORI
Mercoledì 12 febbraio gli agenti del Nucleo reati predatori (NRP) hanno arrestato un 40enne campano per possesso ed uso di documenti falsi e tentata truffa. L’uomo tentava acquisti fraudolenti presso un noto esercizio del centro commerciale di Fiumara. Il pubblico ministero di turno ha disposto di condurre l'uomo presso le camere di sicurezza della questura in attesa della direttissima fissata per l'indomani. Su richiesta del pm il giudice ha convalidato l'arresto, successivamente ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.  

Ancora mercoledì 12 febbraio gli operatori del NRP hanno arrestato due uomini di nazionalità georgiana, di 40 e 50 anni, a seguito di un'aggressione a un agente della Polizia locale. 

Durante il monitoraggio in zona Fiumara la pattuglia ha notato un soggetto noto per svariati reati contro il patrimonio, unitamente ad un altro uomo. Dopo essersi appropriati di due telefoni sottraendoli indebitamente da un negozio di una nota catena, i due si sono allontanati per poi disfarsi degli apparecchi telefonici e darsi alla fuga.

Raggiunti dagli agenti, uno dei due arrestati ha colpito violentemente al volto un operatore causandogli un ematoma al volto e una distorsione al ginocchio. Si è reso necessario "lanciare il messaggio di sos" alle pattuglie in zona, che sono intervenute prontamente in ausilio ai colleghi in difficoltà.

Il pm di turno ha disposto anche per loro la traduzione presso le camere di sicurezza della questura in attesa della direttissima del giorno successivo. Su richiesta del pm, il giudice ha convalidato i due arresti per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale per poi disporre per entrambi l'obbligo di firma a Milano. 

Infine, ancora mercoledì 12 febbraio gli agenti del NRP hanno arrestato un cittadino georgiano di 50 anni, già noto, a seguito di emissione di ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati contro il patrimonio. Terminati gli atti l’uomo è stato associato al carcere di Marassi.

Sabato 15 febbraio gli agenti del NRP, in servizio movida nel centro storico, hanno arrestato due 22enni di nazionalità marocchina per tentato furto aggravato dalla destrezza ai danni di un turista svizzero. I due sono stati notati dagli operatori mentre, ripetutamente, avvicinavano delle persone con l’intento di mettere le mani nelle tasche per sottrarre gli effetti personali, senza tuttavia concretizzare l’azione criminosa. Dopo svariati tentativi gli agenti li hanno colti sul fatto mentre, con lo stesso metodo, borseggiavano un ragazzo svizzero senza che lo stesso se ne accorgesse. Su richiesta del pm di turno il giudice ha convalidato gli arresti, disponendo poi l'obbligo di firma per uno dei due. 

SICUREZZA STRADALE
Nella settimana dal 10 al 16 febbraio il Reparto sicurezza stradale ha effettuato 132 pretest e contestato 58 sanzioni, nei soli controlli serali, e ritirato in totale 35 patenti. 

Si precisa che resta salva la presunzione di innocenza per cui tutti gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.

«La conoscenza del territorio ha permesso ai nostri agenti di assicurare alla Giustizia un uomo che si sottraeva da ben quattro anni a un ordine di carcerazione. Ringrazio tutte le donne e gli uomini della Polizia locale che quotidianamente lavorano per rendere Genova una città più sicura». Lo afferma l'assessore alla Sicurezza, Polizia Locale, Protezione Civile, Mobilità Sostenibile, Controllo Operativo AMT e Trasporto Pubblico, Sergio Gambino.

Decreto ‘Salva casa’, Biasi (Lega): “Regioni si adeguino ai principi della nuova disciplina”

Super User 19 Febbraio 2025 535 Visite

“Il decreto ‘Salva casa’, convertito in legge lo scorso luglio, introduce sostanziali modifiche al Testo unico in materia edilizia a favore dei cittadini, anche del nostro territorio. Appare necessario che le Regioni si adeguino ai principi della nuova disciplina e quindi ho presentato un ordine del giorno che impegna il presidente Marco Bucci a promuovere ogni attività necessaria per il recepimento, da parte di Regione Liguria, della legge ‘Salva casa’ con l’eventuale introduzione di ulteriori livelli di semplificazione al fine di stimolare l’economia regionale e affrontare la crisi abitativa, semplificando i processi edilizi, anche in prospettiva dell’attività di riforma complessiva in corso al tavolo del ‘Piano Casa Italia’ del Mit”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Lega e presidente della III commissione Attività produttive Armando Biasi.

