Skin ADV

Notizie

Sanità in Liguria, assessore Nicolò: “Alisa sarà ripensata”

Super User 22 Marzo 2025 573 Visite

 

“Spiace constatare che le opposizioni, sulla chiusura di Alisa, siano diventate ormai un disco rotto. La posizione che il centrodestra, con grande compattezza, ha tenuto in campagna elettorale sul riassetto dell‘Azienda Sanitaria ligure resta la stessa e come Giunta si è tutti concordi nella necessità di adattare Alisa ai sopraggiunti cambiamenti nel mondo sanitario”. Così l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò in merito alla richiesta dell’opposizione sulla chiusura di Alisa.

“Risulta evidente - continua l’assessore - che già dai primi giorni della nuova amministrazione regionale guidata dal presidente Bucci e con l’insediamento del nuovo direttore generale dell’Area Salute e Servizi Sociali Paolo Bordon, si sia pensato ad una riformulazione del sistema di governo della sanità partendo da un’analisi di quanto è stato prodotto in questi anni e di quanto accaduto nel periodo pandemico. In questa valutazione va considerato che la Liguria risulta essere la regione più anziana d’Europa, con un territorio di prossimità non sempre facile da raggiungere, per il quale va garantito un sistema sanitario efficiente e che in alcuni mesi dell’anno ha una presenza turistica importante che porta a dover rivedere anche l’offerta dei servizi”.

“Tutto quindi - prosegue Nicolò - va ripensato non solo analizzando Alisa o altre singole funzioni di governance, ma la complessità del sistema. Questo è il lavoro che Regione Liguria sta portando avanti e che nei prossimi mesi porterà ad una nuova proposta di assetto garantendo la sostenibilità del sistema con un’agenzia regionale in grado di affrontare i temi statistici epidemiologici e di programmazione strategica. I particolari di questa trasformazione che richiede, come il buon senso insegna, un tempo ragionevole per la sua elaborazione, saranno comunicati nei modi e nei tempi opportuni, ma la linea politica è chiara”.

“E’ bene - conclude l’assessore alla Sanità - infine ricordare che Alisa è sorta nel 2016 con una legge istitutiva ed è nata proprio dalla necessità di riorganizzare e uniformare le attività degli ospedali e le Asl del servizio sanitario regionale al fine di garantire l'equità di accesso ai servizi e alle prestazioni da parte di tutti i liguri dopo che la sinistra aveva lasciato in eredità una sanità pubblica in grande sofferenza e con un importante buco di bilancio che i liguri stanno ancora pagando”.

‘Bocuse d’or’, è del ristorante ‘L’Acciughetta’ il miglior piatto di pesce

Super User 22 Marzo 2025 862 Visite

 

Un risultato straordinario per Simone Vesuviano, chef dei ristoranti ‘L'Acciughetta’ e ‘Quelli dell'Acciughetta’ di Genova, che si è piazzato al secondo posto nella selezione del prestigioso Bocuse d'Or, tenutasi durante l'Horeca Expoforum a Torino. La sua squadra ha inoltre ricevuto il riconoscimento per il miglior piatto di pesce, un traguardo che testimonia l'eccellenza culinaria ligure, ben interpretata da questo giovane associato della Fic.

Il Bocuse d'Or è considerato uno dei concorsi gastronomici più prestigiosi a livello mondiale, fondato nel 1987 dal celebre chef francese Paul Bocuse. Ogni due anni, i migliori chef di tutto il mondo si sfidano per conquistare il titolo di "miglior chef del mondo". Nel tempo canonico di 5 ore e 35 minuti, Vesuviano ha presentato alcune creazioni straordinarie, a partire dalla rana pescatrice con salsa ciuppin al vermouth bianco, rosa di zucca, raviolo di lattuga e preboggion, accompagnata da un peperone ripieno di acciughe. La sua proposta includeva anche una cialda di mais Ottofile con salsa rouille e gamberi rosa, nonché un rollè di coniglio alla ligure con salsa di pinoli e Barolo, bignè fritto di cipolla, flan di piselli e un’insalata di fave, salame e caciotta di mucca Cabannina. Infine, i ravioli di farina di nocciole ripieni di toma di capra piemontese, ricotta affumicata e cipollotto, con salsa all’arancia rossa, hanno completato un piatto che ha sorpreso giuria e pubblico. 

“Quest'edizione ha messo in luce il talento di Simone Vesuviano, rappresentante di una Liguria che continua a distinguersi nel panorama gastronomico nazionale e internazionale – afferma Alessandro Dentone presidente di Unione Regionale Cuochi. – La manifestazione ha visto la sinergia tra la Federazione Italiana Cuochi (Fic) e la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe), che uniscono le forze per promuovere l'eccellenza culinaria e valorizzare il territorio ligure nell'ambito di sinergie nazionali che funzionano molto bene anche a livello regionale, con recentissimi accordi.”

Alessandro Cavo, presidente di FIPE-Confcommercio Genova, commenta: “Il prestigioso risultato ottenuto dallo chef genovese Simone Vesuviano al Bocuse d'Or è un grande riconoscimento non solo per il suo talento, ma per l’intera tradizione gastronomica genovese. Il suo successo conferma il valore della nostra cucina nel panorama internazionale, dando lustro alle eccellenze del nostro territorio. È un traguardo che rende orgogliosa tutta Genova. Inoltre, è motivo di grande soddisfazione sapere che il team Italia è stato sostenuto anche dalla FIPE Nazionale, a conferma dell'importanza di fare squadra per promuovere e valorizzare la nostra eccellenza culinaria.”

Il Bocuse d'Or non è solo una competizione culinaria, ma anche un evento che unisce chef e appassionati di gastronomia da tutto il mondo, celebrando la passione per la cucina e l'arte di creare esperienze gastronomiche straordinarie.

