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Noi Moderati, Ricci e Tasso alla riunione del direttivo nazionale: “Confronto per definire le strategie politiche”

Super User 06 Marzo 2025 959 Visite

“Oggi, ho accompagnato il sindaco Elisabetta Ricci alla riunione del Comitato Direttivo Nazionale di Noi Moderati: un momento di confronto essenziale per definire le strategie politiche e amministrative del nostro partito”. Così scrive in una nota Giorgio Tasso, vice sindaco di Rapallo e commissario provinciale di Genova del partito guidato da Maurizio Lupi.

“Noi Moderati - aggiunge Tasso - è un partito di ispirazione popolare e riformista che pone la persona al centro del proprio agire politico e opera con lealtà e coerenza all'interno della coalizione di centrodestra. È importante lavorare ogni giorno per essere rifermento degli elettori moderati e allo stesso tempo mantenere saldo il legame con i partiti alleati. Un doveroso ringraziamento all’impegno costante del nostro presidente Maurizio Lupi, che ogni giorno mette in campo risorse ed energie per rafforzare il nostro movimento e tutta la coalizione”.

“È stato - ha commentato Ricci - un momento di confronto essenziale per definire le strategie politiche e amministrative del nostro partito, sempre attento all’unità del centrodestra. Noi Moderati è un partito centrista e moderato che pone al centro della sua azione politica l’unità dell’intera coalizione di centrodestra. È fondamentale lavorare ogni giorno per mantenere saldo questo legame e, grazie all’impegno costante del nostro presidente Maurizio Lupi, mettere in campo risorse ed energie per rafforzare questa alleanza”.

“Industria Felix” del Sole 24 Ore, Liguria Digitale premiata per la seconda volta

Super User 06 Marzo 2025 631 Visite

Liguria Digitale è stata insignita, per la seconda volta, dell'Alta Onorificenza di bilancio come miglior impresa del settore servizi innovativi. Pochi mesi fa aveva già ricevuto, sempre per la seconda volta, il premio per la categoria nazionale Partecipate a maggioranza pubblica. Il riconoscimento è stato assegnato in virtù dell'indagine condotta dall'agenzia Cerved per conto di Industria Felix Magazine, supplemento trimestrale de Il Sole 24 Ore. L'indagine ha preso in esame più di 85mila bilanci presentati per l'anno fiscale 2023 sia da Pubbliche Amministrazioni che da società di capitali con sede legale in Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta e ha visto primeggiare Liguria Digitale fra le "Imprese del settore servizi innovativi", venendo così premiata insieme ad altre 78 aziende del Nord Ovest, molte delle quali sono dei veri e propri leader nei rispettivi settori. Nell'elenco stilato da Industria Felix Magazine e Cerved, infatti, figurano aziende del calibro di ABB, Amplifon, Makita, Mapei, Pellegrini, S.A.P., Avio Aero fino ad arrivare alla genovese Amiu.

A ritirare il prestigioso riconoscimento, nel corso della cerimonia svoltasi mercoledì 5 marzo nella Sala Marco Biagi di Palazzo Lombardia, sede della Regione, è stato l'amministratore unico Pier Paolo Greco, accompagnato per l'occasione dal responsabile della Direzione Amministrazione, Finanza, Controllo e Sistemi Informativi Alessandro Lino.

"Il fatto stesso di aver ricevuto per la seconda volta questo prestigioso riconoscimento - ha dichiarato Greco - indica con chiarezza la capacità, anche di una società a totale controllo pubblico, di operare con criteri privatistici dal punto di vista dei risultati e della performance, oltre che della certezza e della sanità di bilancio. Noi operiamo in un settore che oggi è diventato fondamentale, quello del digitale, dell'IT e dell'intelligenza artificiale, diventati centrali nei programmi e nell'attenzione di tutte le istituzioni, non solo nazionali ma anche europee e internazionali. Per questo la nostra azienda si pone come interlocutore primario e strumento fondamentale per tutti i suoi soci e in particolare per Regione Liguria, in moltissime forme. Rispetto anche solo a pochi anni fa, il mondo del digitale è cambiato tantissimo: esso oggi è internazionalizzazione, è fatto di rapporti internazionali, di contatti commerciali, di valichi e ponti fra paesi anche molto lontani geograficamente ma che grazie al digitale possono essere molto vicini e possono parlarsi e dialogare".

L'evento è stato organizzato da Industria Felix Magazine, in collaborazione con Regione Lombardia e Cerved, con la partecipazione di importanti partner nazionali quali Banca Mediolanum, Elite Euronext, Askanews, M&L Consulting Group e Ospedale San Raffaele.

 

Indennizzi ai balneari, Foscolo e Biasi (Lega): “In Liguria grande soddisfazione per l’annuncio di Salvini”

Super User 06 Marzo 2025 514 Visite

“Balneari, anche in Liguria grande soddisfazione per l'annuncio di Matteo Salvini sugli indennizzi. ‘Fiducia e attenzione’ sono questi i sentimenti espressi dal settore balneare dopo l’annuncio del Vice Premier e Ministro del Mit sul decreto attuativo per gli indennizzi”. Lo hanno dichiarato i consiglieri regionali della Lega Sara Foscolo (capogruppo) e Armando Biasi (presidente della commissione Attività produttive).

“Si tratta - aggiungono - di un provvedimento atteso da tempo dalla categoria, che riconosce il valore delle aziende balneari e tutela gli operatori, evitando speculazioni e garantendo investimenti di qualità. 'Esprimiamo soddisfazione per le parole di Salvini' ha dichiarato, tra gli altri, il ligure e Vice Presidente del Sib Enrico Schiappapietra, ricordando che questo percorso si è iniziato con un incontro a Loano”.

“La continuità del settore balneare è fondamentale per l’economia e l’identità delle nostre coste. La Lega è sempre stata e continuerà a essere al fianco degli operatori del settore per garantire un futuro solido a chi ha costruito il turismo balneare della Liguria e dell’Italia”, concludono i consiglieri regionali Foscolo e Biasi.