“Inoltre, dato che gli operatori liguri, pubblici e privati, hanno riscontrato difficoltà nell’utilizzo dell’attuale modulistica SUAP, l’ordine del giorno impegna il presidente della giunta ad attivarsi nell’ambito dell’attività di revisione del portale ‘Impresa in un giorno’, avviato da Unioncamere, affinché sia aggiornata la modulistica SUAP necessaria per la presentazione delle pratiche di sportello in conformità con la nuova normativa. Tutto ciò per assicurare un processo rapido e trasparente per i liguri e gli operatori del settore nella nostra regione, come artigiani, liberi professionisti, associazioni d’imprese”, conclude Biasi.

‘Beer & food attraction’, il Team Liguria trionfa ai Campionati della cucina italiana

Super User 19 Febbraio 2025 584 Visite

Grande successo per il Team Liguria, che ha brillato sul podio della nona edizione dei Campionati della Cucina Italiana, tenutisi dal 16 al 18 febbraio all'interno della manifestazione “Beer & Food Attraction” presso Rimini Fiera. Dopo dieci anni di assenza, la squadra ligure è tornata da protagonista, conquistando ben cinque medaglie nelle varie specialità proposte dal programma.

Il medagliere del Team Liguria si arricchisce di due medaglie d'argento e tre di bronzo, a cui si aggiunge un prestigioso riconoscimento assegnato dalla stampa specializzata per i migliori piatti realizzati. Un risultato che conferma l'impegno e la dedizione dei nostri cuochi, i quali hanno affrontato con maestria una competizione di alta caratura, riconosciuta a livello nazionale e internazionale dal circuito Worldchefs.

La prima giornata di gare ha visto il Team Liguria protagonista con l’argento di Vittoria D'Alta nella categoria “Lady Chef” e di Greta Parchi nella categoria “Miglior Allievo”. Inoltre, il Team Liguria Cucina Calda ha ottenuto un bronzo, dimostrando la propria versatilità e talento. Ecco i componenti della squadra, la fromazione: Gregorio Meligrana, Eugenio Caloiero, Matteo Armanino, Edgar Chiappara, Alessandro Dessi, Ahmeti Alban, Francesco Indiberge, Samuele Ventimiglia, Kevin Hidalgo, Elisabetta Solari e Daniele Roberto Contino.

Il secondo giorno ha riservato ulteriori soddisfazioni, con un bronzo conquistato nella gara della “Mystery Box”, grazie all'ottima performance di Gaia Costigliolo e Massimiliano Forno. Infine, la squadra “Street Food 440 Km”, composta da Massimiliano Forno, Gaia Costigliolo e Vittoria D'Alta, ha completato il medagliere con un bronzo nella specialità “Street Food”. 

“Il Team Liguria tornava ai campionati dopo dieci anni di assenza. È stato un ritorno fortemente voluto, che ci ha premiati con risultati nei quali confidavamo, grazie all'impegno e all'entusiasmo di tutto il gruppo”, ha dichiarato Alessandro Dentone, Presidente dell'Unione Regionale Cuochi. “Essere sempre sul podio in una competizione così dura e selettiva è motivo di orgoglio e vanto per noi. Questo successo è frutto di un lavoro di squadra e del supporto delle istituzioni e dei partner che ci accompagnano in tutte le nostre iniziative. Voglio ringraziare: Regione Liguria - Assessorato Agricoltura, Agenzia in Liguria, Camera di Commercio di Genova, Camera di Commercio Riviere di Liguria, Liguria Gourmet, Assaggia la Liguria, Consorzio Basilico Genovese DOP e Consorzio Olio DOP Riviera Ligure. Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno contribuito a questo straordinario risultato, che ci riempie di giustificato orgoglio”.

Container movimentati, Botta (Spediporto): “I numeri non dicono tutto, serve migliorare i servizi alla merce”

Super User 19 Febbraio 2025 586 Visite

“I dati sull’aumento dei container movimentati nel 2024 nei porti di Genova e Savona sono importanti ma ci sono alcuni aspetti che vanno analizzati con attenzione perché nascondono problemi significativi, come quello della carenza di servizi adeguati alla merce”.

Così il direttore generale Spediporto Giampaolo Botta dopo che Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha pubblicato i numeri relativi al 2024.

“I 2 milioni e 820 mila container messi a bilancio con la fine dell’anno - osserva Botta - sono frutto di un forte incremento del transhipment che, in particolare nel porto di Savona, ha avuto un vero e proprio boom, con un aumento del 1421% rispetto al 2022 e del 128% rispetto al 2023. Va detto, però, che i trasbordi non lasciano molto in termini economici al territorio. Piuttosto è necessario capire come si arrivi al calo dei container pieni in export (-3,5% rispetto al 2023, -6% nel confronto con il 2022) mentre l’import registra un timido aumento (+1,9%) che, però, non compensa il dato negativo che emerge rispetto al 2022 con un -4,8%”. 