Nuova diga, Bucci: “Porterà vantaggi enormi ai porti di Genova e Savona”

Super User 21 Marzo 2025 755 Visite

“La nuova Diga del porto di Genova rappresenta un'opportunità straordinaria, non solo per la Liguria, ma per tutto il Nord e il Sud Europa. È un'infrastruttura strategica che ci permetterà di competere con i grandi porti del Nord Europa, rafforzando il ruolo di Genova come hub logistico di livello mondiale. Il suo impatto sarà enorme per l'intera area, creando nuove opportunità economiche e commerciali”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, intervenendo oggi all’incontro tra il vice ministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi e la comunità portuale sulle prospettive di sviluppo dei porti di Genova e Savona – Vado.

“Investire in infrastrutture di questa portata - prosegue Bucci - significa proiettarsi in una dimensione globale, anticipando le sfide del futuro. Non stiamo lavorando solo per il porto di Genova o per la città, ma per un sistema che deve essere competitivo su scala internazionale. Gli operatori qui presenti lo sanno bene: il loro business è globale e noi dobbiamo garantire loro un'infrastruttura all'altezza delle sfide del mercato. A pieno regime, la nuova Diga ci consentirà di raddoppiare la capacità di movimentazione delle merci, sia in termini di tonnellaggio che di numero di container, grazie a un’infrastruttura portuale moderna ed efficiente”.

“Naturalmente, per sostenere questo sviluppo è fondamentale anche un adeguamento delle infrastrutture di collegamento via terra, potenziando sia la rete ferroviaria che quella autostradale. L'ultima diga del porto di Genova risale al 1930: oggi, con questa nuova infrastruttura, guardiamo ai prossimi anni con una visione chiara e ambiziosa. Abbiamo fiducia nel futuro di Genova e della Liguria, che diventerà sempre più il fulcro della logistica globale e la porta d’ingresso del Sud Europa”, conclude il presidente della Liguria.

Istruzione, il Ministero sconsiglia alle scuole di utilizzare l’asterisco (*) e lo schwa (ə) nelle comunicazioni

Super User 21 Marzo 2025 866 Visite

 

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha inviato a tutte le scuole una circolare per ribadire che nelle comunicazioni ufficiali è imprescindibile il rispetto delle regole della lingua italiana.

“L’uso di segni grafici non conformi, come l’asterisco (*) e lo schwa (ə), è in contrasto con le norme linguistiche e rischia di compromettere la chiarezza e l’uniformità della comunicazione istituzionale”.  Così in una nota del MIM.

“L’Accademia della Crusca - prosegue la nota - ha, infatti, più volte evidenziato che tali pratiche non sono grammaticalmente corrette e che il loro impiego, specialmente nei documenti ufficiali, ostacola la leggibilità e l’accessibilità dei testi. L’uso arbitrario di questi simboli introduce elementi di ambiguità e disomogeneità, rendendo la comunicazione meno comprensibile e meno efficace”.

“Il Ministero invita, pertanto, tutte le istituzioni scolastiche a mantenere l’uso di un linguaggio corretto e accessibile, nel rispetto delle norme linguistiche vigenti”, conclude il Ministero.

Amministrative, Brusoni: “La candidata del Pd dimostra di non conoscere le regole della pubblica amministrazione”

Super User 21 Marzo 2025 958 Visite

“Fra le tante sciocchezze o per dirla alla genovese ‘belinate’ affermate dalla candidata del Pd, che non vive e non lavora a Genova, né dimostra di conoscere dinamiche e regole della pubblica amministrazione, le ultime sono quelle relative alle presunte ‘esternalizzazioni’ e all'introduzione del ‘salario minimo di 9 euro l’ora' per i lavoratori dei servizi in appalto del Comune, da lei proposto. Per quanto riguarda il primo punto, lei c’era al recente incontro Comune-sindacati? Io non l’ho proprio vista”. Lo ha dichiarato l’assessore comunale al Personale e Servizi civici Marta Brusoni (Lega).

“Il centrodestra - prosegue l’assessore - ha attuato un piano di riorganizzazione volto all’efficienza e a non aumentare i carichi di lavoro. Inoltre, ci siamo impegnati a rallentare i vincoli e abbiamo attuato le progressioni verticali proprio per valorizzare i dipendenti interni. Non abbiamo parlato di ‘esternalizzazioni’, ma in talune situazioni abbiamo dato appalti per garantire migliore cultura e più ampi servizi ai genovesi, come da loro richiesto. Per esempio, abbiamo aperto le biblioteche la domenica, in primis la Berio in Centro città, perché soprattutto i giovani ce lo hanno chiesto. In ogni caso, nei vari processi di sviluppo e di migliore organizzazione abbiamo coinvolto i sindacati, senza fare alcuna imposizione, trovando giuste soluzioni. E quindi coinvolgeremo sempre di più i rappresentanti dei lavoratori. Per quanto riguarda il secondo punto, come ha ben spiegato il nostro candidato sindaco Pietro Piciocchi, la retribuzione oraria è già più alta dei ‘9 euro’, che vorrebbe dare la candidata del Pd introducendo il ‘lavoro povero’, perché è vincolata a quella stabilita dalla contrattazione collettiva: attualmente si oscilla, in base ai livelli, da un minimo di 14,04 euro a 35,21 euro”.

“Pure in questo caso, la candidata del Pd ha dimostrato di non conoscere la materia e di non essere in grado nemmeno di documentarsi prima di fare talune pubbliche affermazioni dicendo sciocchezze. Figuriamoci di amministrare una grande Città come Genova”, conclude Brusoni.