Ddl Spazio, Cavo: “Provvedimento che colma un vuoto normativo aprendo concretamente ai privati”

Super User 06 Marzo 2025 500 Visite

“Questo provvedimento colma un vuoto normativo in materia di attività spaziali, intervento necessario ora che lo spazio vede attivi sempre più soggetti privati. Uno sviluppo che va regolamentato e non bloccato. Il disegno di legge garantisce una governance del settore spaziale italiano efficace, responsabile e in linea con gli standard internazionali, ricordando che il settore vale a livello mondiale 630 miliardi di dollari, con proiezioni che lo vedono triplicare entro il 2035”. Lo ha detto Ilaria Cavo, deputata di Noi Moderati e vicepresidente della Commissione attività produttive della Camera, intervenendo in dichiarazione di voto sul ddl Spazio.

“Noi Moderati - ha aggiunto - siamo in particolare soddisfatti per il parere favorevole a un nostro ordine del giorno che impegna il governo a valutare esenzioni o riduzioni per il contributo dovuto per il rilascio dell’autorizzazione per le attività spaziali e il riconoscimento di criteri premiali per le imprese in possesso di certificazioni a garanzia di elevati standard di sicurezza. Importante è anche l’attenzione che il provvedimento dedica al tema delle competenze e della formazione come strumenti per avvicinare i più giovani alle materie Stem. E’ stata infatti recepita la proposta dell’ing. Franco Malerba, primo astronauta italiano nello spazio, di definire progetti formativi e di orientamento che coinvolgano gli astronauti con l’obiettivo di stimolare l'interesse delle nuove generazioni verso le figure professionali della space economy”.

“Restano aperte molte altre sfide – ha concluso Cavo – ma questa prima definizione di un quadro normativo rappresenta un passo decisivo per l’apertura concreta dello spazio a soggetti e capitali privati”.

Open day dell’Aero Club Genova per realizzare il sogno del volo

Super User 06 Marzo 2025 577 Visite

Un open day per spiegare il volo, la gioia di andare per aria e pilotare una macchina volante.
Tutto ciò sabato 8 marzo, quando l’Aero club di Genova organizza un incontro aperto a tutti (e soprattutto a tutte, vista la data ed il numero sempre crescente di piloti donne) con inizio alle ore10:00 presso l’Auditorium della concessionaria Spazio Genova di via Brigate Partigiane 3 (nel palazzo Aci).
Primo momento di una bella giornata da passare assieme e quando si parlerà del volo.
Ma nel primo pomeriggio, alle 14:00, trasferimento presso la sede dell’Aero Club di Genova per provare il volo a bordo degli aerei della flotta del Club.
Un momento emozionante, vibrante, che farà innamorare del volo tanti e magari farà decidere di iniziare l’iter per ottenere il brevetto di volo presso la prestigiosissima sede nel Colombo, dotata di una scuola di volo primaria a livello nazionale.
Volare è bello e aiuta a vivere meglio pure nella vita di ogni giorno.

Al via i test on line per prevenire la maculopatia, assessore Nicolò: “Vogliamo estenderli a tutti i liguri”

Super User 06 Marzo 2025 515 Visite

La prevenzione salva la vita ma anche la vista, e da oggi non si farà solo negli ambulatori ma anche sul posto di lavoro. Tra le malattie che possono essere maggiormente contrastate grazie agli screening ci sono quelle silenti come maculopatia, che senza alcun dolore o fastidio colpisce le persone che superano i 55 anni ed è la prima causa di ipovisione nel mondo.

Da qui l’idea del “Comitato Macula”, ente del Terzo Settore che dà voce a chi è affetto da maculopatia, di realizzare un sito internet www.testalavista.it , utilizzato dalle aziende ma che in passato era già stato esteso grazie a Regione Liguria e al Comune di Genova, a tutti i liguri attraverso la APP IO, dove si trovano test che possono far capire al cittadino l’eventuale insorgenza di una maculopatia. La prima azienda che partirà con i test on line sarà Liguria Digitale, per poi essere estesi ad Esaote. Si tratta di test semplici, veloci ma che possono essere di grande aiuto per verificare l’eventuale insorgenza della malattia. Un metodo di diagnosi che, se necessario, piò portare ad essere sottoposti all'esame OCT, di fatto una TAC dell'occhio senza i raggi X che in meno di 5 minuti è in grado di controllare lo stato della retina.

Nel sito www.testalavista.it  sono anche presenti indicazioni in merito al diabete alle sue complicanze e viene suggerito al cittadino di monitorare un parametro quale l'emoglobina glicata. Questa a differenza della glicemia riesce a dare una valutazione oltre i tre mesi, e quindi risulta più affidabile nell'indicare un eventuale scompenso metabolico.

“Si tratta di un ulteriore passo avanti nell’ambito della prevenzione - spiega l’assessore alla Sanità Massino Nicolò - che questa volta, grazie al Comitato Macula, utilizzerà il mondo del lavoro per intercettare un importante numero di persone. L’obiettivo, come già accaduto in passato, è quello di estendere il test presente sul sito a tutti i liguri. Regione Liguria continua quindi a sostenere le campagne di prevenzione per ridurre i rischi per la salute, in questo caso la salute dell’occhio”.

“Liguria Digitale è la prima azienda sul territorio a partecipare a questa importante iniziativa - commenta Enrico Castanini, Direttore Generale di Liguria Digitale -. Le nuove tecnologie ci permettono di eseguire questo test comodamente dalla scrivania, risparmiando tempo e spostamenti e allo stesso tempo preservando la salute dei lavoratori. La nostra è un’azienda con un’età media bassa, la metà dei lavoratori ha meno di cinquant’anni, ma la prevenzione non ha età, soprattutto se la possiamo espletare con un semplice clic”.

Sostenibilità ambientale nel settore marittimo, Liguria capofila in Europa

Super User 05 Marzo 2025 629 Visite

Martedì 4 marzo, durante le Giornate Europee degli Oceani, la Regione Liguria ha presentato al Parlamento Europeo l’Alleanza delle Regioni per la sostenibilità ambientale del settore marittimo.

Apprezzato dai diversi parlamentari europei presenti e dalle Direzioni Generali Mare e Crescita Industriale della Commissione Europea, l’incontro è stato l’occasione per analizzare lo stato di sviluppo dei combustibili green e per evidenziare il ruolo delle filiere regionali. Il pieno riconoscimento per il lavoro di Regione Liguria è stato anche testimoniato da una serie di incontri che Massimiliano Nannini, capo di gabinetto del presidente della Regione Marco Bucci, ha avuto con i vertici europei, tra cui il presidente del Parlamento, Roberta Metsola.