Quali, dunque, le cause? “L’inadeguatezza dei servizi continua a penalizzare il porto di Genova – è l’analisi di Botta – Servono certezze sui tempi di uscita della merce, perché le lungaggini legate a carenze di personale, dotazioni tecnologiche inadeguate, mancanza di spazi, fanno aumentare i costi e lo rendono non competitivo rispetto ai porti del nord Europa. E non vanno neppure sottovalutate le difficoltà che sta vivendo il mondo dell’autotrasporto, che rischiano di aumentare nei prossimi mesi e che sarà necessario affrontare in piena sintonia con la categoria e le aziende”. 

Il direttore generale Spediporto porta, a sostegno del suo ragionamento, i dati della recente indagine SRM Contship; le imprese lombarde, venete ed emiliano romagnole utilizzano il porto di Genova nelle operazioni di import per il 29% e in export per il 47%. Si tratta, però, di percentuali nettamente più basse rispetto alla media 2019-2024 attestata, per l’import al 66% e per l’export al 70%. Il tutto mentre, ad esempio, il vicino porto della Spezia guadagna, nelle preferenze delle imprese, 8 punti percentuali sulla media quinquennale in import e 11 in export.

“La carenza di servizi e i costi da sostenere per i controlli della merce stanno creando una cattiva reputazione per il porto di Genova – aggiunge Botta – Le aziende ci segnalano costantemente le difficoltà che vivono e che riguardano in particolare alcuni traffici come l’alimentare o i prodotti sanitari. Già l’operatività ordinaria è resa più difficile dall’indispensabile processo di rinnovamento delle infrastrutture; perdere tempo e denaro per i vari controlli, non avendo certezze sui tempi di uscita della merce dai porti rende la situazione insostenibile”.

E che l’export rappresenti un problema per l’economia ligure e genovese in particolare emerge anche dal recente studio di Confindustria che ha certificato un calo, nel secondo semestre 2024, sia del fatturato da clienti esteri (-1,9%, una diminuzione che non si registrava dal secondo semestre 2020, in piena pandemia Covid) che degli ordini da clienti esteri (-0.5%).

Record di turisti in Liguria nel 2024: 16 milioni e 164 mila presenze, +0,48% rispetto al 2023

Super User 19 Febbraio 2025 1078 Visite

Nuovo record per il turismo in Liguria nel 2024. Dai dati forniti dall'Osservatorio turistico regionale nell'anno appena passato sono state registrate 16.164.878 presenze superando dello 0,48% il record di 16.088.330 del 2023. Numeri equamente distribuiti tra turisti italiani (8.754.363 italiani, -1,06% rispetto al 2023) e stranieri (7.410.515, +2,36%).

Analizzando i dati delle Province emerge che Imperia ha registrato il risultato migliore con una crescita delle presenze del 2,59%, in salita anche Genova dello 0,62%, sostanzialmente stabile Savona (-0,08%), mentre La Spezia ha segnato una riduzione dell’1,16% con un impatto maggiore sul turismo domestico.

"Ancora una volta la Liguria si conferma una delle grandi protagoniste del turismo, con numeri da record che ci riempiono di orgoglio – commenta il presidente di Regione Liguria Marco Bucci –. La crescita delle presenze internazionali dimostra che il nostro lavoro di promozione e valorizzazione sta portando risultati concreti: sempre più turisti da tutto il mondo scelgono la Liguria per le sue bellezze, la sua storia, la sua enogastronomia e le sue eccellenze. Siamo una regione straordinaria, e questi dati ci danno ancora più energia per continuare a investire su un settore che rappresenta un pilastro fondamentale della nostra economia. Il nostro obiettivo è chiaro: rendere la Liguria una meta sempre più competitiva, attraente e pronta a stupire chiunque venga a scoprirla. Siamo pronti a crescere ancora in questo 2025."

“Quelli del 2024, oltre ad essere da record, sono dati molto interessanti considerando che l’elemento trainante della crescita è stato il turismo internazionale che ha registrato un aumento del +2,36% nelle presenze – aggiunge l'assessore al Turismo Luca Lombardi - Il turismo europeo ha mostrato segnali di stabilità, con la Francia che ha registrato un incremento del +3,68% nelle presenze, il Regno Unito dell'1,05% mentre la Germania ha mantenuto sostanzialmente gli stessi livelli dell'anno precedente. Tra i mercati in forte espansione notevoli i numeri segnati da Cina (+33,67% presenze), India (+28,24%), Canada (+4,70%), Turchia (+51,33% presenze) e Giappone (+16,78%). L'attività di promozione presso le principali fiere turistiche del settore fatta nel 2024 ha dato i suoi frutti e anche quest'anno la Liguria è stata presente ad eventi fieristici importantissimi in Norvegia, Paesi Bassi, Spagna e naturalmente alla Bit di Milano”.