Genova, aveva un etto di hashish e 70 grammi di cocaina: arrestato dalla Polizia locale

Super User 21 Marzo 2025 538 Visite

 

Mercoledì mattina, agenti del Reparto Sicurezza Urbana - Nucleo Antidegrado sono intervenuti nel quartiere di Staglieno per un servizio di controllo durante il quale hanno arrestato un 33enne di nazionalità marocchina per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio. Nella disponibilità dell'uomo sono stati rinvenuti un etto di hashish e circa 70 gr di cocaina.

A seguito di quanto accertato, è stata effettuata perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo e altresì presso l’attività commerciale, una pizzeria da asporto di sua proprietà, che qualche mese fa era già stata oggetto di attività investigativa eseguita dal medesimo reparto specialistico. Entrambe le perquisizioni hanno dato esito negativo.

Nel dicembre dello scorso anno, infatti, l'uomo era stato denunciato a piede libero per la violazione delle norme sugli stupefacenti all'esito di un controllo ispettivo all'interno della pizzeria dove gli agenti avevano notato la presenza di sostanza polverosa di colore bianco posta su un tavolo sul retro del locale, in corrispondenza di banconote arrotolate e di una tessera bancomat, probabilmente utilizzate per il taglio e l'assunzione della sostanza stupefacente.

In quell'occasione il titolare aveva confermato trattarsi di cocaina affermando di farne uno personale, poco dopo aveva provato a disfarsi di alcune dosi gettandole nella pattumiera. In totale era risultato in possesso di 11 dosi porzionate di cocaina per un totale di 5,52 grammi.

Questa volta, sentito il pubblico ministero di turno, è stato disposto l'arresto dell'uomo, che è stato accompagnato presso il carcere di Marassi a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Si precisa che resta salva la presunzione di innocenza per cui tutti gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.

«Un ottimo risultato della Polizia Locale, che ringrazio per l'impegno e la professionalità, nell'attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. La profonda conoscenza del territorio, che è propria di tutte le articolazioni del Corpo, ha permesso ancora una volta di affidare all'autorità giudiziaria un presunto spacciatore. I controlli proseguiranno per eliminare dalle piazze di spaccio quanta più droga possibile e rendere Genova una città sempre più sicura». Lo dichiara l'assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Sergio Gambino.

Ericsson non si presenta al tavolo comunale coi sindacati: l'assessore Mascia riconvoca l’azienda

Super User 21 Marzo 2025 514 Visite

 

“La parte datoriale di Ericcson non ha partecipato al tavolo indetto questa mattina nel mio ufficio, ritenendo già esperite ed esaurite tutte le procedure di legge con le organizzazioni sindacali”. Lo dichiara in una nota l’assessore al Lavoro e alle Relazioni sindacali del Comune di Genova, Mario Mascia.

“Non essendo invece state esperite né esaurite le relazioni con la comunità territoriale dei cittadini genovesi che il Comune rappresenta a pieno titolo - prosegue la nota -, ho provveduto a riconvocarli a strettissimo giro, lunedì 24 marzo, per fare il punto sulle discutibili modalità degli avvenuti licenziamenti e sulle alternative di reintegrazione dei lavoratori che hanno impugnato i relativi provvedimenti, tanto più che si tratta di profili impiegatizi senz'altro ricollocabili”

“Dai sindacati presenti all'incontro, abbiamo peraltro appreso che martedì prossimo 25 marzo a livello nazionale è prevista una riunione con la parte datoriale ex art. 1 CCNL per le telecomunicazioni di tutte le sigle sindacali e delle RSU aziendali, che ha all'ordine del giorno l'informativa annuale su organico, uscite e assunzioni del personale. Auspichiamo - conclude Mascia - che questo incontro non sia l’occasione per annunciare ulteriori indesiderati esuberi per il 2025, tantomeno per la sede di Genova, e che sia davvero l'ultima questa procedura di licenziamento che qui ha coinvolto 9 lavoratori tra i 50 e i 60 anni e per Genova è la 25ma in 18 anni a partire dal 2007 ad oggi. Ci aspettiamo anzi una decisa inversione di marcia ad U, rispetto al pregresso”, conclude Mascia.

Autorità portuale, Traversi (M5S): “Cosa aspetta il Mit a nominare il nuovo presidente?”

Super User 21 Marzo 2025 621 Visite

“E anche oggi, dalle pagine dei quotidiani, apprendiamo che il Governo farà forse domani quello che avrebbe dovuto fare mesi fa: continua infatti la melina delle nomine che non arrivano mai. Il motivo è ovvio: prima degli interessi degli operatori e dei territori, vengono gli equilibri politici”. Così, il deputato del Movimento 5 Stelle e già sottosegretario al Mit Roberto Traversi, commentando la risposta del Mit all’interrogazione a risposta immediata depositata nei giorni scorsi.

“A peggiorare il quadro - prosegue Traversi - il nulla di fatto per quanto concerne la riforma del sistema portuale nonostante questo Governo sia ormai a metà mandato. Da quasi tre anni assistiamo a un teatrino irricevibile di rimandi di mese in mese, confermato dalla risposta a una mia interrogazione: il Governo, non avendo ancora affrontato il dossier, nei giorni scorsi ha scodellato la solita fuffa confermandola oggi nelle interviste a Rixi pubblicate su social e quotidiani”.

“Per le nomine, si ventila che per Palazzo San Giorgio il profilo debba piacere al presidente di Regione, con buona pace per un commissariamento che risale ormai all’abbandono di Signorini e che attende da 18 mesi un presidente. Qualcuno dica all’esecutivo che la portualità - genovese e italiana in generale - non può aspettare che i partiti della maggioranza trovino la loro quadra politica. E non può più aspettare una riforma del sistema portuale: serve qualcosa di più credibile di un “lo faremo forse domani”. Non ci basta sapere che la riforma sarebbe in “dirittura d’arrivo”. Anche perché non si capisce di quale arco temporale stiamo parlando: un giorno, dieci, cento, mille?”, conclude il deputato del M5S.