“Coniugare la tutela dell’ambiente marino e la crescita della Blue Economy è un interesse comune che dobbiamo perseguire in stretta collaborazione con i paesi non comunitari”, ha esordito in apertura dei lavori Marco Campomenosi, Vice Segretario Generale Patriots for Europe, sottolineando la presenza nell’alleanza di Algeria, Tunisia, Turchia e i contatti in corso con i Paesi atlantici.

“Le tecnologie ci sono per diversi tipi di combustibile - ha commentato il capo di gabinetto Massimiliano Nannini - Auspichiamo una scelta politica chiara della Commissione e dei Governi su quale strada intraprendere e nel frattempo, anche grazie a questa Alleanza, ci prepariamo ad una rapida implementazione.”

L’Alleanza Shipbuilding Alternative Fuels Propulsion Systems di cui la Liguria è regione capofila, è stata approvata dalla Commissione Europea il 12 Dicembre 2024 anche grazie al contributo di progetti bandiera che ne hanno permesso la messa a punto quali LIFE4MEDECA e POWER4MED coordinato da SDG4MED.

Nel corso della missione a Bruxelles il capo di gabinetto del presidente Bucci, con il Vice Segretario Generale Patriots for Europe Marco Campomenosi, ha poi avuto contatti diretti con i massimi esponenti del Parlamento, a partire dal presidente Roberta Metsola e dal suo capo di gabinetto Matthew Tabone. Importanti colloqui anche con il segretario generale del Parlamento, Alessandro Chiocchetti, con il rappresentante del governo italiano e ambasciatore italiano del Coreper I, Marco Canaparo, e con Flavio Facioni, del gabinetto del commissario Olivér Várhelyi. Tutti incontri che sottolineano la ritrovata attenzione di Regione Liguria a una stretta collaborazione con le massime istituzioni europee, che hanno manifestato la loro piena disponibilità a un contatto costante.

Roberta Metsola e Marco Campomenosi (foto d'archivio)

ITB di Berlino, tour esperienziali e stagionalizzazione al centro dell’offerta turistica della Liguria

Super User 05 Marzo 2025 451 Visite

La Liguria si conferma tra le protagoniste alla ITB di Berlino, una delle più importanti fiere mondiali del turismo, con un’offerta sempre più mirata ai trend emergenti del settore. Nello stand istituzionale, realizzato all’interno dell’area ENIT, la Regione presenta un modello turistico ben consolidato, che punta su esperienze autentiche, destagionalizzazione e accessibilità, tutti elementi chiave per rispondere alla crescente domanda internazionale.

Nei primi due giorni della manifestazione, in corso alla Fiera di Berlino fino al 6 marzo, lo stand ha registrato un forte interesse da parte di operatori e buyer stranieri, confermando l’attrattività del territorio ligure ben oltre il turismo balneare. La Regione punta i riflettori sulle esperienze outdoor, dalla rete escursionistica ai percorsi cicloturistici, ma anche su turismo enogastronomico, arte e cultura. Un’offerta che si lega perfettamente alla crescente richiesta di viaggi personalizzati e sostenibili.

«Proseguiamo con grande dinamismo la promozione della Liguria nelle principali fiere internazionali. Dopo essere stati in Norvegia, Paesi Bassi, Spagna e alla Bit di Milano, a distanza di due settimane dalla Free di Monaco di Baviera siamo nuovamente in Germania, a Berlino, per consolidarci nel nostro mercato estero di riferimento: nel 2024 le presenze di turisti tedeschi in Liguria hanno infatti confermato i numeri dell'anno scorso attestandosi a quasi un milione e mezzo su oltre 7,4 milioni di stranieri – dichiara l’Assessore regionale al Turismo Luca Lombardi – Pasqua con tutti i ponti è imminente e noi saremo pronti ad accogliere tutti coloro che sceglieranno di visitare la Liguria: in particolare la nostra regione si adatta molto bene alle esigenze dei tedeschi in quanto il suo clima eccezionale è perfetto per l'outdoor, forma di turismo che amano moltissimo. La destagionalizzazione, o meglio la stagionalizzazione aperta, è il leitmotiv che i nostri operatori stanno portando avanti: la Liguria va vissuta 365 giorni all'anno nelle località costiere e nei borghi dell'entroterra dove ci si può rilassare, praticare sport, immergersi nella cultura e gustare tutte le nostre eccellenze enogastronomiche».

La presenza ligure a Berlino si inserisce in un trend di crescita del turismo internazionale nella regione. La Germania, già primo mercato per presenze nel 2024, si conferma tra i paesi più legati alla destinazione, un dato che trova riscontro anche nell’interesse manifestato dai buyer e tour operator presenti in fiera. In particolare, cresce l’attenzione verso soggiorni più prolungati, con una permanenza media che in Liguria sfiora i nove giorni, segno di un’offerta sempre più attrattiva e strutturata.

ITB è uno degli appuntamenti più rilevanti per l’industria turistica globale e il principale evento di settore per l’area DACH (Germania, Austria e Svizzera). L’edizione 2024 ha visto la partecipazione di 100.000 visitatori, 5.600 espositori e 1.300 buyer accreditati, con una sezione convegnistica che ha coinvolto oltre 24.000 partecipanti e 400 speaker. Quest’anno la manifestazione tocca la cifra record di 5.800 espositori nazionali e internazionali, il 5% in più rispetto allo scorso, in rappresentanza di oltre 170 Paesi.

L’ITB Berlin Convention, vero think tank del settore, da sempre affronta temi chiave per il futuro del turismo, un filone che proseguirà anche in questa edizione con il tema “The Power of Transition Lives Here”, grazie alla presenza di oltre 400 leader del settore quali Expedia, Google, Booking e Uber, i quali condivideranno il loro know-how in materia di sviluppo.

Con il suo peculiare mix di tradizione e innovazione, la Liguria si presenta alla Fiera di Berlino come una destinazione in continua evoluzione, pronta a intercettare i trend del futuro e a consolidare la sua forte presenza sui mercati internazionali.