“Botteghe e locali storici da conoscere e salvare”, le foto più belle in mostra alla Biblioteca Universitaria

Super User 19 Febbraio 2025 563 Visite

Un racconto per immagini della bellezza delle botteghe e dei locali storici, per valorizzare e salvaguardare le attività commerciali e artigianali del Genovesato, della Liguria e di tutta Italia.

Grande festa questo pomeriggio alla Biblioteca Universitaria di Genova (BUGe) per la premiazione dei 7 vincitori della seconda edizione di “Botteghe e locali storici da conoscere e salvare”, il concorso fotografico nazionale organizzato da Italia Nostra – la storica associazione che si occupa della tutela del patrimonio storico, artistico e naturale italiano – con il sostegno dell’Assessorato al Commercio e Artigianato del Comune di Genova, della Camera di Commercio di Genova, del Comune di Campo Ligure e della Biblioteca Universitaria di Genova, e del patrocinio del POLO della Fotografia, di Borgo Italia e dell’Associazione Aiolfi.

Quest’anno il contest ha visto l’adesione di 33 fotografi che hanno inviato il proprio portfolio e presentato ben 81 progetti, di cui 39 solo per le botteghe storiche di Genova e provincia, per un totale di 365 fotografie.

A giudicare le opere esposte è stata una giuria presieduta dal professore Giancarlo Pinto e composta da rappresentanti di Italia Nostra ed esperti di fotografia.

I fotografi premiati sono stati: primo Werther Vincenzi; secondo Alberto Menna; terze ex aequo Clara Cullino e Stefania Vassura; quarta Antonietta Preziuso; quinto Vittorio Puccio; sesto Paolo Saracco.

Da oggi le 60 opere selezionate, firmate da 12 fotografi, sono esposte nella Galleria Fotografica del BUGe: la mostra si potrà visitare fino a giovedì 10 aprile dal lunedì al venerdì (escluso weekend), orario 8.30-18.30. Per eventuali variazioni di giorno e orario si prega di consultare il sito internet https://www.bibliotecauniversitaria.ge.it/

«È con grande piacere che anche quest’anno come Assessore al Commercio e Artigianato sostengo la realizzazione di questo concorso fotografico a tema Botteghe Storiche – dichiara l’assessore comunale al Commercio e Artigianato Paola Bordilli – L’incremento della risposta da parte dei professionisti e amatori della fotografia dimostra come le Botteghe storiche del nostro territorio siano un pregevole esempio di tutela, conservazione e valorizzazione di professionalità, lavoro e abnegazione da parte degli imprenditori. In questo modo, anche grazie agli scatti che le ritraggono, le botteghe storiche possono sfruttare un ulteriore palcoscenico che permetta loro di essere ulteriormente conosciute e apprezzate».

«È fondamentale preservare questo patrimonio, sia per il valore delle attività che vi si svolgono, testimonianza di tradizione e cultura, sia per il ruolo che questi luoghi ricoprono nel caratterizzare il tessuto urbano e sociale», afferma il presidente nazionale di Italia Nostra Edoardo Croci.

«Ringrazio Italia Nostra per l’iniziativa, che ha acceso ancora una volta un su quel grande giacimento culturale che sono le botteghe storiche del nostro Paese, e in particolare l’instancabile professore Giancarlo Pinto che da tempo si occupa di valorizzare attraverso la fotografia le attività storiche di eccellenza di Genova e della Liguria – commenta Alessandro Cavo, vicepresidente vicario Camera di Commercio di Genova – Ricordo che a Genova è nato oltre 10 anni fa l’Albo delle botteghe storiche, su iniziativa congiunta del Comune, della Camera di Commercio e della Soprintendenza e con il supporto delle Associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato. Da allora molta strada è stata fatta, e le iniziali 6 botteghe iscritte all’Albo oggi hanno superato quota 100 (70 botteghe storiche e 33 locali di tradizione), con molte domande ancora da esaminare. L'Albo – aggiunge Cavo – comprende moltissime attività commerciali e produttive, da confetterie e cioccolaterie a negozi di tessuti o abbigliamento e sartorie, da drogherie a friggitorie e tripperie, molte delle quali protagoniste della mostra fotografica».

«Con molto piacere ho avuto anche quest’anno l’incarico dalla presidenza di Italia Nostra di organizzare la seconda edizione del concorso fotografico delle Botteghe Storiche – spiega Giancarlo Pinto, direttore artistico del POLO della Fotografia e socio di Italia Nostra – sezione di Genova – Nella prima edizione abbiamo avuto un ottimo riscontro da parte di diversi fotografi che si sono cimentati nella fotografia impegnativa di esterni ed interni di ambienti, a volte ristretti e complicati, dove artigiani svolgono la loro attività. In questa seconda edizione sono aumentate considerevolmente sia le foto che i progetti. Anche quest’anno ho realizzato il Catalogo con tutti i partecipanti che è stato donato a tutti i fotografi durante la premiazione. La mostra è composta da una parte delle fotografie pervenute dove si potranno vedere i portfoli dei primi 12 fotografi classificati, anche se le foto pervenute sono state tutte molto interessanti: il criterio discriminante per la premiazione – conclude Pinto – è stato la messa in luce dell’aspetto fotografico della bottega attraverso le immagini dei fotografi che manifestano le sensazioni del visitatore che entra in questo “museo inaspettato”».