Regione, Bucci: “Approvato disegno di legge che mette a disposizione quasi 500 milioni per opere e interventi”

Super User 21 Marzo 2025 808 Visite

E’ stata approvata dalla Giunta regionale della Liguria, su proposta del presidente e assessore al Bilancio Marco Bucci, il disegno di legge di variazione di bilancio per un ammontare complessivo di 498 milioni per il 2025.

Sul totale delle risorse 467,7 milioni di euro sono fondi provenienti dallo Stato e dalle UE e hanno un vincolo di destinazione. Sono cioè demandati principalmente ai seguenti settori di intervento: protezione civile (150 milioni), PO – FESR 2021 – 2027 destinato agli investimenti (110 milioni), FSE 2021 – 2027 prevalentemente per la spesa corrente e cioè formazione e istruzione (36 milioni), completamento del PNRR (76 milioni), trasporti e infrastrutture (20 milioni), servizi sociali (15 milioni).

Questa variazione si è resa necessaria per mettere a disposizione più fondi per velocizzare la spesa del FSE, del FESR, del PNRR per fare opere a vantaggio dei cittadini.

Si tratta di un disegno di legge che prende atto anche della legge di bilancio dello stato approvata a dicembre.

“Sono risorse prevalentemente nuove – spiega il presidente della Regione Liguria Marco Bucci - che potranno essere impiegate per molte e importanti finalità. Alla sanità vengono aggiunti nuovi fondi vincolati per un ammontare complessivo di 14 milioni”.

A questi fondi se si aggiungono ulteriori 30,4 milioni di risorse discrezionali della Regione che verranno utilizzate per la copertura di spese obbligatorie. Tra queste: 26,5 milioni per i concorsi alla finanza pubblica previsti dal governo (accantonamenti previsti dalle leggi di bilancio dello stato), cofinanziamenti obbligatori dei programmi comunitari della programmazione 2021 – 2027 per un ammontare di 1 milione, spese obbligatorie per 3 milioni di euro, cioè spese destinate al funzionamento dell’Ente (1,3milioni), e spese arretrate sul personale derivanti dal rinnovo dei contratti (1,7 milioni).

Amt, assessore Gambino: “La relazione di Deloitte non mette in discussione la credibilità del bilancio”

Super User 21 Marzo 2025 1629 Visite

"Invito i consiglieri di minoranza alla lettura integrale del fascicolo di Bilancio 2023, disponibile integralmente, e non all’estrapolazione isolata e distorta di frasi e di parole differenti rispetto a quelle contenute nel documento. L’amministrazione resta disponibile al confronto politico e con la cittadinanza, confermando il proprio impegno per la trasparenza e la corretta informazione.” Lo dichiara l'assessore alla Mobilità del Comune di Genova, Sergio Gambino, in replica alla nota dei consiglierei di minoranza sulla situazione di AMT.

"AMT ha pubblicato il Bilancio 2023, disponibile sul sito della società e depositato in Camera di Commercio nei tempi previsti - continua l'assessore alla Mobilità -. Gli Amministratori hanno esaminato attentamente la sostenibilità finanziaria per i 12 mesi successivi, e la relazione Deloitte non solleva dubbi sulla continuità aziendale. Inoltre, AMT ha incassato 8 milioni di euro derivanti dai ristori Covid, con ulteriori risorse già trasferite a Regione Liguria in attesa di erogazione che determineranno l’incasso integrale del credito a bilancio generando una sopravvenienza attiva di 866.000 euro. La previsione prudenziale di incasso entro giugno 2025 è quindi supportata da atti concreti. Per ulteriore sicurezza finanziaria, AMT dispone di una linea di credito "revolving" di 70 milioni di euro garantita da SACE, a sostegno degli investimenti e dell’equilibrio tra entrate e uscite. La relazione della società di revisione indipendente Deloitte non mette in discussione la credibilità del bilancio, ma si limita a richiamare alcune procedure in corso”.

“Per quanto riguarda il credito di 12,5 milioni di euro verso il Comune di Genova - aggiunge Gambino -, il Collegio Sindacale ha confermato la correttezza della sua iscrizione a bilancio. Rimangono esclusivamente passaggi tecnici tra Comune e Regione Liguria che non incidono sulla solidità di AMT. In riferimento al debito Trenitalia gli amministratori nel bilancio hanno ribadito la sua sostenibilità finanziaria. Alla conclusione del lodo arbitrale potrà essere definito un eventuale piano di rientro. L’arbitrato in corso, peraltro, ha già stabilito un eccessivo debito già stanziato a bilancio di AMT negli anni precedenti, con la determinazione di una sopravvenienza attiva di 4.6 milioni di euro”.

“Il Comune di Genova continua a sostenere AMT con interventi strategici per garantire la qualità del servizio e la sostenibilità finanziaria. Le risorse previste nel bilancio, incluse quelle per i contributi e i ristori, rappresentano un sostegno concreto che consentirà ad AMT di mantenere un sistema di trasporto pubblico efficiente e accessibile”, conclude l’assessore.

Ponte Morandi, Foscolo e Piana (Lega): “Nuova legge strumento concreto di solidarietà sociale”

Super User 21 Marzo 2025 628 Visite

“Con l’approvazione della nuova legge per la tutela delle vittime di cedimenti infrastrutturali, la Lega e il centrodestra al Governo hanno portato a compimento un importante percorso legislativo che è partito da Genova, con la tragedia del Ponte Morandi, e finalmente tutela in modo chiaro le vittime di cedimenti totali o parziali di infrastrutture stradali e autostradali di rilievo nazionale con forme di sostegno immediate). Lo hanno dichiarato il capogruppo regionale della Lega Sara Foscolo e il consigliere regionale delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana (Lega).