Gli espositori presenti nello stand ligure, rappresentativi dell’intero territorio, sono: Arbaspàa S.r.l., Comune di Sanremo, Golfo Paradiso S.r.l., Hotels and Accommodations Liguria Together, PortofinoVacanze e Chiavari Turismo.

Sviluppo economico, nuovo bando regionale da 4 milioni per le imprese e le cooperative sociali

Super User 05 Marzo 2025 451 Visite

"Sarà attivo dal 28 maggio al 14 giugno il nuovo bando regionale da 4 milioni di euro dedicato alle imprese e alle cooperative sociali". Ad annunciarlo è il consigliere delegato allo Sviluppo economico e alla Programmazione Fesr Alessio Piana, a seguito dell'approvazione tramite decreto dirigenziale della misura a valere sull'azione 1.3.2 del PR FESR 2021-2027.

"La cooperazione e le imprese sociali hanno un ruolo indispensabile per la comunità ligure. Non soltanto per essere modello di sviluppo e di attenzione alle persone, ma anche quale motore economico, produttivo e occupazionale - aggiunge il consigliere Piana - L'impegno di Regione Liguria, come conferma questa nuova misura, è quello di continuare a sostenere il settore, grazie anche al dialogo proficuo con il sistema camerale e con le associazioni di categoria".

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto al 50%, per investimenti non inferiori ai 30 mila euro (massimo contributo concedibile: 100 mila euro). Possono farne richiesta le imprese sociali iscritte nella sezione dedicata del registro delle imprese di Camera di Commercio, le cooperative sociali e i loro consorzi. I programmi d'investimento, per essere ritenuti ammissibili, possono riguardare l'acquisto di: fabbricati già costruiti, suolo aziendale (limite del 10% del totale), macchinari, attrezzature, arredi, programmi informatici, brevetti, licenze know-how, mezzi mobili (solo se a servizio esclusivo della struttura produttiva, nel limite massimo del 30% della spesa ammissibile) e prestazioni consulenziali (limite del 10% del totale). Consentite anche spese avviate a partire dal 1° giugno 2024.

Le domande devono essere redatte esclusivamente on line, accedendo al sistema "Bandi On Line" di Filse, dal 28 maggio al 14 giugno (procedura offline dal 2 aprile).

Comune di Genova, il consigliere delegato Falteri in missione a Fiume: “Rilanciato l’accordo di gemellaggio”

Super User 05 Marzo 2025 516 Visite

Si è svolta lo scorso fine settimana la missione istituzionale del Comune di Genova nella città di Fiume (Rijeka).

«Con la città croata - spiega il consigliere delegato ai Nuovi insediamenti Davide Falteri, che ha rappresentato il Comune di Genova nella missione - Genova condivide profondi legami storici, economici e culturali. La visita ha rappresentato un'importante occasione per rafforzare la cooperazione tra le due città, promuovendo nuove collaborazioni nei settori della cultura, dell’istruzione, dell’industria cinematografica, della cantieristica navale e dello sviluppo economico, con l’obiettivo di rilanciare, in modo concreto, l’accordo di gemellaggio tra Genova e Fiume».

Tra i temi affrontati durante la missione istituzionale anche il consolidamento della collaborazione con il Liceo Scolastico di Fiume, una realtà d’eccellenza con cui Genova intende sviluppare progetti di scambio culturale e formativo. L’obiettivo è quello di rafforzare i rapporti tra studenti italiani e croati, favorendo la conoscenza reciproca delle rispettive culture e tradizioni. In questo contesto, particolare attenzione è stata dedicata al concorso di idee promosso dal Liceo di Fiume, un'iniziativa che da anni avvicina i giovani alla creatività e alla produzione artistica, offrendo loro uno spazio di espressione e confronto su tematiche di interesse culturale e sociale. Un altro punto chiave della missione è stato lo sviluppo della collaborazione tra Genova e Fiume nel settore cinematografico, con l’obiettivo di creare un ponte tra le produzioni italiane e croate. Durante gli incontri, si è discusso della possibilità di una coproduzione cinematografica tra le due città, che possa valorizzare le rispettive risorse artistiche, tecniche e paesaggistiche, favorendo nuove opportunità per il settore dell'audiovisivo.

«Durante la missione – spiega il consigliere delegato Falteri – è stato anche promosso il concept “Regata Culturale” che intende collegare eventi culturali alle manifestazioni sportive legate alla vela. L’obiettivo è quello di integrare agli eventi sportivi già esistenti o in programmazione sul territorio, iniziative culturali in un’unica visione strategica. L’idea ha raccolto un grande entusiasmo tra le istituzioni e gli stakeholder di Fiume, aprendo la strada alla possibilità di sviluppare un progetto congiunto che valorizzi il legame tra il mare, la storia e la cultura delle due città».

Un aspetto fondamentale della missione è stato l’approfondimento delle opportunità di collaborazione tra Genova e Fiume nel settore della Blue Economy e della cantieristica navale. Entrambe le città vantano una lunga tradizione in questo settore e l’incontro ha permesso di esplorare sinergie concrete per lo sviluppo industriale e commerciale. Durante la missione, la delegazione genovese ha avuto un incontro istituzionale con la Console italiana a Fiume, Iva Palmieri, con la quale sono state condivise strategie di sviluppo e collaborazione. Nel corso dell'incontro, la Console ha proposto di valorizzare la Settimana della Cucina Italiana, proponendo di portare un’iniziativa legata al pesto genovese come simbolo della cultura e della cucina ligure. Infine, la delegazione del Comune di Genova è stata invitata dalla municipalità di Fiume ad assistere al Carnevale con la sfilata di 106 delegazioni.

Elezioni, Lega: “Paita sostiene candidata Pd ed evoca sue intuizioni, i genovesi possono dormire sonni tranquilli”

Super User 04 Marzo 2025 554 Visite

 

“Raffaella Paita non ha mancato di esternare il suo sostegno alla candidata del Pd Silvia Salis, anche se fino a poche settimane fa quelli di Italia viva erano al governo della città con il centrodestra e pochi mesi fa il Pd ligure aveva attaccato duramente il partito di Matteo Renzi. La coordinatrice nazionale di Iv ha poi evocato le sue intuizioni del 2015 e quindi i genovesi possono dormire sonni tranquilli, senza correre il rischio di cadere in mano ai signori del No. Infatti, negli ultimi dieci anni la senatrice Paita ha vinto soltanto quando è stata con il centrodestra. Non si capisce se il partito di Renzi a Genova stia giocando contro la sua stessa coalizione o stia avendo dei ripensamenti dopo avere governato la città con la giunta Bucci. Non è nemmeno chiara quale sia la loro idea del centro se non quella di cercare di accaparrarsi delle poltrone”. Lo hanno dichiarato il vice segretario della Lega Liguria Alessio Piana e il segretario provinciale della Lega di Genova Francesca Corso.

Fratelli d’Italia, la bagarre tra Rosso e Oppicelli arriva sui tavoli romani

Super User 04 Marzo 2025 1514 Visite

 

Il coordinatore di Fratelli d’Italia-Genova, Antonio Oppicelli, ha scritto agli eletti e ai dirigenti per aggiornarli sul suo incontro con Giovanni Donzelli, responsabile organizzativo del partito.

L’incontro è maturato a seguito delle lamentele di Oppicelli sulle scelte politiche del commissario ligure, l'onorevole Matteo Rosso.

Il testo della lettera:

Carissimi,

Vi riferisco i contenuti dell'incontro che ho avuto ieri a Roma con l'On. Donzelli, considerando l’urgenza imposta dalla campagna elettorale.

L’incontro è stato cordiale ed esaustivo. Ho illustrato la situazione reale del territorio, evidenziando le problematiche derivanti dalla gestione del Commissario Regionale negli ultimi mesi e non solo che portano in sostanza da una parte alla creazione di un circolo ristretto “di privilegiati” alle dipendenze dell’On. Rosso ma dall’altra all’impoverimento del Partito sul territorio.

L'On. Donzelli ha riconosciuto il ruolo e le competenze del Coordinatore e del Coordinamento cittadino, che non sminuiscono in alcun modo quelle del Commissario Regionale. Tuttavia, ha anche dovuto constatare l’“invasione di campo” – per usare un eufemismo – da parte del Commissario Regionale, mentre il Coordinamento e il Coordinatore cittadino non avrebbero avuto alcuna difficoltà a riconoscerne il ruolo.

Questa situazione di interferenza, tuttavia, persiste. Il Coordinatore e il Coordinamento non hanno avuto la minima voce in capitolo, neppure per esprimere un’opinione, nei rapporti con il candidato del centrodestra, il Presidente della Regione e le altre forze politiche.

L'On. Donzelli ha sottolineato come l’investitura del Coordinatore e del Coordinamento cittadino sia avvenuta attraverso elezioni e per di più all’unanimità nel congresso. Questo conferisce piena legittimità al loro ruolo, senza la necessità di ulteriori conferme o riverifiche.

Inoltre, non tutte le decisioni unilaterali prese dal Commissario Regionale non appaiono né corrette né condivisibili, sia in termini di strategia elettorale, sia, soprattutto, nell’interesse del partito.

L'On. Donzelli ha chiesto al sottoscritto e al Coordinamento un contributo nella formazione delle liste. Tuttavia, alla luce della situazione attuale – inclusi gli esiti dell’ultimo incontro in Regione di ieri, lunedì 3 – non ravvedo le condizioni né politiche né statutarie per poterlo fare.

Credo necessario aprire un dialogo interno che però deve essere volto alla crescita del partito, nei valori e sul territorio, specie con i giovani e le donne, non a litigare per chi riesce a strappare poltrone, sedie e strapuntini. Fratelli d'Italia non è e non deve diventare né un comitato di affari né un comitato elettorale.

Di tanto vi dovevo informare.

Cordiali saluti

Antonio M. Oppicelli

 

Regione Liguria, Foscolo (Lega): “Sottosegretari necessari, respingiamo le accuse del Pd”

Super User 04 Marzo 2025 516 Visite

 

“Respingiamo con forza le accuse delle minoranze in merito all’istituzione dei sottosegretari in Liguria. Non si tratta affatto di ‘poltrone che servono solo per sfamare gli appetiti delle forze politiche che sostengono Bucci’ come sostiene il Pd, ma è un investimento necessario per migliorare l’efficacia e l’efficienza dell’amministrazione al fine di dare risposte più immediate e concrete alle esigenze dei liguri. Lo ha dichiarato il capogruppo regionale della Lega Sara Foscolo.

“Infatti - prosegue -, i sottosegretari coadiuveranno il presidente nell’esercizio delle sue funzioni, come peraltro già previsto negli statuti di tante Regioni, indifferentemente di centrodestra o centrosinistra. Non si capisce quindi perché il Pd faccia sterili polemiche sull’istituzione di queste figure che aiutano la giunta regionale a lavorare e rafforzano l’azione amministrativa nell’interesse dei cittadini. Ricordo che la giunta Burlando aveva ben 12 assessori”. 

“In ogni caso, i tagli della politica non sono stati un bene: dal taglio delle Province, che erano vicine ai sindaci e ai territori e davano delle risposte concrete, ai tagli delle giunte comunali, che hanno penalizzato soprattutto i Comuni più piccoli”, conclude Foscolo.

Genova, presentate le linee guida per i dehors: tariffe ridotte del 40%

Super User 04 Marzo 2025 695 Visite

Garantire una maggiore uniformità dei dehors presenti sul territorio comunale, favorendo la riprogettazione urbana degli spazi esterni ai pubblici esercizi per una maggiore convivialità e sicurezza a vantaggio dell’ambiente cittadino. Il tutto con una tariffazione scontata rispetto al passato per i dehors permanenti e la suddivisione del territorio in tre Ambiti, con regole più stringenti per le aree di pregio e i centri storici.

Sono queste le finalità e gli aspetti essenziali delle nuove linee guida per la realizzazione dei dehors sul territorio comunale fortemente volute dal Comune di Genova e, in particolare, dal facente funzioni sindaco Pietro Piciocchi insieme all’assessore al Commercio Paola Bordilli.

Le linee di indirizzo, concordate con la Soprintendenza e con tutti gli uffici competenti dell’Ente, mirano a trasformare l’occupazione dei dehors in un’occasione congiunta di sviluppo degli operatori economici e di crescita per la collettività, promuovendo la stabilizzazione delle concessioni e la conformazione degli spazi esterni ai pubblici esercizi a regole molto chiare, per la tutela e l’incremento del decoro cittadino. 

Con questo nuovo strumento l’Amministrazione comunale, tra le prime in Italia,  intende dettare agli operatori economici una serie di indicazioni da rispettare nell’installazione e allestimento dei dehors, a tutela dei molteplici beni giuridici coinvolti (mobilità urbana, rispetto delle persone con disabilità, edilizia, paesaggio, verde etc.), specificando altresì le caratteristiche tecniche ed estetiche alle quali arredi e strutture devono conformarsi su tutto il territorio comunale, con regole modulate a seconda della zona interessata.

«Con orgoglio portiamo oggi a conclusione un lungo processo di studio e lavoro svolto, tra i primi comuni in Italia, assieme agli stakeholders tra cui la Soprintendenza, che ringrazio, e le associazioni di categoria rappresentative del Commercio.

Dopo le intese commerciali presentate la settimana scorsa, ecco ora un’altra best practise sul commercio.  L'obiettivo, definito anche nelle linee programmatiche della nostra Giunta, è dare continuità ad un'esperienza decisamente apprezzata dai genovesi e visitatori in una città come la nostra in cui stare all’aria aperta per consumare un pranzo o uno spuntino veloce è un’esperienza gradita praticamente in ogni stagione dell’anno, ma contestualmente mettere vincoli precisi che tutelino il decoro e quindi anche la vivibilità dei nostri quartieri. Le linee guida consentiranno di mettere ordine all’installazione dei dehors che, in questi anni, a seguito delle diffusione massiccia durante il periodo Covid innegabilmente ha creato alcune situazioni in città non rispondenti ai canoni di decoro cittadino – commenta l’assessore al Commercio Paola Bordilli – Per non andare a deprimere l’iniziativa del piccolo commercio, ma contestualmente mettere ordine e dare omogeneità nelle regole da rispettare su tutto il territorio comunale, con particolare attenzione per situazioni di pregio o che necessitano di una particolare sensibilità, abbiamo introdotto, assieme al sindaco ff Piciocchi, le linee guida in concomitanza con un abbattimento del canone per tutti i dehors definitivi, anche già in essere, pari al 40%. Seguiranno tra marzo e aprile, in collaborazione con il Sistema Camerale, Confcommercio e Confesercenti, incontri con gli operatori e con i professionisti atti a diffondere i contenuti delle linee guida in maniera capillare e a essere di supporto a chi ne avesse necessità.».

«Questo risultato rappresenta un passo fondamentale per il settore ed è il frutto di un intenso lavoro di rappresentanza che la nostra associazione ha portato avanti con determinazione per tutelare le imprese dei pubblici esercizi. Abbiamo ottenuto una riduzione del 40% sulle tariffe delle concessioni per i dehors permanenti e un taglio del 50% sulle spese di presentazione delle domande, un intervento concreto che dà respiro agli operatori e incentiva la riqualificazione degli spazi urbani- dichiara Alessandro Cavo per la Confcommercio Genova- Queste misure non solo agevolano le attività che investono nella qualità e nella stabilità dei dehors, ma rappresentano anche un segnale forte di attenzione da parte del Comune di Genova verso un comparto che contribuisce in maniera determinante all’attrattività e alla vivibilità della città. Inoltre, la semplificazione dell’iter amministrativo è un altro risultato chiave, che garantirà tempi certi e procedure più snelle per le imprese. Il nostro impegno non si ferma qui: continueremo a lavorare affinché le aziende possano operare in un contesto più favorevole e sostenibile, ottenendo risposte concrete alle loro esigenze e valorizzando sempre di più il ruolo del commercio e della ristorazione nel tessuto cittadino».

«L’attesa per la definizione delle nuove linee guida è stata necessaria per garantire un documento snello, chiaro e capace di rispondere concretamente alle esigenze delle imprese del settore - dichiara Alessandro Simone, presidente Fiepet Confesercenti Genova -. Abbiamo lavorato affinché queste regole potessero sì tutelare il decoro della città, ma senza imporre vincoli eccessivamente rigidi agli operatori, bilanciando così la necessità di ordine con quella di flessibilità. Accogliamo con favore anche le misure economiche previste, consapevoli dell'importanza di agevolare la transizione per le attività coinvolte, specialmente in un momento in cui il comparto della ristorazione e dell’accoglienza necessita di stabilità e certezze per investire nel proprio futuro».

 

Contestualizzando le linee guida in relazione alle peculiarità delle diverse aree cittadine, sono tre gli Ambiti in cui, in accordo con la Soprintendenza, viene suddiviso il territorio comunale:

- Ambito 1: tutte le aree prospicienti a edifici vincolati o ricadenti nel perimetro del riconoscimento Unesco (https://mappe.comune.genova.it/MapStore2/#/viewer/1000000765

- Ambito 2: tutte le aree riconducibili ai centri storici urbani nonché negli archi costieri (https://mappe.comune.genova.it/MapStore2/#/viewer/1000000900 )

- Ambito 3: tutto il territorio cittadino non rientrante nei precedenti due ambiti

L’adozione di linee guida – che tengono conto delle osservazioni provenienti da Associazioni di categoria del Commercio, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Genova, Consulta dei disabili – ha come principale obiettivo il miglioramento del decoro cittadino e la riprogettazione degli spazi urbani.

Per questo motivo il Comune di Genova, al fine di accelerare e incentivare la stabilizzazione e la riprogettazione dei dehors nel rispetto di criteri che valorizzino il decoro urbano e la vivibilità cittadina, ha previsto la rimodulazione delle tariffe per le concessioni di dehors permanenti, con un abbattimento pari al 40%. 

Inoltre, al fine di rendere l’iter amministrativo particolarmente efficace e celere nell’interesse dei pubblici esercizi e degli spazi urbani oggetti di concessione, le nuove linee di indirizzo semplificano il procedimento di autorizzazione e fissano con chiarezza le fasi procedimentali a cui si atterranno gli uffici comunali coinvolti nelle Conferenze dei Servizi asincrone atte alla concessione delle aree su cui realizzare i dehors.

Le nuove linee guida danno un’attenzione ancora maggiore al fondamentale requisito dell’accessibilità nell’interesse delle persone con disabilità, di quelle a capacità motoria ridotta e dei loro accompagnatori. Sono previsti, infatti, bonus per i pubblici esercizi virtuosi che andranno a recepire le nuove prescrizioni oltre i requisiti minimi. 