Adunata degli alpini 2026, Alessio Piana (Lega): “Sostegno anche da Regione Liguria”

Super User 18 Febbraio 2025 647 Visite

 

“L’Assemblea legislativa della Liguria ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno della Lega che impegna la giunta a sostenere l’organizzazione della 97^ Adunata Nazionale degli Alpini che si svolgerà nel 2026 a Genova”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana (Lega).

“Ringrazio i colleghi consiglieri di maggioranza e minoranza per avere sottoscritto il nostro documento e il Consiglio direttivo dell’Associazione Nazionale Alpini per avere scelto la nostra città. Ricordo che questo grande evento si è svolto nel capoluogo ligure nel 2001 (presenti 350mila unità) e aveva avuto un grande successo tra la cittadinanza. Inoltre, il Comune di Genova ha sempre manifestato la volontà di ospitare l’Adunata Nazionale e nel 2024 aveva presentato la relativa istanza, poi accolta. La Divisione alpina ‘Cuneense’, sacrificata sul fronte russo del Don, era formata in gran parte da giovani genovesi. Il contributo degli Alpini liguri durante i conflitti, ma anche in tempo di pace, è sempre stato importante per il nostro Paese. Il medagliere dell’Associazione Alpini sezione di Genova con 13 Medaglie d’Oro è il più decorato d’Italia. Il Nucleo di Protezione civile degli Alpini genovesi è attivo dal 1995 e ha sempre fornito i primi soccorsi alle popolazioni sull’intero territorio regionale. Pertanto, W gli Alpini a Genova!”, conclude Piana.

Rigassificatore, assessore Ripamonti: “L’impianto a Vado non si farà”

Super User 18 Febbraio 2025 489 Visite

«La Giunta regionale, fin dal momento del suo insediamento, ha espresso con chiarezza la propria posizione: il rigassificatore a Vado Ligure non si farà. Lo abbiamo detto e lo stiamo dimostrando con i fatti, portando avanti l'interlocuzione con il Governo e seguendo i passaggi previsti dall'iter in corso. Siamo fiduciosi che la nomina del nuovo commissario, attesa a breve, vada proprio nella direzione che auspichiamo e che abbiamo ribadito più volte, con determinazione, in ogni sede istituzionale». Così l'assessore regionale alla Sicurezza e all'Energia Paolo Ripamonti in risposta alle dichiarazioni dell'opposizione in Consiglio regionale.

«A chi sostiene che la Regione sia rimasta ferma, rispondo che non solo stiamo monitorando da vicino tutte le fasi dell'iter, ma che il confronto con il Governo è attivo e costante. La nostra posizione non è mai mutata, come abbiamo sempre affermato e come ribadito all'unanimità dal Consiglio regionale attraverso l'ordine del giorno approvato il 7 gennaio scorso", aggiunge Ripamonti.

«Comprendiamo la preoccupazione del territorio, che proprio per questo abbiamo sempre coinvolto e ascoltato, ma chi continua a sostenere che nulla sia stato fatto rischia di alimentare inutili allarmismi e farebbe bene a uscire una buona volta dalla campagna elettorale, che è conclusa da tempo. Ci sono tanti altri argomenti di cui parlare che riguardano il savonese», conclude l’assessore.

Nuovi impianti eolici, Foscolo (Lega): “È imprescindibile rispettare la volontà dei sindaci del territorio”

Super User 18 Febbraio 2025 523 Visite

“Progetti per nuovi impianti eolici in Liguria. In aula ho presentato l’ordine del giorno che impegna la giunta a incontrare gli esponenti delle amministrazioni provinciali e comunali per avviare un confronto che vada a valutare, in maniera complessiva, il bilancio costi/benefici nei termini della sostenibilità ambientale, economica e sociale. Il documento andrà quindi in Commissione per approfondire ulteriormente questo importante tema che, in particolare nella Provincia di Savona, ha avuto le conseguenze di un importante impatto anche sul nostro paesaggio. Infatti, la distribuzione di pale eoliche in passato si è ingiustamente concentrata soprattutto nel territorio savonese. A questo punto, è imprescindibile rispettare la volontà dei sindaci e della cittadinanza nel caso di proposte o progetti che riguardino la realizzazione di nuovi impianti eolici”. Lo ha dichiarato il capogruppo regionale della Lega Sara Foscolo.