“Auspicando che la norma non serva mai più e che per le famiglie delle 43 vittime del Ponte Morandi sia fatta giustizia anche e soprattutto in Tribunale - aggiungono i leghisti -, ringraziamo il vice ministro del Mit Edoardo Rixi e i parlamentari liguri per il proficuo lavoro svolto e il risultato ottenuto a seguito del lungo impegno condiviso tra politica, istituzioni e cittadini”.

“Non si tratta soltanto di una conquista di civiltà e di un atto dovuto nei confronti di chi ha pagato il prezzo più alto, ma di uno strumento concreto di solidarietà sociale che introduce benefici immediati”, concludono Foscolo e Piana.

Forza Italia, Bagnasco: “Salis insicura e ostaggio di una coalizione divisa. Piciocchi candidato serio e preparato”

Super User 20 Marzo 2025 918 Visite

 

“La scomposta reazione di Silvia Salis dimostra tutta la sua insicurezza e la fragilità della sua candidatura. Attacca il centrodestra con argomentazioni deboli e prive di fondamento, mentre evita accuratamente di affrontare il vero nodo della questione: la sua incapacità di presentare una squadra credibile ai genovesi. Noi, a differenza sua, abbiamo avuto il coraggio e la trasparenza di indicare sin da subito una figura di spessore come Ilaria Cavo al fianco di Pietro Piciocchi, candidato serio e preparato, che conosce la macchina amministrativa e ha dimostrato con i fatti di saper governare.” Lo dichiara il coordinatore regionale di Forza Italia, Carlo Bagnasco, commentando le dichiarazioni della candidata sindaca del centrosinistra Silvia Salis.

“La verità – prosegue Bagnasco – è che la Salis non ha indicato un vicesindaco non per strategia, ma perché è ostaggio di una coalizione divisa, incapace di trovare un equilibrio tra le sue anime litigiose. Non può certo impartire lezioni di serietà politica a chi, come noi, ha sempre lavorato con responsabilità per Genova e per i suoi cittadini. Il centrodestra ha una visione chiara, una squadra forte e un candidato di alto profilo come Pietro Piciocchi, che rappresenta la continuità con il buon governo di questi anni. La Salis, invece, si rifugia in attacchi sterili perché sa bene che la sua candidatura è debole e priva di una vera prospettiva amministrativa.”

“Forse – conclude Bagnasco – invece di cercare alibi e polemiche, Salis dovrebbe spiegare ai genovesi quale sia il suo progetto per la città, ammesso che ne abbia uno.”

Recco, il Panathlon Club Golfo Paradiso celebra Pizzul con un “Salotto dello sport” condotto da Sirianni

Super User 20 Marzo 2025 587 Visite

Il Panathlon Club Golfo Paradiso rende omaggio a una delle voci più iconiche dello sport italiano, Bruno Pizzul, recentemente scomparso. Per ricordarlo, organizza un evento speciale dal titolo “Salotto dello sport”, che si terrà venerdì 21 marzo alle ore 18.30 presso la Sala Polivalente “F. Lavoratori” a Recco.

Una serata dedicata al calcio e alla figura storica di Pizzul, che dagli anni ’70 al nuovo millennio ha raccontato le emozioni dei più importanti eventi calcistici: dalla Serie A ai Campionati Internazionali, fino ai Mondiali, passando dalle reti RAI e TMC alle piattaforme più moderne, come DAZN. La sua voce è stata la colonna sonora di un’epoca e continua a suscitare ricordi indelebili in milioni di appassionati.

Ma il “Salotto dello sport” sarà anche l’occasione per riflettere sul ruolo del giornalista e del cronista sportivo oggi, tra aneddoti divertenti e momenti di grande storia sportiva. Uno sguardo a 360° su questa affascinante professione, con spunti preziosi per i giovani che sognano di entrare nel mondo della comunicazione e del giornalismo sportivo.

Tanti gli ospiti presenti, pronti a condividere esperienze, racconti e riflessioni: Emanuele Dotto, storica voce di Radio Rai, in collegamento telefonico; Claudio Onofri e Enrico Nicolini, ex calciatori di Genoa e Sampdoria, oggi apprezzati commentatori per Telenord; Roberto Costa, giornalista di Teleradiopace; Italo Vallebella, firma de Il Secolo XIX e voce di Radio Aldebaran; Nicolò Pagliettini, responsabile social media della Virtus Entella.

A fare gli onori di casa ci saranno le principali figure del Panathlon: Giorgio Costa, presidente del Distretto Italia; Germano Tabaroni e Renzo Romiti, rispettivamente presidente e segretario dell’Area 4; Roberto Libè, presidente del Panathlon Golfo Paradiso.

Accanto a loro anche le autorità locali, tra cui il sindaco di Recco Carlo Gandolfo, il sindaco di Camogli Giovanni Anelli, l’assessore allo Sport di Recco Leonardo Baldineti e l’assessore alle Politiche Giovanili di Camogli Claudio Pompei.

Nel corso della manifestazione, su segnalazione delle istituzioni presenti, verranno consegnate le Patenti Etiche Panathlon a due realtà sportive simbolo del territorio: il Golfo Paradiso PRCA e il Camogli FC, riconoscendone l’impegno nei valori dell’etica sportiva.

A condurre l’incontro sarà il noto giornalista televisivo Vittorio Sirianni, con la regia di Cristina Di Sciorno, consigliere responsabile organizzazione e comunicazione del Panathlon Club Golfo Paradiso, che coordina l’intero evento insieme ai Soci del Club, che quest’anno celebra il suo cinquantesimo anniversario dalla fondazione.

La serata si concluderà con un buffet conviviale, occasione per continuare a parlare di sport e amicizia, nel segno dei valori panathletici.