Nello specifico, al fine di promuovere il miglioramento dell'accessibilità alle persone con disabilità, l'amministrazione potrà erogare annualmente un contributo parametrato all'importo corrisposto dagli operatori per l'occupazione del suolo con dehors. Tale contributo potrà essere riconosciuto a consuntivo agli operatori che, pur non essendovi tenuti, abbiano provveduto ad eseguire interventi strutturali ulteriori rispetto a quelli previsti per legge rivolti a garantire l’accessibilità e il superamento delle barriere architettoniche all’interno dei locali e interventi volti a migliorare l’accessibilità dei locali;

 

NUOVE LINEE GUIDA: PRESCRIZIONI GENERALI

I dehors dovranno avere dimensioni proporzionate al tessuto urbano in cui si collocano, con una superficie non superiore a quella del locale pertinente. Andranno localizzati davanti all’esercizio del concessionali senza eccederne i confini di proiezione salvo casi particolari previsti dalle linee guida.

I manufatti dovranno essere posizionati in modo da consentire un agevole transito pedonale e la collocazione delle strutture non dovrà comportare opere di infissione, fondazione al suolo o manomissione delle pavimentazioni salvo il caso di ancoraggi compatibili con il bene culturale e preventivamente autorizzati.

Le linee guida definiscono le caratteristiche generali degli elementi accessori quali: ombrelloni; tende e strutture leggere di copertura; fioriere; elementi mobili riscaldanti e corpi illuminanti; carrelli portavivande; leggi porta menù e lavagnette.

Le prescrizioni variano in funzione dell’Ambito di riferimento e definiscono chiaramente, anche con l’ausilio di disegni, le tipologie degli elementi accessori ammessi o non ammessi.

Liguria gate, la Cassazione respinge il ricorso del terminalista Spinelli: resta la condanna per corruzione

Super User 04 Marzo 2025 983 Visite

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da Aldo Spinelli contro il patteggiamento a tre anni e due mesi per corruzione. Il terminalista era stato coinvolto nel Liguria gate, l’inchiesta che nel maggio scorso lo aveva portato agli arresti domiciliari. Stessa sorte era capitata all’ex presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti; mentre l'allora presidente dell'Autorità portuale, Paolo Emilio Signorini, era finito addirittura in carcere. 

I legali di Spinelli, Alessandro Vaccaro e Andrea Vernazza, avevano impugnato la sentenza per evitarne il passaggio in giudicato, ma la Suprema Corte ha confermato la condanna. Ora l’imprenditore si presenterà davanti al tribunale di Sorveglianza per chiedere la messa alla prova.

Secondo i pm Federico Manotti e Luca Monteverde, Spinelli avrebbe finanziato il comitato elettorale di Toti in cambio di agevolazioni per le sue attività portuali, come la proroga della concessione di un terminal e l’occupazione abusiva di aree portuali.

Il futuro della mobilità prende forma al quinto Nova Connect Meetup

Super User 04 Marzo 2025 556 Visite

Mercoledì 5 marzo, Palazzo Tursi ospiterà un evento unico dedicato alle soluzioni innovative nel mondo della logistica e dei trasporti. Un confronto aperto tra aziende, esperti e startup per esplorare il domani di un settore in continua evoluzione.

L'incontro è organizzato da Feat Ventures, con il supporto di Comune di Genova e Fondazione Compagnia di San Paolo.

“Silvia Salis Sindaca”, la candidata del centrosinistra attiva le pagine social: “Il futuro è già qui”

Super User 04 Marzo 2025 793 Visite

La candidata sindaca (preferita la declinazione al femminile) di Genova del centrosinistra, Silvia Salis, ha attivato le sue pagine social per comunicare direttamente con gli elettori. Il suo primo post è apparso su Facebook.

“Il domani non è un’idea lontana - scrive Salis -. È quello per cui stiamo lavorando già da oggi, perché Genova ha bisogno di correre per recuperare lo svantaggio in un mondo che cambia sempre più in fretta. Il futuro è già qui, perché il passato non ha fatto abbastanza. Ora è il momento di andare oltre, di costruire per la nostra città un domani all’altezza della sua storia, di rilanciare le potenzialità di un territorio affascinante ma complesso e vincere le sfide che ci aspettano”.

“Lo facciamo - aggiunge la candidata - con una squadra unita, forte e ampia, che tiene conto di tutte le diverse anime di Genova. E lo facciamo adesso, perché non è più il momento di parlare soltanto del futuro. Stiamo lavorando per un rilancio a tutti i livelli, dalla salute pubblica ai trasporti, fino alla dignità di un lavoro per chi è in difficoltà”.

“Metteremo in campo decisioni coraggiose, affinché i giovani genovesi possano non sentirsi più costretti a scappare per costruirsi un futuro. E lo vogliamo fare insieme a voi, ascoltando con cura le necessità di tutti i municipi della nostra città. È già domani. Ed è solo l’inizio”, conclude la vice presidente del Coni.

Morte Canavese, il cordoglio del presidente Bucci: “Figura di spicco nel panorama della portualità ligure”

Super User 04 Marzo 2025 494 Visite

“Esprimo il mio profondo cordoglio per la scomparsa di Rino Canavese, figura di spicco nel panorama della portualità ligure e savonese. La sua competenza, il suo impegno e la sua visione hanno lasciato un segno importante nel settore e nel territorio e mancheranno molto nelle sfide che la portualità ligure dovrà affrontare nei prossimi anni. Alla sua famiglia e ai suoi cari va il pensiero di tutta la Regione Liguria in questo momento di grande dolore”. Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha commentato la morte di Rino Canavese.

Ligurcapital, Piana: “Con la Marinella riqualificato un bene pubblico con il 75% delle risorse messe dai privati”

Super User 03 Marzo 2025 641 Visite

Regione Liguria, attraverso le parole del consigliere delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana e in risposta ad alcuni articoli di stampa diffusi negli scorsi giorni, precisa che l’iniziativa di riqualificazione de “La Marinella 1934 Srl”, a valere sul Fondo Strategico Regionale 2019, prevedeva che l’intervento di Ligurcapital fosse sussidiario e paritetico rispetto all’intervento di co-investitori privati terzi e indipendenti dalle imprese richiedenti.

In particolare, il piano prevedeva che, a fronte di una concessione ventennale, la società ristrutturasse completamente l’immobile e lo allestisse rendendolo idoneo all’attività di bar e ristorazione oltreché di hotel, generando a regime un volume di affari di circa 2 milioni di euro e l’occupazione di 30 persone. A copertura dei costi complessivi, stimati in 1,25 milioni di euro (di cui 300 mila euro già coperti dal capitale sociale) la società aveva presentato domanda ad aprile 2019 allo “strumento finanziario capitale di rischio” emanato da Ligurcapital. Al termine del processo di valutazione condotto dal Comitato di Investimenti, Ligurcapital ha sottoscritto a giugno 2020 l’aumento di capitale della società versando 500 mila euro a valere sul citato bando. Intervento che ha reso possibile attrarre un gruppo di co-investitori anche di profilo internazionale e fortemente interessati al progetto che hanno inizialmente versato capitali per altri 500 mila euro.

Fattori esterni e imprevisti (mareggiata che ha causato danni per oltre un milione e il covid che ha determinato un fermo lavori) hanno generato un rallentamento sul cronoprogramma di ristrutturazione e allestimento, per un importo complessivo del piano d’investimento che ha fatto lievitare i costi a circa 2,5 milioni di euro. Nonostante queste difficoltà i lavori sono stati ultimati, l’immobile ha riaperto al pubblico a inizio 2024, grazie a un aumento di capitale di 200 mila euro e 800 mila euro di finanziamento soci (Ligurcapital escluso). La gestione dell’attività dopo il suo avvio non può essere in alcun modo dipendente dalla responsabilità di Ligurcapital, il cui ruolo si è limitato a quello di mero socio finanziario. Ad oggi, con la liquidazione giudiziale, l’immobile tornerà a disposizione del demanio, e quindi alla collettività, completamente ristrutturato e valorizzato. 

"L’attività di venture capital (“capitale di rischio”) consiste nell’individuare iniziative imprenditoriali ad alto potenziale di crescita e in fase di avvio per accompagnarle, a fronte di un piano pluriennale, a diventare vere e proprie imprese. Per farlo, Regione Liguria si serve dal 1989 di Ligurcapital (società in-house del Gruppo Filse) utilizzando strumenti finanziari di rotazione come il Fondo strategico regionale che, una volta terminato il periodo di investimento, vengono rimborsati compresi di plusvalenze realizzate, interessi incassati ed eventuali perdite subite. I risultati dimostrano l’efficacia di questa politica economica, visto che negli ultimi 10 anni Ligurcapital ha saputo generare valore sul territorio, con 38 milioni di euro gestiti e 238 interventi finanziari a supporto di start up e di piccole e medie imprese - spiega il consigliere delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana - Con riferimento al “Fondo Equity 2019”, a valere sul quale è stata concessa la partecipazione nel capitale de “La Marinella 1934 Srl”, sono 16 gli interventi finanziati, per un importo pubblico erogato superiore ai 4,6 milioni di euro. Nove di questi interventi sono già rientrati e con loro oltre 2 milioni di euro, generando un plusvalore di 136 mila euro, un aumento del fatturato sulle imprese beneficiarie del 279% (dal momento dell’intervento di Ligurcapital) e la creazione di 112 nuovi posti di lavoro (dal momento dell’intervento di Ligurcapital). Numeri che testimoniano come, anche sullo specifico provvedimento, l’amministrazione abbia fatto la propria parte. La liquidazione giudiziale, a cui è stata sottoposta la società “La Marinella 1934 Srl”, non è pertanto attribuibile all’intervento del pubblico, che si è limitato, in maniera silente, a sostenere un progetto in linea con la generale strategia pubblica di valorizzazione della zona costiera di Nervi a fini turistici. Obiettivo che, indipendentemente dall’esito dalla procedura di liquidazione, ha riconsegnato al demanio e al Comune di Genova un bene totalmente riqualificato e pronto ad essere messo a reddito. E questo grazie anche a un intervento pubblico che è riuscito a mobilitare risorse private quasi 4 volte superiori a quelle stanziate".

Il servizio di auto infermieristica diventa ordinario, assessore Nicolò: “Sarà potenziato”

Super User 03 Marzo 2025 627 Visite

Regione Liguria, terminata la fase sperimentale, ha stabilito di implementare anche in altri distretti l’attivazione del mezzo di Soccorso Avanzato MSA1. In Liguria sono già attive (a Sestri Levante, Levanto e Millesimo), tre auto infermieristiche “India” ormai ufficialmente inserite nel circuito dell’attività assistenziale. Dalla fine del 2023 sono stati effettuati 2572 interventi di cui solo il 7% circa ha necessitato di successivo invio dell’auto medica.

“La nuova auto infermieristica sarà estesa in altre zone della Liguria – spiega l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò -. Si tratta di un segnale di grande attenzione soprattutto verso le aree interne della nostra regione, su cui stiamo focalizzando la nostra attenzione. Ricordo che questi mezzi non sostituiscono le auto mediche, che resteranno invariate, ma svolgeranno un ruolo di affiancamento che sarà utile a potenziare ancora di più la risposta. In questo mezzo di soccorso l'infermiere resta una figura opportunamente formata ed è sempre in collegamento col medico della centrale o, in altri casi, anche con il sanitario dell'automedica più vicina. L’utilità del mezzo infermierizzato permette anche di alleggerire il carico di interventi delle automediche, garantendone così l’invio sui casi più gravi”.

Il mezzo di soccorso avanzato denominato 'MSA 1' è costituito da un’autovettura a bordo della quale sono presenti un infermiere e un autista soccorritore.

“Questo mezzo di soccorso a gestione infermieristica – spiega il direttore del 118 Liguria Paolo Frisoni – ha rappresentato nelle tre zone in cui è partito il servizio uno storico e fondamentale passaggio nell’organizzazione dell’emergenza territoriale. La presenza delle cosiddette auto 'India' sul territorio ha permesso, infatti, di ottenere una valutazione sanitaria in tempi ancora più rapidi rispetto al passato. Le emergenze in cui sono chiamate a intervenire sono molteplici e spaziano dagli eventi traumatici a quelli prettamente medici”.

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