Nodo di Genova, Bucci: “Idea vincente realizzarlo insieme al Terzo Valico”

Super User 18 Febbraio 2025 642 Visite

“A breve ci sarà un incontro con i vertici di Trenitalia e RFI per discutere il contratto di servizio con la Regione e per riprogrammare il traffico, a cominciare dalla frequenza dei passaggi, alla luce di questa nuova opera che porterà tanti vantaggi a Genova e alla Liguria”. Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci a margine del sopralluogo sul cantiere del Nodo di Genova svoltosi questa mattina alla presenza del ministro Matteo Salvini, del suo vice Edoardo Rixi e del sindaco facente funzioni Pietro Piciocchi.

“Tra Voltri e Brignole potremo contare su una vera e propria metropolitana di superfice, quindi ci sarà da rivedere completamente il passaggio dei mezzi, ma credo che tutto ciò porterà grandi vantaggi per i cittadini. Aver messo insieme il progetto Terzo Valico e Nodo di Genova è stata un’idea vincente, dato che fanno parte di quello stesso percorso Reno – Alpi che va dai Paesi Bassi fino all’Italia: in questo modo Genova diventa l’ingresso a Sud di questo corridoio che permetterà di trasportare merci e persone attraverso tutta l’Europa. È un grande risultato che porterà delle ricadute importantissime su Genova e su tutta la Città metropolitana – continua il presidente -. Essere connessi con Milano in meno di un’ora e avere linee separate per merci e passeggeri sono vantaggi enormi che, tra l’altro, porteranno ad un aumento dei valori immobiliari in città e nei suoi dintorni. Dove passano le infrastrutture c’è ricchezza, lavoro e qualità di vita: questa è la visione che sta dietro alla scelta di mettere a punto questo tipo di progetti e di realizzarli”.

“Questo – conclude Bucci - vale per la nuova diga del porto, per lo Skymetro, per i treni e per tutte le opere che stiamo realizzando con i 18 miliardi di euro assegnati alla Liguria e che la nostra Regione vuole concretizzare il prima possibile”.

Da sinistra: Marco Bucci, Matteo Salvini, Edoardo Rixi e Pietro Piciocchi

I 25 anni di Aces Europa, presidente Lupattelli: “Tutto iniziò da Madrid”

Super User 18 Febbraio 2025 1135 Visite

Le interviste di Genova3000 

 

L’hotel Bristol di Genova ha ospitato un convegno per celebrare i 25 anni di Aces Europa, l’associazione che promuove lo sport e il benessere in tutto il mondo. L’incontro ha rappresentato un’occasione per fare un bilancio su un quarto di secolo di successi e crescita continua.

Una storia di successo
Nata come Aces Europe nel 1998, oggi l’organizzazione è semplicemente Aces, con una presenza consolidata in quattro continenti: Europa, Asia, Africa e America, con l’Australia come prossima tappa per completare la missione globale. L’obiettivo dell’associazione è sempre stato chiaro: “promuovere lo sport per tutti, con un’attenzione particolare all’attività motoria come pilastro fondamentale per la salute e il benessere dei cittadini”, ha spiegato il presidente e fondatore Gian Francesco Lupattelli. 

L’Importanza dello sport e il ruolo dei comitati olimpici
Uno degli aspetti chiave del successo di Aces è la collaborazione con i comitati olimpici, condividendo con loro l’obiettivo di rendere l’attività sportiva accessibile a tutti. Aces si concentra in particolare sull’aspetto amatoriale dello sport, promuovendo quindi non solo grandi eventi, ma anche piccole iniziative nelle comunità locali.

Genova e la Liguria: un lavoro straordinario nello sport
Genova, città che ha ospitato l’evento e residenza del fondatore di Aces, è stata citata come esempio di successo grazie al lavoro svolto dall’ex sindaco e attuale presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, e dalla giunta comunale. Negli ultimi anni, la città e la regione hanno dato un forte impulso allo sport attraverso grandi manifestazioni. Un impegno che ha portato la Liguria a essere nominata Regione europea dello Sport per il 2025, inaugurando un anno ricco di iniziative per la promozione dell’attività fisica.

Le Capitali europee dello Sport
L’idea di creare una Capitale europea dello Sport è nata nel 1998 grazie all’allora sindaco di Madrid, José Maria Álvarez del Manzano, che chiese un’iniziativa per supportare la candidatura olimpica della città per il 2012. Da questa intuizione, Lupattelli ha dato vita a un progetto che ha visto 25 capitali europee dello sport premiate nel corso degli anni. Nel 2024, il titolo è stato assegnato a Genova, mentre nel 2025 toccherà a Tallinn, nel 2026 a Napoli, nel 2027 a Saragozza e nel 2028, probabilmente, a Tirana.

Un impegno per il futuro
Con oltre 5.600 città premiate in 25 anni e una presenza in 47 Paesi, Aces guarda con entusiasmo al futuro. L’obiettivo per i prossimi 25 anni rimane lo stesso: promuovere lo sport come strumento di benessere e inclusione per tutti. Durante la conferenza, il messaggio è stato chiaro: "Viva Genova, viva l’Italia, viva l’Europa!". Il lavoro continua, non solo in Europa, ma in tutto il mondo, per portare avanti la missione di Aces e rendere lo sport un diritto accessibile a ogni cittadino.

La presentazione del convegno a Palazzo Tursi

Il presidente Gian Francesco Lupattelli con l'assessore Alessandra Bianchi

Le assessore allo Sport di Genova e Napoli

 

Silvia Salis, la campionessa nel lancio del martello prova a vincere pure in campo politico

Super User 17 Febbraio 2025 1053 Visite

È abituata alla competizione ed anche alla vittoria Silvia Salis, attuale vicepresidente vicario del Coni ma soprattutto ex campionessa del lancio del martello, specialità dove ha conquistato dieci titoli nazionali ed ha partecipato alle Olimpiadi Pechino 2008 e Londra 2012.

E deve aver pensato a questa sua attitudine a vincere il Pd, che l’ha sponsorizzata nella coalizione di centrosinistra sotto la Lanterna, impegnata fino a questi giorni, nella ansiosa ricerca di un degno competitor di Piciocchi.

Una scelta dunque di aspirante sindaco per la coalizione o campo largo che dir si voglia, sperando possa ripetere nelle urne i successi del campo sportivo e della pedana dalla quale vola via il martello.

E, ricevuto l’assenso di tutti i partiti che guardano a sinistra, eccola capeggiare la coalizione per Palazzo Tursi.

“Raccolgo con orgoglio e forte senso di responsabilità la richiesta alla candidatura a sindaca di Genova, alla guida di una coalizione progressista, di centrosinistra, ampia e civica. Ringrazio della fiducia sincera che ho raccolto”, afferma l’ex olimpionica e da adesso in campo in politica, forte anche di una laurea proprio in scienze politiche e non priva di qualità umane e capace di stare tra la gente.

Trentanove anni, sposata con Fausto Brizzi, famoso regista, sceneggiatore e scrittore, madre di un figlio, afferma di avere il “privilegio” di essere esponente primario di una coalizione “plurale”. E di essere mossa da spirito di cambiamento.

Se la vita è strana in talvolta singolari coincidenze, la politica non è da meno, perché l’annuncio ufficiale della sua candidatura a sindaco arriva poche ore dopo che il centrodestra ha presentato ufficialmente Piciocchi alla più alta carica sotto la Lanterna. Stesso giorno, 17 febbraio, che induce a domandarsi a chi sorriderà la cabala del numero tra i due e a chi, invece, porterà malasorte.

Sta invece di fatto che la candidatura di un personaggio di indubbia personalità come la Salis pone fine ad un lungo calvario del centrosinistra alla ricerca talvolta persino spasmodica di un candidato con adeguate caratteristiche. Con ipotesi su nomi diverse variegati, dinieghi di taluni, mancanza di consensi unanime tra le varie anime e partiti del centrosinistra.

Che in questa altalena poco comprensibile alla gente rischiava seriamente di disperdere il tesoretto di 8 punti di distacco sul centrodestra che aveva raccolto nelle Regionali, dove in Liguria aveva vinto seppur di poco Bucci, mentre a Genova la maggioranza che lo aveva eletto sindaco nel 2017 aveva fatto inversione di marcia e regalato all’opposizione la maggioranza dei voti.

Riuscirà la ex atleta a mantenere il vantaggio e dare alla sua parte il governo cittadino perso 8 anni fa infrangendo all’epoca la nomea di Genova città “rossa”?

In attesa di veritiera risposta dalle urne, il Pd genovese ha diffuso una nota nella quale spiega la richiesta alla donna della candidatura e ne sottolinea “la grande esperienza maturata sui campi dell'atletica italiana e internazionale”. E rileva come sia “la prima donna ai vertici dell'organismo sportivo nazionale”, e abbia posto “al centro l'uguaglianza di genere e il contrasto alle disparità territoriali”.

“Si arriva a questo risultato – insiste la nota - grazie a coloro che in queste settimane hanno lavorato per l'unità del Partito Democratico e per la più ampia coesione di una nuova coalizione progressista, a partire da Alberto Pandolfo, Alessandro Terrile, Armando Sanna e Federico Romeo”.

Dino Frambati

Candidatura Silvia Salis, assessore Maresca: “Non so chi sia, non sono appassionato di lancio del martello”

Super User 17 Febbraio 2025 1324 Visite

L’assessore Francesco Maresca, con deleghe al porto e al patrimonio del Comune di Genova, ai giornalisti che gli hanno chiesto un parere sulla candidatura a sindaco per il centrosinistra di Silvia Salis, ha risposto di non conoscerla e quindi di non saper dare un giudizio.

Interpellato da genova3000, l'assessore ha inoltre dichiarato: “Non voglio essere scortese ma non la conosco, non sono appassionato di lancio del martello e non so dare un giudizio sulla persona e sulle competenze. Di certo però ritengo che Beppe Pericu fosse tutta un’altra cosa e mi pare strano che la sinistra abbia fatto questa scelta”.

Il centrodestra presenta Piciocchi: “Ho passione, entusiasmo e determinazione”

Super User 17 Febbraio 2025 683 Visite

“Passione,entusiasmo, determinazione”. Tre parole ma tante idee quelle che mette nel discorso di presentazione della sua candidatura a sindaco Pietro Piciocchi, avvocato da Genova, padre di famiglia, già vice sindaco dell’era Bucci, poi reggente dopo l’elezione in Regione Liguria dell’ex primo cittadino.

Un pedigree di fatti che per il centrodestra significano dimostrazione di esperienza ma soprattutto di aver fatto cose concrete ed importanti. Secondo la coalizione significano meglio di ogni slogan l’adeguatezza dell’uomo alla carica a cui ambisce. Ed è proprio questo il mantra del centrodestra nel Piciocchi day. Triade di sentimenti che Piciocchi afferma di avere sempre messo in campo tutti i giorni, dal 2017 quando diventò numero due a Tursi, fino ad oggi quando aspira a diventare primo cittadino sotto la Lanterna.

E se è vero il detto per cui chi inizia bene è “a metà dell’opera”, c’è da dire che non basta il locale dell’Acquario indicato dall’invito alla conferenza stampa perché non ci riesce ad entrare gran parte della quantità notevole di ospiti, giornalisti, politici e si deve dirottare tutti presso l’Auditorium della struttura orgoglio di Genova e rinomato acquario nel mondo, capace di quasi 200 posti.

E’ qui che, schierato in mezzo agli esponenti del centrodestra, il candidato di coalizione fa una riflessione morale spiegando come “ho ricevuto tanto dalla vita, devo restituire alla comunità molto”. Ringrazia la coalizione che sente vicina e dichiara: “questa non è alleanza elettorale ma strutturale e di idee”.

E anticipa i temi della campagna elettorale che indica sarà lunga, di 3 mesi, e definisce “cavalcata appassionante”. “Metto i cittadini al centro: il mio è un servizio – conferma –. Il nostro programma è quello che stiamo già facendo per questa città che può diventare un faro nel mondo e che non dobbiamo lasciare a chi dice sempre no; a chi in tanti anni di governo non ha fatto nulla”.

E spazia persino sulla musica: dal violinista mito Niccolò Paganini e dall’Inno di Mameli ai cantautori storici di Genova fino ad Olly, vincitore a Sanremo cui fa dedicare un applauso e promette cultura per i giovani.

E la sua immagine sul manifesto elettorale con lo stemma di Genova all’occhiello fa commuovere il presidente ligure Marco Bucci, che ricorda i tanti anni assieme a Tursi e rivendica: “Abbiamo cambiato mentalità ai genovesi. Questa è una città che cresce e che rischia di andare indietro se il centrodestra non vincerà le elezioni”.

Sul piano degli alleati un inconsueto Matteo Campora, ex assessore della giunta Bucci ed ora in Consiglio regionale, assume il ruolo di presentatore e definisce Piciocchi “candidato a chilometro zero, genovese”.

A seguire Matteo Rosso per FdI, Edoardo Rixi della Lega, Carlo Bagnasco di FI, Ilaria Cavo parlamentare di Noi Moderati, l’Udc Umberto Calcagno, Carmelo Cassibba per Vince Genova, Stefania Cosso per Orgoglio Liguria e Simone Bodio per il Nuovo Psi, sono un coro che non stona e non stecca, ma soprattutto legge lo stesso spartito: appoggio totale ed incondizionato a Piciocchi, indicato come “miglior candidato possibile della coalizione, sintone e coesa”. E determinata a proporlo alla città, certa che continuità necesse est per il “bene del capoluogo ligure”. Centrodestra senza sbavature a indicarlo amministratore serio e capace e uomo ricco di valori, come dimostra la sua storia familiare. Tutti argomenti esposti all’unisono praticamente dai leader del centrodestra nella zona nei confronti del candidato Pietro Piciocchi.

Dino Frambati

L'intervento del presidente Marco Bucci

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