Sviluppo economico, al via il bando di Regione Liguria per gli investimenti produttivi

Super User 20 Marzo 2025 612 Visite

Sono compilabili da oggi, 20 marzo, in modalità offline sul sito di Filse, le domande al bando di Regione Liguria da 30 milioni di euro per sostenere la produzione, lo sviluppo tecnologico, la competitività e l'occupazione delle micro, piccole e medie imprese. Il fondo, a valere sulle risorse del PR Fesr 2021-2027 (azione 1.3.2), è strutturato su tre linee di attività, per investimenti: nei territori non ricadenti in aree di crisi industriale complessa e non complessa (linea A), nei territori ricadenti nelle aree di crisi industriale complessa e non complessa (linea B), effettuati da strutture ricettive alberghiere di piccola e media dimensione (linea C).

Lo strumento, per le prime due linee (A-B), opera attraverso l'erogazione di prestiti rimborsabili agevolati (tasso 1,5% annuo, durata massima 8 anni) a copertura massima del 75% dell'investimento (importo massimo del prestito: un milione di euro), combinati con contributi a fondo perduto che possono raggiungere il 25% delle spese ammissibili (contributo a fondo perduto massimo concedibile: 500 mila euro a domanda). I programmi d'investimento per essere ritenuti ammissibili devono superare i 200 mila euro e possono riguardare interventi per: acquisto macchinari, impianti produttivi e attrezzature nuove di fabbrica, acquisto programmi informatici, brevetti, licenze, know-how, mezzi mobili (solo se a servizio esclusivo della struttura produttiva, nel limite massimo del 30% della spesa per acquisto macchinari e beni immateriali), acquisto fabbricati, opere edili e impiantistiche, acquisto suolo aziendale (nel limite del 10% della spesa per acquisto fabbricati), prestazioni consulenziali (massimo 10% dell'investimento). Nel caso della linea A, sono consentiti programmi d'investimento avviati a partire dal 1° settembre 2024.

“C’era molta attesa per questa misura che accompagna, con un'agevolazione in parte a finanziamento agevolato e in parte a fondo perduto, fino al 100% degli importi spesi dalle imprese per investimenti produttivi e occupazionali – spiega il consigliere delegato allo Sviluppo economico e alla Programmazione Fesr Alessio Piana – Per favorire una maggior conoscenza delle opportunità previste dalla misura, abbiamo accolto positivamente le richieste del territorio di posticipare di qualche settimana l’apertura della misura, mantenendo, a partire da oggi, la modalità offline che consentirà agli interessati di iniziare a prendere visione e a compilare i campi richiesti dal bando. Le domande saranno poi presentabili dal 15 al 24 aprile”.

Per quanto riguarda la linea C del bando, a cui è riservato il 10% del fondo (3 milioni di euro), possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese che esercitano, con regolare autorizzazione, attività ricettivo-alberghiera.

“Con questo bando da 3 milioni di euro diamo la possibilità ai nostri alberghi di piccola e media dimensione di migliorarsi sensibilmente con interventi importanti – commenta l'assessore al turismo Luca Lombardi - Auspico che parte dei lavori che verranno eseguiti siano rivolti anche con un occhio alle persone portatrici di disabilità: la qualità del livello del turismo in Liguria si alza grazie anche ad interventi di questo genere”.

Sono ammissibili programmi d'investimento, non inferiori ai 50 mila euro, diretti: alla realizzazione di nuove strutture ricettive, alla riqualificazione e all'ampliamento di strutture ricettive esistenti, all'offerta di nuovi servizi alla clientela. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto al 50% degli investimenti effettuati e fino all'importo massimo di 200 mila euro.

Le imprese interessate potranno presentare richiesta di agevolazione, accedendo al Sistema "Bandi On Line" di Filse, dal 15 al 24 aprile. Le domande presentate nei termini verranno ordinate, per l'esame istruttorio, sulla base del rapporto tra la nuova occupazione generata dall'intervento nell'unità produttiva oggetto dell'agevolazione in termini di nuovi posti di lavoro creati a tempo indeterminato.

Evoè, torna a Recco il festival dedicato al patrimonio enogastronomico italiano

Super User 20 Marzo 2025 815 Visite

Torna a Recco il "grido di giubilo" delle baccanti, Evoè, per celebrare la grande festa del gusto e delle tradizioni. Sabato 29 e domenica 30 marzo, si svolgerà la terza edizione di Evoè Festival – arte, gastronomica e prodotti d’eccellenza, un evento dedicato al patrimonio enogastronomico italiano, tra showcooking, degustazioni, sfide culinarie e incontri con i protagonisti dell'eccellenza agroalimentare.

Organizzato dal Consorzio della Focaccia di Recco col Formaggio IGP, in collaborazione con il Comune di Recco, Regione Liguria, Città Metropolitana di Genova, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova, FIPE-Confcommercio Liguria e FEPAG-Confcommercio Genova, Evoè Festival è diventato un appuntamento imperdibile per appassionati, turisti e operatori del settore. 

Un festival tra tradizione e innovazione
Evoè Festival sarà ospitato nella centrale Piazza Nicoloso da Recco, antistante il palazzo Municipale. La location accoglierà un’ampia struttura che comprende palco, area showcooking, videowall, salottino per interviste e spazi espositivi per produttori certificati. Un vero e proprio salotto gourmet con aree dedicate a stampa, blogger, fotografi e critici gastronomici.

I protagonisti della Showroom di Evoè
Un ricco mercato di eccellenze DOP, IGP e prodotti targati Genova Gourmet animerà l’elegante porticato del palazzo comunale. Tra i protagonisti: sopressa vicentina Dop, roccaverano Dop, salumi piacentini Dop, salame d’oca di Mortara Igp, olio extravergine Dop Riviera Ligure, vini Doc e Igt di Liguria, zafferano dei Giovi, Les Rouges - Spritz al basilico genovese Dop. E molti altri prodotti che raccontano l’artigianalità e l’identità ligure. 

SHOWCOOKING E GARE

Sabato 29 marzo

Ore 10:30 – EVOÈ Challenge: sfida tra scuole alberghiere liguri

Ore 15:00 – Showcooking con i migliori chef liguri: Alessandro Dentone, Simone Vesuviano, Matteo Rebora, Israel Feller, Francesco Giurato, Paolino Ferralasco, Matteo Costa, Daniele Rebosio

Ore 18:30 – Final Show: preparazione e degustazione della Focaccia di Recco col Formaggio IGP

Domenica 30 marzo

Ore 11:00 – Eliminatorie Campionato Mondiale del Pesto Genovese al Mortaio

Ore 15:00 – Showcooking:

Cristiano Murena, Federico Bisso, Roberto Panizza, Margherita Olivieri ed Elena De Luca, Luciano De Angelis, Daniel Nevoso

Ore 16:30 – Presentazione della ricetta I Croxetti del Doge a cura di Umberto Curti e Matteo Losio

Ore 18:30 – Final Show e degustazione Focaccia di Recco col Formaggio IGP 

Voci dalle istituzioni

Alessandro Piana, vicepresidente di Regione Liguria: "EVOÈ è un’eccellente vetrina per le nostre eccellenze agroalimentari, unendo tradizione e innovazione."

Luca Lombardi, assessore al Turismo Regione Liguria: "Un evento ormai ‘must’ che richiama visitatori da tutta Italia." 

Carlo Gandolfo, sindaco di Recco: "EVOÈ consolida Recco come capitale gastronomica della Liguria."

Alessandra Bianchi, assessore al Turismo Comune di Genova: "Una vetrina prestigiosa delle eccellenze gastronomiche genovesi." 

Maurizio Caviglia, Camera di Commercio di Genova: "Una sinergia che promuove i nostri marchi Liguria e Genova Gourmet."

Alessandro Cavo, Ascom Confcommercio Genova e FIPE Liguria: "EVOÈ è la celebrazione della qualità e della tradizione ligure."

Alessandro Cavo

 

 

Approvata la legge per la tutela delle vittime di cedimenti infrastrutturali, Rixi: “Traguardo di civiltà”

Super User 20 Marzo 2025 577 Visite

 

“Oggi possiamo dire con orgoglio che la tutela per le vittime di cedimenti infrastrutturali è finalmente legge dello Stato. Con l'approvazione definitiva, l'Italia si dota di uno strumento concreto di solidarietà sociale che introduce benefici per le vittime di cedimenti totali o parziali di infrastrutture stradali e autostradali di rilievo nazionale”. Lo dice in una nota il deputato e vice ministro al Mit Edoardo Rixi.

“L'intervento dello Stato in termini di sostegno - prosegue la nota - costituisce una misura di civiltà sociale e giuridica necessaria. Un grazie sentito va alle associazioni e ai comitati che hanno lavorato con decisione per arrivare a questo risultato, permettendo di costruire un percorso legislativo solido ed efficace. Desidero ringraziare gli uffici del Mef e della Ragioneria di Stato e tutti i parlamentari che hanno votato all’unanimità dimostrando responsabilità su un tema così importante. In particolare, i parlamentari liguri Lorenzo Basso, Ilaria Cavo, Raffaella Paita e Stefania Pucciarelli che hanno creduto fin da subito in questa battaglia di civiltà, a prescindere dall’appartenenza politica”.

“Da parte nostra, continueremo a lavorare per infrastrutture sempre più sicure e per una mobilità che metta al centro la vita e la sicurezza di tutti i cittadini”, conclude Rixi.

Trasporto pubblico locale, Rixi: “Accordo storico, tuteliamo lavoratori e garantiamo stabilità al settore”

Super User 20 Marzo 2025 519 Visite

 

“Oggi segniamo un momento storico: dopo anni di attese e mesi di trattative, è stato sottoscritto l’accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del Trasporto Pubblico Locale. Già dal prossimo mese i lavoratori troveranno un aumento complessivo in busta paga che potrà arrivare fino a 240 euro a regime”. Lo dice in una nota il deputato e vice ministro al Mit Edoardo Rixi.

“Un risultato concreto - prosegue la nota - che offre finalmente certezze a migliaia di lavoratori e contribuisce a garantire la stabilità di un settore fondamentale per la mobilità del Paese. Questo accordo non è solo un aggiornamento economico, ma un segnale chiaro di attenzione verso chi ogni giorno garantisce un servizio essenziale ai cittadini. Abbiamo lavorato senza sosta, coi ministri Salvini e Giorgetti, affinché venissero reperite le risorse necessarie che hanno reso possibile questo storico accordo”. 

“Col risultato di oggi, lo sciopero proclamato il primo aprile viene scongiurato. Questo momento è solo l’inizio di un percorso di crescita e valorizzazione del nostro Tpl”, conclude Rixi.

Urbanistica, il Comune di Genova torna ad essere socio dell’Istituto nazionale di urbanistica

Super User 20 Marzo 2025 808 Visite

Il Comune di Genova torna tra i soci fondatori di I.N.U, l’Istituto nazionale di urbanistica, nato nel 1949 a Roma, con l’obiettivo, tra i tanti, di collaborare con le pubbliche Amministrazioni, centrali e periferiche, nello studio e nella soluzione dei problemi urbanistici ed edilizi, sia generali, sia locali.

Il Comune di Genova da alcuni anni non faceva più parte dell’INU, anche se aveva contribuito a fondarne la sezione ligure nel 1965.

«Il nostro Comune è tornato ad essere socio dell'Istituto Nazionale di Urbanistica, una decisione che segna un passo importante verso una nuova fase di collaborazione, per affrontare le sfide oggi più che mai cruciali legate all'urbanistica e allo sviluppo del territorio, in primis il Piano dei Servizi e delle Infrastrutture e il Piano Urbanistico Locale, per cui abbiamo già approvato in Giunta le linee guida strategiche smart, green, blue e friendly. Tutto nell'ottica di un urban planning non più ancorato ad una logica meramente formalistica e prescrittiva superata dalla storia, ma piuttosto aperto allo sviluppo economico sostenibile e semplificato nel suo essere funzionale alla soddisfazione dei bisogni delle persone e delle comunità territoriali di cui si compone la nostra Genova policentrica, ed altresì basato sul modello della città dei 15 minuti - dichiara l’assessore all’Urbanistica e allo Sviluppo Economico Sostenibile Mario Mascia -. Questo ritorno all'interno di una delle istituzioni più prestigiose nel campo della pianificazione urbana, ci offre l'opportunità di arricchire le nostre politiche con le migliori competenze a livello nazionale. Il nostro impegno sarà focalizzato su temi cruciali come la rigenerazione urbana, la sostenibilità, la qualità della vita urbana e la gestione delle risorse territoriali. L’INU, con la sua esperienza e il suo bagaglio di conoscenze, sarà un partner fondamentale per affrontare questi temi con visione, competenza e innovazione e ci consentirà di accedere a strumenti avanzati di pianificazione, analisi urbanistiche e formazione continua per i nostri tecnici e amministratori, potenziando il nostro approccio alle sfide urbane».

«È con grande soddisfazione che il Direttivo Regionale INU accoglie l’adesione del Comune di Genova alla nostra comunità - commenta il presidente INU Liguria Prof. Giampiero Lombardini -. In qualità di presidente della Sezione Liguria e a nome del Direttivo regionale, esprimo il massimo compiacimento per questo evento, sottolineando come il Comune di Genova fosse stato, agli albori della nascita dell’Istituto, uno dei Soci fondatori e rimarcando inoltre come il Comune ed INU abbiano in passato lavorato fianco a fianco in molteplici iniziative culturali e tecniche che hanno dato lustro ad entrambe le istituzioni e alimentato il dibattito culturale cittadino, spesso coinvolgendo realtà nazionali e internazionali. Siamo certi quindi che si possa avviare fin da subito una rinnovata fruttuosa collaborazione che possa supportare la Pubblica Amministrazione nelle sfide che il territorio pone incessantemente, auspicando altresì che l’Istituto possa inoltre svolgere una funzione di mediazione con la cittadinanza e il mondo professionale».

 

Lavoratori comunali, Piciocchi replica alla Cgil: “Nessun taglio ai servizi ai cittadini”

Super User 20 Marzo 2025 488 Visite

“I servizi ai cittadini sono pienamente garantiti, senza alcun taglio in nessun settore: come abbiamo detto anche questa mattina, l’amministrazione, insieme ai 14 sindaci metropolitani, è fortemente impegnata nella richiesta alla Ragioneria dello Stato di allentamento dei vincoli di bilancio posti dalla legge sulle nuove assunzioni”. Lo dichiara il facente funzioni sindaco Pietro Piciocchi rispondendo a una nota diffusa dalla Cgil a valle dell’incontro tenutosi ieri mattina sul piano assunzionale, insieme all’assessore al Personale Marta Brusoni.

“In questi anni - prosegue Piciocchi -, oltre a garantire il turn over al 100%, abbiamo assunto molte nuove professionalità, attingendo al massimo della capacità assunzionale dell’ente, e dal 2018 a oggi i dipendenti comunali sono passati da 4.934 unità agli attuali 5.019, con oltre 3600 nuove assunzioni dal 2018 a oggi garantendo il turn over e puntando sui giovani. Un record assoluto rispetto alla giunta che ci aveva preceduto quando le assunzioni avevano registrato un – 700 unità sulla pianta organica. Grazie alle nuove assunzioni abbiamo portato l’età media dei dipendenti da 57 a 48 anni e introdotto nuove figure nel piano assunzionale”.

“Siamo certi che, anche attraverso Anci, seppur in un quadro di finanza locale non semplice, troveremo soluzioni per continuare sulla strada intrapresa in questi anni. Sui risultati raggiunti aggiorneremo i sindacati nei prossimi incontri, nel pieno rispetto dei lavoratori comunali e delle loro rappresentanze”, conclude.

SkyMetro, Piana e Brusoni (Lega): “Opera necessaria che i genovesi vogliono”

Super User 19 Marzo 2025 546 Visite

“Lo SkyMetro è un’opera necessaria per Genova, i genovesi lo vogliono, da Roma arrivano i fondi e finalmente si parte, ma la candidata del Pd e i ‘signori del no’ attaccano il centrodestra e il candidato sindaco Pietro Piciocchi a prescindere e senza valide motivazioni”. Lo hanno dichiarato il vice segretario regionale della Lega Alessio Piana e l’assessore comunale Marta Brusoni.

“A quanto pare - proseguono i leghisti - chi non vive e non lavora nella nostra città, ma si candida a diventarne primo cittadino, non è in grado di conoscere i problemi del territorio e le necessità di lavoratori, studenti e famiglie genovesi. Noi, invece, non vogliamo tornare alla ‘decrescita felice’ e ai disastri delle giunte Doria e Vincenzi, ma continuare a realizzare per il meglio il programma ‘del fare’ avendo sempre in mente, per il futuro, una visione di sviluppo della città per il benessere della nostra comunità”.

“Ai genovesi non servono slogan, ma la concretezza del fare, che è stata dimostrata in questi anni dalla Lega e dal centrodestra con Marco Bucci e Pietro Piciocchi”, concludono Piana e Brusoni

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip