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Notizie

Borsino delle notizie

Super User 18 Settembre 2024 1136 Visite

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

MARCO BUCCI
Il suo “obbedisco” a Giorgia Meloni ha mutato gli equilibri nella disputa elettorale in Liguria, anche se comporta più di una preoccupazione per le sorti del Comune di Genova.

ANDREA ORLANDO
La discesa in campo di Bucci ha acuito e moltiplicato le esternazioni critiche del candidato della sinistra, spingendolo ad enunciare lo sviluppo industriale come obiettivo primario da perseguire.

GIOVANNI TOTI
A sorpresa l'ex presidente della Regione ha patteggiato con la Procura una pena di due anni e un mese, da convertire in 1500 ore di lavori socialmente utili.

PAOLO EMILIO SIGNORINI
L'ex presidente del Porto di Genova si è accordato con la Procura per una pena di 3 anni e 5 mesi con confisca di 100 mila euro evitando così la prigione. 

ALDO SPINELLI
Anche il terminalista ha scelto la via del patteggiamento: la pena concordata con la Procura è di 3 anni e 2 mesi. Subirà pure una confisca di circa 500 euro.

CLAUDIO SCAJOLA
Il sindaco di Imperia, da sempre uomo forte del centro-destra ligure, ha fatto pesare la propria influenza nella scelta di Bucci e si sta imponendo come prezioso consigliere.

CLAUDIO BURLANDO
L'ex ministro, governatore e sindaco ha preso pubblicamente decisione a favore di Orlando lanciando pesanti strali verso la destra riguardo alla paternità e all'esito dei grandi progetti per la Liguria. 

MARTA BRUSONI
L’assessora comunale ha abbandonato i totiani per aderire alla Lega. A presentare la sua candidatura alle regionali è stato il segretario ligure Edoardo Rixi. 

LORENZO CUOCOLO
Docente universitario e presidente di Fondazione Carige, ha declinato l'invito a presentarsi come candidato del centrodestra alle regionali, non escludendo però un suo futuro coinvolgimento politico. 

GIORGIO TASSO
Alla fine il vicesindaco di Rapallo ha dovuto chiedere scura per il commento (“Sono rischi del mestiere, capita di incrociare qualcuno che reagisce. Non sentiremo la sua mancanza”) al post sull’uccisione dell'uomo che a Viareggio aveva rubato la borsetta ad una imprenditrice.

ALESSANDRA BIANCHI
L'assessore comunale genovese sulla cresta dell'onda grazie al successo del Salone del Turismo e al varo della Casa della Vela.

ALESSANDRO BOZZANO
Anche il capogruppo della Lista Toti nel consiglio regionale è pronto ad unirsi al plotone di consiglieri che cambiano casacca: si candiderà alle regionali con una lista di Bucci.

ANGELO RICCOBALDI
Nel segno di “Chi non muore si rivede”, il leader genovese di Forza Nuova, partito di estrema destra, ha annunciato la propria candidatura alle Regionali.

FABIO CERAUDO
Il capogruppo in Regione dei Cinque Stelle, senza preavvisare i responsabili del movimento, si è autonomamente candidato per le prossime elezioni.

Parigi, la Liguria si presenta alla principale fiera francese dedicata al turismo

Super User 17 Settembre 2024 537 Visite

La Regione Liguria partecipa alla 45ª edizione dell'IFTM Top Resa di Parigi, la principale fiera francese dedicata al turismo, in programma da oggi, martedì 17, fino a giovedì 19 settembre. La Liguria si presenta al pubblico internazionale con uno spazio espositivo di 36 metri quadrati situato all'interno dell’area collettiva di ENIT, l’Agenzia Nazionale del Turismo, che promuove il territorio come destinazione d'eccellenza.

Nello specifico, la Liguria presenta un’offerta turistica che abbraccia l’intera regione con un particolare focus sui borghi, simbolo dell'autenticità e del fascino del territorio dalla costa all'entroterra. La partecipazione al salone ha come obiettivo quello di consolidare e ampliare le relazioni con i maggiori attori internazionali del comparto turistico, con particolare attenzione alla Francia, da sempre mercato strategico per la Liguria. Lo spazio intende inoltre sostenere le eccellenze locali e creare nuove opportunità di business per gli operatori presenti in fiera.

L'IFTM Top Resa al centro espositivo Porte de Versailles di Parigi è il principale evento dei settori viaggi, eventi, turismo e leisure in Francia. Per la Liguria, rappresenta un'importante opportunità di visibilità e networking. Alla cerimonia inaugurale ha presenziato questa mattina l'ambasciatore italiano a Parigi, Emanuela D'Alessandro, a conferma dell'importanza della manifestazione per il turismo italiano e internazionale.

Il campo largo invade Campetto, Orlando: “Aiutateci a togliere una macchia dalla bandiera della Liguria”

Super User 17 Settembre 2024 771 Visite

Sono tanti, troppi, i sostenitori del campo largo per la stretta e breve via Scurreria. E poi ci sono i mezzi che vogliono il passo: biciclette, scooter, auto e pure un furgoncino di un supermercato. “Lasciate passare Esselunga”, ironizza qualcuno alludendo ai recenti fatti che hanno riguardato l’ex governatore Giovanni Toti.

La grande folla coglie impreparati anche gli organizzatori, ma poi arriva la decisione: “spostiamoci in Campetto”. E la piazza basta a malapena. Così la presentazione del point elettorale del candidato governatore Andrea Orlando avviene a pochi passi di distanza dalla sua sede, da quei locali di via Scurreria 24 r che erano di un centro ottico.

Accanto all’ex ministro ci sono ovviamente i segretari PD Davide Natale (regionale) e Simone D’Angelo (cittadino). Poi la deputata Valentina Ghio, i consiglieri comunali Alberto Pandolfo, Claudio Villa, Fabio Ceraudo e Cristina Lodi, i consiglieri regionali Ferruccio Sansa, Giovanni Pastorino e Fabio Tosi. Presenti anche volti storici: Claudio Burlando, Sergio Cofferati, Graziano Mazzarello, Alessandro Repetto, Giorgio Guerello. C’è pure il fondatore della Gigi Ghirotti, il prof. Franco Henriquet.

Orlando parte dalla vicenda giudiziaria di quest’estate: “Aiutateci a cancellare una macchia dalla bandiera della Regione Liguria. Si dice sì, in fondo la montagna ha partorito un topolino. Spieghiamolo ai liguri: se tu prendi tre anni o due anni con il patteggiamento, vuol dire che la pena poteva essere in triplo. Chi è che direbbe che si tratta di un topolino?”.

Poi si rivolge ai giovani: “Aiutateci a farvi restare e a costruire le condizioni per restare. Noi vogliamo che le imprese siano scelte sulla base della loro competitività, che le persone siano selezionate sulla base del loro merito, che le persone siano guardate come ha detto Ilaria (Gibelli di Liguria Pride, ndr), negli occhi e non nel conto corrente. Vedete, vogliamo una società dove sia premiata l'intelligenza, non la furbizia”.

L’ex ministro prosegue tirando in ballo il viceministro al Mit: “Ieri Rixi, uno che si è sottratto alla competizione, ha spiegato attorno al tema della Gronda che i soldi dello Stato non possono andare a Autostrade, perché ci sono le leggi della sinistra. Lo impediscono i trattati europei. Secondo Rixi, la sinistra ha scritto da sola anche i trattati europei? Non si può prendere così in giro i cittadini”.

Sulla cultura: “Io credo che dovremmo lavorare per fare in modo tale che la parola cultura non sia un'appendice della parola turismo. La cultura è l'elemento che deve caratterizzare l'identità di una terra, costruire i legami con il resto del mondo. Per questo è un impegno facile da prendere: se sarò eletto, nominerò un assessore alla cultura”.

Per Orlando occorre puntare sull’industria: “Senza industria, tecnologia, sapere, valore aggiunto tecnologico non ci sarà lavoro di qualità. E se non ci sarà lavoro di qualità, la possibilità di tenere qui i nostri giovani, le nostre ragazze e i nostri ragazzi non ci sarà. Ecco perché dobbiamo fare questa battaglia e difendere i presidi industriali che ancora ci sono e che costituiscono ancora delle eccellenze importanti nel nostro Paese”.

Poi arriva la stoccata al concorrente: “Ieri il sindaco Bucci, rispondendo a una domanda sul fatto che la Liguria cresce meno da molti anni rispetto al resto del Nord-Ovest, ma che in questi tre mesi è andata indietro rispetto ai numeri dell'occupazione, ha detto che forse i 14.000 posti in meno si sono persi tutti a Savona (città governata dalla sinistra, ndr). Una città di 60.000 abitanti avrebbe perso 14.000 posti di lavoro? Siamo seri nell'interesse della Liguria”.

E in fine l’appello ai sostenitori: “Vi prego, non risparmiatevi. Da oggi incomincia una partita breve e difficile, ma che davvero può cambiare la storia della nostra regione. Tutte e tutti insieme ce la possiamo fare. Anzi, vi dico: ce la faremo”.

 

Il discorso del candidato governatore Andrea Orlando

Quasi la metà non sono andati a votare alle ultime elezioni regionali. Sono giovani, sono persone che sono rimaste indietro, sono persone che non si aspettano più niente dalla politica, perché sono rimaste deluse. Ora io voglio dire una cosa semplice: dateci un'apertura di credito incondizionata, perché spesso la politica non li ha saputi ascoltare. Gli diciamo una cosa specifica, mirata, precisa: aiutateci a cancellare una macchia dalla bandiera della Regione Liguria. Ai giovani vogliamo dire: aiutateci a farvi restare e a costruire le condizioni per restare. Sbagliando si è detto che si trattava di giustizialismo o di moralismo. No, noi vogliamo battere un'idea di società nella quale per andare avanti deve avere amici dentro le istituzioni o finanziare le campagne elettorali di qualcuno. Noi vogliamo che le imprese siano scelte sulla base della loro competitività, che le persone siano selezionate sulla base del loro merito, che le persone siano guardate come ha detto Ilaria (Gibelli di Liguria Pride, ndr), negli occhi e non nel conto corrente. Vedete, vogliamo una società dove sia premiata l'intelligenza, non la furbizia. E vogliamo una società nella quale ci sia rispetto per la dignità di tutte e di tutti. Non è moralismo, non è giustizialismo, è la condizione per avere una società che sia prospera e libera.

Vedete, le regole della correttezza non sono state pensate in astrato, sono funzionali a far sì che una la città possa vivere ed avere un futuro. E noi in questi giorni misuriamo il rischio di una sottovalutazione di quello che è successo in Liguria. Si dice sì, in fondo la montagna ha partorito un topolino. Spieghiamolo ai liguri: se tu prendi tre anni o due anni con il patteggiamento, vuol dire che la pena poteva essere in triplo. Chi è che direbbe che si tratta di un topolino? È grande il danno reputazionale, ci vorrà fatica e lavoro per superarlo, ma io credo che dobbiamo essere tutti preoccupati soprattutto per il danno amministrativo che rischia di determinarsi. C'è un rischio di stallo che noi non vogliamo. E guardate, se non bastasse la vicenda giudiziaria, che chi abbia frequentato la pubblica amministrazione sa che, presto o tardi, avrà degli effetti sul funzionamento della macchina. Se non bastasse questo, Noi contemporaneamente in questo momento abbiamo un comune in campagna elettorale con metà della sua Giunta e due autorità portuali decapitate. Nel momento in cui dovrebbe essere massimo lo sforzo per realizzare le condizioni di utilizzare tutte le risorse del PNRR.

Io non so se sanno fare, direi di no, sicuramente non hanno alcun senso delle istituzioni. E noi lo dobbiamo avere anche per loro. Ma vedete, in una situazione così difficile, perché la situazione è difficile, quello che non si può fare è prendere alla leggera i problemi della Liguria. E allora la prima cosa che voglio dire a tutti, i competitori, a tutti gli sfidanti, a tutti quelli che correranno, a tutti: non riduciamo al ridicolo la campagna elettorale. E parliamo seriamente dei problemi della Liguria. Guardate, io voglio fare questo che non assomiglia a quello che è successo sin dalle prime battute. Ieri il viceministro Rixi, uno che si è sottratto alla competizione, ha spiegato attorno al tema della Gronda che i soldi dello Stato non possono andare a Autostrade perché ci sono le leggi della sinistra. Lo impediscono i trattati europei. Secondo Rixi, la sinistra ha scritto da sola anche i trattati europei. Non si può prendere così in giro i cittadini. Dobbiamo rispettare le cose e i fatti e spiegare esattamente quali sono i termini delle questioni. Ieri il sindaco Bucci, rispondendo a una domanda sul fatto che la Liguria, che cresce meno da molti anni rispetto al resto del Nord-Ovest, ma che in questi tre mesi è andata indietro rispetto ai numeri dell'occupazione, ha detto che forse i 14.000 posti in meno si sono persi tutti a Savona. Una città di 60.000 abitanti avrebbe perso 14.000 posti di lavoro. Siamo seri nell'interesse della Liguria. Siamo seri. Essere seri, bisogna almeno partire da alcuni elementi di carattere condiviso. Il primo, io vorrei un confronto. Per mettersi d'accordo, a me non interessano le colpe, le colpe ognuno darà le sue, ma per dire alcune cose. Come si può negare che la Liguria ha in questo momento una crisi demografia? Come si può negare che negli ultimi anni la qualità del lavoro per i giovani è peggiorata e molti giovani se ne sono andati? E come si può negare di fronte ai 500 giorni di attesa in una lista per una visita cardiologica che la sanità non funziona? Allora, come si può negare, guardando agli ultimi 10 anni, che non è accaduto assolutamente niente per migliorare le condizioni della mobilità della Liguria rispetto alle altre realtà? Abbiate pazienza. Forse se c'è qualche aereo e qualche treno in meno rispetto ai 10 anni, ma non c'è nessuna infrastruttura in più. Nessuna. E questi dati di fatto sono l'oggetto del confronto che dovremmo avere per provare a competere sulle soluzioni e sulle proposte. Noi lo faremo, presenteremo un programma nelle quattro province, chiederemo ai cittadini, alle imprese, alle associazioni di darle il loro contributo prima di presentarli in via definitiva.

Spero che lo facciano anche gli altri. Mi auguro che lo facciano anche gli altri, perché vedete è importante la Liguria che vince, è importante la Liguria che ha orgoglio, ma poi è anche importante guardare la Liguria che non ha vinto, che non ce l'ha fatta, che è rimasta indietro, perché le regole del gioco spesso erano truccate, perché nella vita non tutti sono vincitori, perché si può vincere, si può fare pareggiare. E tutti hanno diritto di accedere alla sanità e tutti hanno diritto di accedere allo Stato Sociale e tutti hanno diritto ad un salario dignitoso e a condizioni di lavoro umane. Io credo che dovremmo lavorare insieme per fare in modo tale che si superi un dato di cui nessuno parla: il 10% di evasione scolastica dei bambini delle nostre scuole. E lo dovremmo fare in un momento in cui in Italia si ricomincia a parlare di classi differenziate. Chi alla mia età si ricorda che cos'erano le scuole speciali, chi ha la mia età si ricorda che cosa volevano dire i ghetti dove si mettevano le persone che avevano avuto dei problemi nella propria infanzia. Noi non vogliamo tornare lì, questa destra ci vuole riportare lì. E noi vorremmo, per esempio, che sulla metropolitana di Genova ci fosse un avviso acustico che indica le fermate, che oggi non c'è, perché i non vedenti hanno diritto, come noi, di sapere qual è la fermata alla quale è arrivata la metropolitana.

E vogliamo fare una proposta che parli a tutta la Liguria, a tutta la Liguria che lo vorrei ricordare a tutti e a tutti. Va da Ventimiglia a Luni, da Ventimiglia a Luni. Non faremo soltanto la critica a ciò che c'è, faremo una proposta e metteremo al centro della nostra proposta un'idea diversa della crescita del turismo che vogliamo, un'idea diversa della logistica che vogliamo, ma soprattutto un'idea di reindustrializzazione della nostra regione. Perché senza industria, tecnologia, sapere, valore aggiunto tecnologico non ci sarà lavoro di qualità e se non ci sarà lavoro di qualità la possibilità di tenere qui i nostri giovani, le nostre ragazze e i nostri ragazzi non ci sarà. Ecco perché dobbiamo fare questa battaglia e difendere i presidi industriali che ancora ci sono e che costituiscono ancora delle eccellenze importanti nel nostro Paese. Tanti sono, tanti, quelli a cui la Regione in questi anni non ha mai saputo né voluto guardare. Io credo che dovremmo lavorare per fare in modo tale che la parola cultura non sia un'appendice della parola turismo. La cultura è l'elemento che deve caratterizzare l'identità di una terra, costruire i legami con il resto del mondo. Per questo è un impegno facile da prendere: se sarò eletto, nominerò un assessore alla cultura. Io penso che parlare a tutta la Liguria, certo a quella delle grandi città, ma anche a quella delle aree interne alla quale non si è guardato. Alle quali voglio dire una cosa semplice se volete sapere cosa pensa il mio avversario delle aree interne, andate a vedere l'esperienza dell'area metropolitana di Genova. E quale è stato il rapporto tra i comuni dell'area metropolitana di Genova e la città. Ma noi delle aree interne non abbiamo bisogno perché ci sono tanti voti, non ci sono tanti voti, ma perché da lì c'è la possibilità di ricostruire un turismo e un'idea di turismo diversa che decongestioni la linea di costa che consenta a crescere ad altre comunità e che soprattutto consenta di mantenere ciò che la Liguria è una pluralità di realtà che è fatta certo da posti bellissimi, da posti frequentatissimi e anche da posti bellissimi ma meno frequentati, che sono la risorsa del futuro, ma che staranno in piedi se saremo in grado di tenere aperta una farmacia, tenere aperta una scuola, tenere aperta una caserma dei carabinieri, tenere aperto un bar. Non facciamo un favore alle aree interne, siamo noi che abbiamo bisogno per poter respirare del loro apporto. Ecco, io vi ringrazio di avermi ascoltato delle cose che ho ascoltato da voi in questi giorni dei suggerimenti anche delle critiche che ci sono state. Ho detto all'inizio se vogliamo se vogliamo vincere, dobbiamo rivolgerci prima di tutto alle persone che non sono andate a votare. Ma per farlo bisogna che la nostra coalizione oltre le fatiche di queste settimane, dia un segnale di forte di unità. L'unità è la condizione per poter vincere. L'unità è la condizione per poterli battere.

Vedete, io non sono abituato a urlare. Non sono una persona che aggredisce, ma la gentilezza, la misura e il senso delle istituzioni non devono essere scambiati per arrendevolezza. Noi non accetteremo delle provocazioni e non accetteremo in nessun modo una campagna elettorale che sia buttata in rissa, ma chiederemo conto a chi ha governato del perché ha fatto determinate cose. La risposta non può essere un'alzata di spalle, perché ciascuno di noi che ha svolto una funzione nelle istituzioni alla fine del suo mandato, o quando interrompe prima della fine del suo mandato, è tenuto a dar conto delle cose che ha fatto e che non ha fatto. Non è una gentile cortesia perché si può fare, ma si può fare anche molto male e in alcuni casi è stato fatto molto male. Io credo che non mi perdonerei di non aver messo da qui ai prossimi giorni tutte le mie energie, tutto il mio impegno, tutto il mio tempo, tutta la poca o tanta intelligenza che ho al servizio di questa battaglia e per realizzare questa vittoria. Però so che non ce la posso fare da solo: ce la posso fare se ci siete voi. Ce la posso fare se ci siete voi, se c'è un popolo che è in grado di contrastare chi ha molti soldi, ha molti mezzi e utilizza le istituzioni per la campagna elettorale. Per questo vi chiedo ancora oggi di aiutarci in questa campagna elettorale, di inviarmi una mail, la mail la trovate sul mio sito, per rendervi disponibili e dare qualche ora a disposizione della campagna elettorale. Questo può fare la differenza.

Vedete, io penso che davvero non ci potremmo perdonare di non aver fatto tutto quello che si può per determinare una svolta nel futuro della regione. Perché ancora non ci dobbiamo perdonare gli errori che abbiamo fatto e che hanno consentito alla destra di vincere. Non ci dobbiamo dare pace finché non li avremo cancellati con questa vittoria, che non è una vittoria fatta e ottenuta per noi è una vittoria che riguarda le nuove generazioni, il loro futuro, la possibilità di avere una democrazia e non un'oligarchia. Questo è il tema, questa è la questione e io voglio dirlo nel modo più semplice. La nostra coalizione si rivolge a tutte le forze che vogliono concorrere a determinare questa svolta. Anche alle persone che non l'hanno pensata come noi fino a ieri, ma che avvertono l'esigenza di uno scatto e di un cambiamento. Avrà il suo nome la coalizione, ma lo decideremo poi insieme.

Ma in fondo il motto che più la deve identificare è scritto nella nostra Costituzione, è un modo ed è con disciplina ed onore, con disciplina ed onore, con disciplina ed onore. Io penso che ce la possiamo fare e ce la faremo. Ma vi prego, non risparmiatevi. Da oggi incomincia una partita breve e difficile, ma che davvero può cambiare la storia della nostra regione. Tutte insieme, tutte e tutti insieme ce la possiamo fare. Anzi, vi dico: ce la faremo.

 

 

 

Mezzogiorno di fuoco a Palazzo Interiano: Bucci affronta Natale e Sansa

Super User 17 Settembre 2024 957 Visite

Ieri, nel cortile di Palazzo Interiano, sontuosa dimora del principe Domenico Pallavicino, oltre al padrone di casa ci sono circa 200 persone che attendono l’inizio della presentazione dei programmi televisivi di Telenord. Ma non si può ancora iniziare, perché manca lui, il sindaco di Genova. E agli accaldati ospiti dell’editore Massimiliano Monti non resta che attendere, contendendosi quella piccola striscia d’ombra creata dal nobile palazzo dei Rolli.

Poco dopo lo scoccare del mezzogiorno, malgrado il gran caldo e le tre lunghe rampe di scale che portano al cortile, Bucci arriva fresco come una rosa e carico di energia: probabilmente sa che a breve incontrerà qualche esponente dell’opposizione che ha in mente di strapazzare. Naturalmente, a parole.

Il primo ‘malcapitato’ è Davide Natale, segretario ligure del PD. “Ti devi vergognare di dire cose non vere sulla diga”, dice Bucci a chi voleva portare “in un cassone” per verificare di persona lo stato dei lavori dell’infrastruttura. “Non lo dico io, lo dice l’Autorità portuale”, risponde Natale.

Poi incontra altri tre esponenti di spicco del PD: Simone D’Angelo, segretario genovese, Alberto Pandolfo, consigliere a Tursi, Armando Sanna, consigliere regionale, con i quali Bucci ha però dialoghi cordiali.

Subito dopo si imbatte nell’ex candidato presidente Ferruccio Sansa, che aveva definito la candidatura di Bucci a governatore un “tradimento nei confronti dei genovesi”. Il sindaco ricorda al consigliere regionale-giornalista le critiche (“Ho alcuni tuoi articoli”) che aveva lanciato dalle pagine del Fatto Quotidiano alle giunte Burlando. Ma è storia passata: ora la Lista Sansa e il PD fanno parte della stessa coalizione, il campo largo, che sostiene la candidatura dell’ex ministro Andrea Orlando.

Appena nominato, l’ex presidente della Liguria (2005 al 2015), passato alla storia per aver imboccato la strada per gli Erzelli in contromano, si materializza in carne ed ossa. Lì, nel cortile di Palazzo Interiano Pallavicino. Davanti a tutti.

“Fasci appesi”, vandalizzato un manifesto elettorale dell’assessore Simona Ferro: “Vergogna!”

Super User 17 Settembre 2024 708 Visite

Un manifesto elettorale dell’assessore regionale Simona Ferro, affisso in pieno centro a Genova, è stato vandalizzato con la scritta “fasci appesi” e la A cerchiata, simbolo dei movimenti anarchici.

“Tengo a dire a chi ha commesso tale scempio che io andrò avanti sempre, a testa alta e senza paura!”, scrive sui social l’assessore Ferro, candidata alle prossime regionali liguri con Fratelli d’Italia.

 

“L'Officina della Musica”, nasce un percorso per rivitalizzare la “Città Vecchia” cantata da De André

Super User 17 Settembre 2024 761 Visite

Si chiama “L’Officina della Musica” il progetto presentato dalla Cooperativa Solidarietà e Lavoro, che vede come partner Suq Genova Festival e Teatro, Defence for Children e Associazione Via del Campo e Caruggi nell’ambito del bando “Partecipazione al Centro” promosso da Fondazione Compagnia San Paolo, che nei prossimi mesi darà vita ad un percorso creativo gratuito per ragazzi e adulti, volto a favorire la conoscenza della musica cantautorale e la sua pratica, nella convinzione che vivere l’arte e la cultura contribuisca al benessere e al miglioramento della qualità della vita dei singoli e della collettività.

Un progetto concepito per rivitalizzare la “Città Vecchia”, cantata da Fabrizio De André in alcune delle sue più note canzoni, con attività che spaziano dall’avvio di percorsi di avvicinamento alla musica tramite corsi di chitarra e ukulele, scrittura dei testi, apprendimento delle tecniche di staging per una migliore padronanza del palco e formazione base per tecnico del suono per imparare a utilizzare in autonomia la strumentazione necessaria per organizzare concerti ed eventi. 

Il percorso culminerà in primavera con la realizzazione di una performance sul territorio, di cui si promuoverà la conoscenza specifica grazie a passeggiate didattiche a cura di viadelcampo29rosso, che avranno come temi il racconto della storia dei luoghi legati alla canzone d’autore e ai passaggi di tempo che ne hanno determinato forti cambiamenti. 

Il Sestiere di Pré diventa un laboratorio a cielo aperto per la musica, luogo d'incontro e condivisione di esperienze tra abitanti di culture diverse e per i giovani di ogni età. Imparare a scrivere canzoni, giocare con le parole e con la musica, creare un testo; saper interpretare un brano, stare sul palco, saper fare un’esecuzione live o essere protagonisti di uno spettacolo. Esplorare le connessioni tra prosa e musica, nell’ottica di una pluralità di linguaggi e multidisciplinarietà che permea l’attuale mondo dello spettacolo contemporaneo e giovanile (teatro canzone, musical). Questo progetto vuole rafforzare lo sviluppo del senso di comunità e dell'importanza dei valori sociali ed umani e lo fa rivolgendosi principalmente (ma non solo) a ragazzi fino ai 25 anni che abitano il Centro Storico e che vorrebbero diventare songwriters o anche solo avvicinarsi al mondo delle arti performative.

Il primo appuntamento di L’Officina della Musica sarà mercoledì 18 settembre alle ore 17:00, con la passeggiata didattica inaugurale di viadelcampo29rosso, gratuita come tutte le attività di Officina della Musica, che sarà anche occasione per una prima presentazione del progetto e del calendario degli incontri.

Gli spazi che ospiteranno le attività si trovano nel Sestiere di Prè: viadelcampo29rosso (Via del Campo 29r), museo dedicato alla “scuola genovese” dei cantautori gestito dalla Cooperativa Solidarietà e Lavoro, per momenti formativi e aperture straordinarie dedicate ai corsisti e punto di riferimento e di aggregazione per tutti i soggetti coinvolti; la sede di Defence for Children Genova (Piazza Don Gallo 5/6/7r) per le lezioni di ukulele; gli spazi dell’Associazione Via del Campo e Caruggi (Vico della Croce Bianca 7r), che ospiteranno i laboratori dell'associazione, ma anche le lezioni di chitarra, di fonica e di padronanza del palco, questi ultimi curati da Suq Genova.

Presentata la nuova stagione televisiva del Gruppo Editoriale Telenord

Super User 17 Settembre 2024 1552 Visite

Presentata ieri mattina a Palazzo Interiano Pallavicino la nuova stagione televisiva del Gruppo Editoriale Telenord: due le nuove nomine per le direzioni di testata TGN e TGN Calcio, una rinnovata programmazione dell’informazione con ulteriori format nazionali e un nuovo asset “TN Events&Media” legato alla comunicazione e agli eventi.

Presenti alla conferenza il sindaco di Genova Marco Bucci, la redazione di Telenord, l’editore Massimiliano Monti che ha illustrato i punti salienti della imminente stagione e circa 200 ospiti di prestigio tra cui: il principe Pallavicino, Daniela Anselmi e Claudio Senzioni quali  padroni di casa, il senatore Luca Pirondini, i deputati Ilaria Cavo e Matteo Rosso, il vicepresidente del Consiglio regionale Armando Sanna, gli assessori Alessio Piana, Marta Brusoni, Matteo Campora, Mario Mascia, Lorenza Rosso, Enrico Musso presidente Aeroporto di Genova, Mauro Ferrando presidente Porto Antico di Genova, Matteo Bassetti direttore del Dipartimento Metropolitano di Genova Malattie Infettive e Professore Ordinario UNIGE, Flavio Ricciardella direttore generale Genoa, Giovanni Invernizzi dirigente Sampdoria e numerosi esponenti del mondo politico, economico e sportivo cittadino.

In prima fila il principe Domenico Pallavicino

Due le nuove direzioni, TGN a Matteo Cantile e TGN Calcio a Maurizio Michieli che, coadiuvati da una redazione composta da 9 professionisti, saranno autori dei futuri successi dell’emittente, a partire dalle prossime produzioni televisive. A iniziare dal 16 settembre 2024, la messa in onda - oltre alle due edizioni giornaliere del TGN News 13.50 -19.00 sarà “TGN Today”, il nuovo appuntamento quotidiano delle ore 19.40 con fatti approfonditi in diretta con il pubblico e ospiti in studio, dal lunedì al sabato. “Incontri Liguria - Italia”, in onda il venerdì ore 20.30. La nuova piattaforma giornalistica nazionale di economia, politica e attualità che mira a valorizzare, sia dal punto di vista mediatico che di opinione pubblica, la percezione della centralità e dell'importanza della Liguria, di Genova e il suo stretto legame con il resto d'Italia.  Un autentico spazio di dialogo e confronto, dove le voci dei più importanti giornalisti delle testate nazionali, insieme alle esperienze di politici, imprenditori e altri protagonisti di spicco, saranno condivise con il grande pubblico. Il format sarà caratterizzato da interviste, reportage e approfondimenti condotti dai giornalisti Matteo Cantile, Gilberto Volpara e Massimiliano Lussana, che coinvolgeranno ospiti di rilievo quali: Maurizio Belpietro, Hoara Borselli, Stefano Cappellini, Giuseppe Cruciani, Giordano Bruno Guerri, Tommaso Labate, Matteo Macor, Augusto Minzolini, Luigi Pastore, Piero Sansonetti, Pietro Senaldi, Vittorio Sgarbi e Luca Telese.

I tre 'tenori' della redazione calcio: Giovanni Porcella, Maurizio Michieli e Pinuccio Brenzini

Altro protagonista assoluto del palinsesto televisivo di Telenord, è il calcio rossoblucerchiato, con le due edizioni quotidiane di TGN Calcio, ore 12.30 - 19.20 e con i cinque programmi settimanali de “il derby del lunedì”, “We are Genoa”, “Forever Samp”, “Stadio Goal Genoa” e “Stadio Goal Samp”. Ospiti in studio opinionisti del calibro di Gessi Adamoli, Beppe Dossena, Stefano Eranio, Francesco Flachi, Alessandro Grandoni, Enrico Nicolini, Claudio Onofri, Franco Ordine e Giovanni Porcella. 

Maurizio Michieli presenta Claudio Onofri e Beppe Dossena

Si prosegue con l’intrattenimento e la valorizzazione del territorio con “Benvenuti in Liguria”, la trasmissione di Telenord, in onda ogni mercoledì alle ore 20.30 n prima serata che, attraverso le due guide d’eccezione, il giornalista Gilberto Volpara e il cucinosofo Sergio Rossi, porta i telespettatori tra le meraviglie della Regione: dalle località costiere a quelle dell'entroterra, dalle bandiere arancioni a quelle blu, alla scoperta di tradizioni, gastronomia, curiosità e bellezze naturalistiche liguri. Spazio anche dedicato alla valorizzazione delle tradizioni liguri e alla salvaguardia del dialetto genovese con Gilberto Volpara, Carolina Barneri e il professor Franco Bampi, protagonisti del famoso format del giovedì ore 20.30 in diretta “Scignoria!”. 

Dal prossimo ottobre ogni lunedì, mercoledì e venerdì alle 22.30, per la prima volta su un canale regionale, arriva su Telenord, il grande cinema con una selezione di film americani degli anni 2000 con attori conosciuti dal largo pubblico. In visione: “10 minutes Gone” con Michael Chiklis e Bruce Willis; “Solitary Man” con Michael Douglas, Susan Sarandon e Danny DeVito; “Kings” con Halle Berry, Daniel Craig e Lamar Johson; “The Cooler” con Alec Baldwin, William H. Macy e Maria Bello; “Brooklyn's Finest” con Richard Gere, Don Cheadle, Ethan Hawke, Wesley Snipes; “Indian - La grande sfida” con protagonista Anthony Hopkins; “City of Ghost” regia di Matthew Heineman; “Non ti voltare” con Monica Bellucci e Sophie Marceau. 

Il sindaco Marco Bucci e il direttore Matteo Cantile

Ultima grande novità presentata questa mattina è “TN Events&Media” nuovo asset dedicato al mondo degli eventi, dove il brand Telenord è garanzia di esperienza, affidabilità, e competenza. Un settore, quello degli eventi, dove il gruppo editoriale TELENORD  è presente dal 2022 con l’organizzazione annuale dei FORUM NAZIONALI  “Shipping, Transport&Intermodal,  e Forum “SaluteSanità”, importanti appuntamenti per discutere di tematiche e di scenari futuri con i cluster di riferimento e le istituzioni locali e nazionali; con la prima edizione del “Premio Nazionale Gianni di Marzio”, organizzato nella splendida cornice di castello Brown a Portofino per celebrare il calcio italiano e rendere omaggio a Gianni Di Marzio, pioniere dei talent televisivi e figura leggendaria nel panorama calcistico. Non da ultimo il primo ciclo d’“Incontri d’estate”, realizzati in collaborazione con la Fondazione Pallavicino a Palazzo Interiano Pallavicino, che ha visto raccontarsi nel mese di luglio 2024 in un contesto unico e raramente aperto al pubblico, 10 noti personaggi legati al mondo della cultura e dello spettacolo, dell’economia e della politica italiana.

Oltre alle nuove edizioni dei Forum Nazionali  “Shipping, Transport&Intermodal Forum” e “SaluteSanità” previsti tra febbraio e marzo 2025, del Premio Gianni di Marzio a maggio 2025, e della versione autunnale degli INCONTRI A PALAZZO  prevista a novembre 2024, si segnala il primo appuntamento in programma il 23 ottobre 2024  il Forum dedicato alle nuove energie e in particolare alla tematica “nucleare”, che si terrà a Palazzo Tursi in considerazione del particolare scenario economico - geopolitico internazionale. I Forum, anch’essi ideati dall’editore Massimiliano Monti, sono curati da Fabio Pasquarelli in collaborazione con la redazione. 

L'editore Massimiliano Monti

“L’obiettivo di Telenord per questa stagione, commenta l’editore Massimiliano Monti, è portare la Liguria al centro dell'attenzione del paese: la nostra è una regione laboratorio che ha spesso precorso i tempi e dettato l'agenda del paese. Con i forum tematici frequentati dalle più importanti personalità dei rispettivi settori e grazie agli appuntamenti politici di “incontri Liguria – Italia”, arricchiti da opinionisti di chiara fama, l’attualità della Liguria sarà letta in chiave nazionale. A quasi mezzo secolo di attività, proseguendo la visione di mio padre, sono orgoglioso di aver trasformato un’emittente locale in un Gruppo editoriale affidabile e competente, che diffonde contenuti di qualità, ponendosi quale interlocutore diretto dei propri clienti al fine di garantire prodotti tailor made”. 

L'intervento del sindaco Marco Bucci 

Regionali, Marta Brusoni candidata con la Lega: “Passo necessario per rafforzare il mio impegno sul territorio”

Super User 17 Settembre 2024 784 Visite

"La decisione di candidarmi alle elezioni regionali con la Lega è un modo per dare ulteriore forza e coerenza al lavoro che ho svolto in questi sette anni nel comune di Genova al fianco del sindaco Marco Bucci che sosterrò in ogni modo nella sua corsa alla presidenza della Regione Liguria”. Lo dice in una nota Marta Brusoni, assessore al Personale, Politiche dell’Istruzione, Servizi civici, Informatica del Comune di Genova e candidata con la Lega alle elezioni regionali della Liguria.

“L’impegno civico di cui ho fatto esperienza è stato fondamentale anche per la mia crescita politica e l’ingresso in un partito strutturato come la Lega mi permetterà di rafforzare l’impegno sul territorio e agire con maggior incisività - aggiunge -. Ringrazio il segretario regionale della Lega, l'on. viceministro Edoardo Rixi per questa opportunità. Sono certa che proprio grazie al suo impegno a Roma e con Marco Bucci alla guida della Regione potremo portare a termine i progetti che abbiamo avviato e quelli futuri che serviranno a migliorare la vita a tutti i liguri”.

“Il mio obiettivo resterà quello di mettermi al servizio dei cittadini e rispondere in modo efficace alle esigenze del nostro territorio”, conclude.

Alla conferenza stampa, la neo leghista si è fatta accompagnare da due amiche, che poi si sono tesserate.

Le nuove tesserate

Regionali, Alessio Piana (Lega): “Orlando privo di argomenti attacca sistema Liguria riconosciuto come virtuoso”

Super User 16 Settembre 2024 598 Visite

 

"Il modello Liguria non è un sistema criminogeno, come lo definisce il candidato del centrosinistra Andrea Orlando, ma anzi, quello che rappresenta il candidato a presidente della Liguria Marco Bucci è un esempio di buon governo riconosciuto trasversalmente da tutti come virtuoso. Bucci ha saputo dare un'iniezione di fiducia a una città come Genova che era senza prospettive dopo anni di governo della sinistra. Adesso sarà in grado di imprimere un'ulteriore accelerata a tutta la Regione, applicando il modello Genova a tutta la Liguria. Per esperienza personale, perché ho lavorato fianco a fianco con Bucci quando ero presidente del Consiglio comunale, sono certo che con la sua guida restituirà ai liguri una Regione sempre più confacente ai loro bisogni. Oggi sono i dati che parlano, con la Liguria che dal 2015 cresce in modo costante dopo anni di regressione e una crescita del Pil prevista nel 2024 a +1% e nel 2025 a +1,4% superiore alla media nazionale”. Lo dice in una nota Alessio Piana, sssessore allo Sviluppo Economico della Regione Liguria.

Elezioni in Liguria, Marta Brusoni si candida con la Lega

Super User 15 Settembre 2024 780 Visite

Il passaggio dell’assessora comunale Marta Brusoni alla Lega, già anticipato da Genova3000, sarà ufficializzato domani dal segretario regionale Edoardo Rixi nel corso di una conferenza stampa che si terrà nella sede genovese del partito.

Eletta a Palazzo Tursi nella lista di Toti, Brusoni correrà quindi alle regionali del prossimo ottobre con il Carroccio.

Primocanale, Matteo Angeli è il nuovo direttore

Super User 15 Settembre 2024 4844 Visite

La notizia avrebbe sicuramente riempito d’orgoglio anche Mimmo Angeli, lo storico direttore del Corriere Mercantile alla cui memoria è dedicato un importante premio giornalistico. E sì, perché suo figlio Matteo è stato promosso dall’editore Maurizio Rossi a direttore di Primocanale, sostituisce il dimissionario Matteo Cantile che è passato recentemente alla concorrente Telenord.

A lungo cronista nella redazione guidata dal papà e dopo alcune esperienze fatte nel calcio (è stato l’addetto stampa di Chiasso e Pavia), Angeli abbandona la carta stampata per approdare prima al web, con Sportdonna.it, e poi alla Tv, a Telenord e Primocanale. Nell’emittente di Massimiliano Monti arriva nel 2022, dove assume la carica di vice dell’allora direttore Giampiero Timossi. Poi il passaggio alla Tv dell'ex senatore Rossi. Ad agosto lo segue Timossi, che però è già sparito dai radar di Terrazza Colombo.

Tra le prime interviste di Angeli per l’emittente più alta della Liguria c’è quella rilasciata dall’ex governatore Giovanni Toti, che giustamente lo chiama “direttore”.

Buon lavoro.

Forza Italia, tutto pronto per il grande ritorno di Marco Scajola

Super User 15 Settembre 2024 1016 Visite

La sua presenza sulla Nave Italia dell’Acquario di Genova, dove ieri mattina si è svolta la Consulta nazionale di Forza Italia, si è notata tanto quanto quelle del ministro e segretario azzurro Antonio Tajani (seppur da remoto), della presidente Letizia Moratti, dei sindaci Marco Bucci e Claudio Scajola e dell’ex senatore Luigi Grillo.

L’uomo che ha fatto notizia è Marco Scajola: la sua partecipazione ha di fatto confermato le voci sul suo imminente ritorno in Forza Italia, che infatti sarà ufficializzato la prossima settimana alla presenza del segretario nazionale Tajani.

Nel giorno in cui Toti scriveva sui social di essere salito sulla collina del “Golgota” a seguito della nota vicenda giudiziaria, Scajola era seduto non a caso in prima fila accanto al deputato azzurro Roberto Bagnasco.

Eletto in Regione nel 2015 con 4.192 preferenze nel partito fondato da Silvio Berlusconi, rieletto nel 2020 con il movimento di Giovanni Toti con 7.786 (quasi raddoppiate), assessore per nove anni delle giunte arancioni, Scajola sarà alle imminenti regionali l’uomo forte di Forza Italia nell’estremo Ponente, territorio dominato dallo zio, il sindaco di Imperia Claudio Scajola.

La mossa ha preso di sorpresa un po’ tutti all'interno del partito, compreso il consigliere regionale Angelo Vaccarezza (assente ieri) che, tornato in azzurro non pensando probabilmente al rientro di Scajola, ora si ritrova la concorrenza dell’assessore uscente. Ma nessun problema: se Marco Bucci sarà eletto governatore, ai forzisti andranno anche posti in giunta (negati da Toti), come auspica lo stesso coordinatore regionale Carlo Bagnasco che spera di superare il 10%.

Il ritorno di Scajola ‘nipote’ in azzurro è stato definito da alcuni presenti “un capolavoro” del coordinatore genovese Mario Mascia, che con l’ormai ex totiano ha un rapporto amichevole di vecchia data.

Patteggiamento, Toti allo specchio: “Ho fatto la cosa giusta per tutti”

Super User 14 Settembre 2024 748 Visite

L’ex governatore Giovanni Toti ha spiegato in un lungo post su Facebook la sua decisione di patteggiare.

Accusato di corruzione e finanziamento illecito, Toti sconterebbe così la pena ai servizi sociali (1500 ore) e sarebbe interdetto dai pubblici uffici per la stessa durata della condanna, 25 mesi. Inoltre, subirebbe la confisca di 84.100 euro.

Sul patteggiamento la Procura ha già dato il suo parere favorevole, ora si attende la decisione del giudice dell'indagine preliminare che si esprimerà in una prossima udienza.

 

Il post di Giovanni Toti

In giornate come queste torni a casa, ti guardi allo specchio e ti chiedi se hai fatto la cosa giusta.

Credo proprio di sì, per tutti: per me stesso, la mia famiglia, la mia parte politica, Marco Bucci che ora può correre e vincere la sua sfida, per chi ha lavorato al mio fianco ed è candidato e porterà avanti con orgoglio questi nove anni di buon governo.

Ogni accordo che si fa suscita due sentimenti contrastanti: l’amarezza di non aver combattuto fino in fondo per le proprie ragioni e la soddisfazione di vederne riconosciute comunque una gran parte.

Oggi i magistrati hanno riconosciuto che non ho preso un euro da nessuno per me stesso e che tutte le pratiche di cui mi sono interessato erano legittime e legali.

Dopo quasi quattro anni di intercettazioni, filmati, pedinamenti, controlli, dopo tre mesi di domiciliari che hanno portato a nuove elezioni, non esisteva quella sentina del male con cui la Regione Liguria è stata identificata da certa stampa per odio politico.

Certo, ho accettato di fare 1500 ore di volontariato come condanna per quella che una legge dello Stato definisce “corruzione impropria”, ovvero atti legittimi, finanziamenti legittimi, ma rapporti considerati troppo amichevoli, diciamo così, con alcune imprese.

Io continuo a considerare le imprese che investono una risorsa, infatti la Liguria in questi nove anni è cresciuta. E continuo a ritenere chi finanzia la politica un cittadino attento al proprio territorio, anche se chiede, giustamente, che le pratiche corrano veloci.

E credo anche che lo scontro non sia tra Toti e i magistrati di Genova, ma tra una politica ipocrita che ha approvato e applaudito leggi morali, anzi moraliste e i pochi che credono in una democrazia liberale dove le persone vengono giudicate sui fatti e non sui pregiudizi.

Purtroppo neppure la lezione ligure ha indignato a sufficienza la politica per innescare un cambiamento. Chi oggi sussurra che si poteva tenere duro e andare fino in fondo con venti anni di processi, fa spesso parte di coloro che non ho sentito esprimere mezzo giudizio su quanto accaduto questa estate. Senza ricordare che grazie a quella politica che ha conquistato la fiducia delle imprese e contributi economici indispensabili per la vita pubblica, magari occupa la poltrona da cui ritiene di poter dare buoni consigli.

Il vero nemico della politica non è la magistratura, ma la politica stessa che ha costruito la gabbia in cui si è rinchiusa.

Io per provare a cambiare questa politica ho fatto quanto potevo e ho pagato di persona. Se al mugugno sommesso, o peggio, al sorriso a mezza bocca di chi spera di prendere il posto dell’inquisito di turno non subentrerà il coraggio di cambiare allora… avanti il prossimo, come dice una nota canzone, gli lascio il posto mio.

“Maritime Ventures”, il progetto per la transizione digitale e l’innovazione delle filiere nautica e logistico-portuale

Super User 13 Settembre 2024 987 Visite

Si è tenuta oggi negli spazi del Genova Blue District, la presentazione di “Maritime Ventures” il progetto di venture builder interamente dedicato alle filiere nautica e logistico-portuale, nato su iniziativa di CDP Venture Capital che, di intesa con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha favorito la costituzione di una Società di scopo interamente dedicata alla costruzione e al lancio di nuove iniziative imprenditoriali che svilupperanno prodotti e servizi per la digitalizzazione e l’innovazione delle PMI che operano nelle filiere nautica e logistico-portuale.

L’obiettivo di Maritime Ventures è di creare 10 nuove imprese nei prossimi 3 anni, per rispondere alle necessità crescenti di digitalizzazione delle PMI che sviluppano componentistica e servizi nei settori della cantieristica navale, della nautica da diporto, della croceristica e della logistica portuale. Queste neonate imprese saranno oggetto di successivi investimenti in equity da parte del Fondo Boost Innovation di CDP Venture Capital per un ammontare di circa 30 milioni di euro, che potranno generare un effetto di addizionalità sul mercato che porterà gli investimenti complessivi a circa 70 milioni di euro.

Maritime Ventures opererà nelle due sedi permanenti di Genova, grazie al sostegno del Comune che ospiterà la sede operativa genovese della società presso gli spazi del Genova Blue District e di Trieste, grazie al contributo di Regione Friuli-Venezia Giulia.

Il progetto è frutto dell’iniziativa di CDP Venture Capital e coinvolge primari investitori: il venture builder tedesco Bridgemaker e l’hub di open innovation Cariplo Factory che opereranno in joint venture gestendo l’operatività di Maritime Ventures, il leader mondiale della cantieristica navale Fincantieri e PSA Italy, presente in Italia con tre terminal container che gestiscono il 25% dell’import-export del nostro Paese, il Gruppo Intesa Sanpaolo, la più grande banca italiana e fra le prime in Europa, che ha investito nel progetto attraverso il Fondo Sei, Sviluppo Ecosistemi Innovativi di Neva Sgr, la società di venture capital del Gruppo, Fondazione Compagnia di San Paolo, che sostiene lo sviluppo del territorio genovese e ligure e Friulia, Finanziaria della Regione Friuli-Venezia Giulia che supporta lo sviluppo del territorio regionale.

Confindustria Genova è partner istituzionale di Maritime Ventures.

Il Gruppo Intesa Sanpaolo contribuirà anche attraverso la consulenza di Intesa Sanpaolo Innovation Center, società dedicata alla promozione e allo sviluppo dell’innovazione – che controlla Neva Sgr – e supporterà l’interazione tra la gestione del progetto e l’ecosistema delle PMI appartenenti alle filiere coinvolte.

La giornata di presentazione si è aperta con un video messaggio del Ministro per le Imprese e del Made in Italy e ha visto la partecipazione del sindaco e del vicesindaco di Genova, dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico Regione Liguria. I lavori sono proseguiti con l’intervento di Agostino Scornajenchi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di CDP Venture Capital e Lorenzo Franchini, Responsabile del Fondo Boost Innovation che hanno delineato l’importanza del legame fra impresa, innovazione e investimenti e la rilevanza della nautica e della portualità come filiere strategiche nazionali.

L’Amministratore Delegato di Fincantieri Pierroberto Folgiero e l’Amministratore Delegato di PSA Italy Roberto Ferrari hanno approfondito la visione dei grandi Gruppi industriali capo-filiera delineando le esigenze di transizione digitale per le filiere nautica e logistico-portuale.

A seguire, la tavola rotonda “Innovare le filiere per garantire la competitività industriale del Paese” ha visto la partecipazione di Alberto Anfossi, Segretario Generale di Fondazione Compagnia di San Paolo, Alessandro Balboni, Head of Innovation Business Development di Intesa Sanpaolo Innovation Center, Andrea Fioravanti, Senior Investment Officer di Friulia e di Vittoria Gozzi, Vicepresidente di Confindustria Genova.

Ha concluso i lavori Enrico Noseda, Amministratore Delegato di Maritime Ventures e Chief Innovation Officer di Cariplo Factory.

Tirocini, Sartori corregge Orlando: “L’indennità minima è di 500 euro”

Super User 13 Settembre 2024 582 Visite

“Il candidato del centrosinistra, nonché ex ministro del Lavoro, ha poca memoria per troppe promesse. In tema di tirocini innanzitutto gli ricordo che da tempo, proprio per contrastare un utilizzo distorto e comunque improprio dell'istituto, per legge l'indennità minima è di 500 euro e non 450 come afferma”, così l'assessore regionale al Lavoro Augusto Sartori replica ad Andrea Orlando.

“In secondo luogo è stato lo stesso Orlando che da ministro voleva eliminare o limitare i tirocini solo per le categorie protette. Sono state le Regioni che si sono opposte al suo provvedimento presso la Corte Costituzionale che ha accolto il ricorso: l'istituto stesso dei tirocini è stato così per anni sub judice impedendo di fatto di portare qualsiasi riforma del settore, alla quale, assieme alle parti sociali, si stava lavorando anche per innalzare l'indennità minima”, aggiunge Sartori.

Elezioni in Liguria, Botta (Spediporto): “Lo sviluppo dei nostri porti sia al centro del programma dei candidati presidenti”

Super User 13 Settembre 2024 532 Visite

“Chiediamo un impegno a chi sarà candidato alla Presidenza della Regione: la portualità deve essere al centro del programma con tutto ciò che ad essa si lega, come ad esempio, le grandi opere. Senza crescita dei porti non ci può essere sviluppo per la Liguria”. La richiesta, forte e sostenuta dai numeri, arriva da Giampaolo Botta, Direttore Generale Spediporto.

“Sondaggi e report degli ultimi mesi – spiega Botta – testimoniano quanto sia importante il sistema portuale ligure per l’economia regionale e italiana. E lo sanno bene anche i nostri concittadini: meno di un anno fa il sondaggio Tecnè per Primocanale aveva evidenziato come, per i liguri, il porto fosse nettamente prioritario (49%), rispetto agli altri settori economici (il turismo, ad esempio, si attestava al 22%). Senza dimenticare il ruolo di “motore occupazionale”, un aspetto della portualità ligure ancora più importante, alla luce dei dati Istat che segnalano, negli ultimi tre mesi, una battuta d’arresto per la nostra regione con gli occupati in calo del 2,3% mentre il resto del Nord Ovest ha continuato a crescere”.

I numeri confermano poi, come quello ligure sia il sistema regionale più performante. Infatti, leggendo i dati del 2023 e accorpandoli per regioni, la Liguria ha toccato 75 milioni 429 mila tonnellate di merce movimentata dagli scali di Genova, Savona-Vado e La Spezia; otto milioni di tonnellate in più rispetto alla Sicilia mentre, più distanziate sono Friuli Venezia Giulia, Calabria, Toscana.

“Il risultato della Liguria – osserva il Direttore Generale Spediporto – è frutto si, del secondo porto italiano, ovvero Genova. Ma Savona-Vado e La Spezia movimentano anch’essi numeri importanti, rispettivamente con 15 milioni 162 mila e 12 milioni 438 mila tonnellate di merce. La nostra è una regione portuale a tutto tondo e in cui, dunque, gli argomenti che riguardano questo settore devono essere centrali anche per l’agenda politica regionale”.

Botta torna anche sul tema gettito IVA, lanciato proprio da Spediporto e che tanto ha fatto discutere nelle ultime settimane. Il Direttore Generale ha nuovamente sollecitato nei giorni scorsi, la politica invitandola a mettere a mano al processo attuativo della ZLS, che stimolerebbe gli investimenti e porta, a proposito di fiscalità, un interessante paragone con l’Olanda: “A Rotterdam – spiega Botta - vige il cosiddetto regime dell’articolo 23, con le aziende che, se dispongono di una licenza specifica, possono differire il pagamento dell'IVA sull'importazione fino alla successiva dichiarazione periodica. Questo significa che l'IVA sull'importazione viene riportata sia come debito che come credito, senza che vi sia un esborso immediato”. 

Queste soluzioni fiscali, unite a investimenti in infrastrutture e digitalizzazioni, hanno consentito al porto di Rotterdam, espressione di un paese come l’Olanda, che ha poco più di un terzo della popolazione dell’Italia, di portare il numero dei lavoratori a quota 360 mila, con un import di beni per oltre 450 miliardi di euro l’anno. Il porto di Genova, per fare un raffronto, importa tra i 60 e gli 80 miliardi di euro in beni, con 56 mila occupati.

“Questa importante mole di numeri – conclude Botta – evidenzia una volta di più la centralità dei porti e la necessità che la politica scommetta su questo settore come traino per l’economia regionale. Servono, però, anche agevolazioni fiscali e investimenti per non perdere terreno rispetto a quei paesi che stanno puntando forte sul settore marittimo”.

 

Svolta nel Liguria-gate: Toti ha chiesto di patteggiare, potrebbe scontare una pena a 25 mesi con lavori socialmente utili

Super User 13 Settembre 2024 621 Visite

L’ex governatore della Liguria Giovanni Toti ha chiesto di patteggiare una pena di 2 anni e 1 mese per evitare il processo, la cui prima udienza è fissata per il prossimo 5 novembre.

Sul patteggiamento la Procura ha già dato il suo parere favorevole, ora si attende la decisione del giudice dell'udienza preliminare che si esprimerà in una prossima udienza.

Accusato di corruzione e finanziamento illecito, Toti sconterebbe così la pena ai servizi sociali (1500 ore) e sarebbe interdetto dai pubblici uffici per la stessa durata della condanna, 25 mesi. Inoltre, subirebbe la confisca di 84.100 euro.

Fincantieri, la cerimonia di consegna della Explora II di MSC

Super User 13 Settembre 2024 614 Visite

La Divisione Crociere del Gruppo MSC e Fincantieri hanno celebrato ieri a Genova tre importanti eventi riguardanti la flotta di «Explora Journeys», il marchio lifestyle di lusso recentemente lanciato dal Gruppo MSC: la consegna di EXPLORA II, la posa della moneta di EXPLORA III e il taglio della lamiera di EXPLORA IV.

Alla cerimonia, svoltasi presso lo storico cantiere navale di Sestri Ponente, hanno partecipato Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il sindaco di Genova, Marco Bucci, il presidente esecutivo della Divisione Crociere del Gruppo MSC, Pierfrancesco Vago, l’amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, il presidente, Biagio Mazzotta, e il direttore generale della Divisione Navi Mercantili, Luigi Matarazzo.

“Le navi Explora Journeys - ha dichiarato il viceministro Rixi - rappresentano la massima espressione di ingegneria navale e design. Il contributo di Fincantieri è stato fondamentale per la realizzazione di queste navi innovative, che rispondono alle più elevate aspettative di qualità e affidabilità, consolidando ulteriormente la posizione dell'Italia tra i leader globali nel settore della cantieristica navale”.

“Siamo lieti di proseguire la nostra crescita nel segmento del lusso, prendendo oggi in consegna la seconda di sei navi Explora Journeys, mentre la terza e la quarta sono già in costruzione in questo cantiere - ha detto Pierfrancesco Vago -. Tali unità rappresentano una combinazione di innovazione e sostenibilità, e sono parte di un importante piano di espansione del nostro nuovo marchio europeo di lusso. Esse rafforzano inoltre la nostra partnership di lungo termine con Fincantieri, iniziata 10 anni fa, che al momento prevede la consegna di ulteriori quattro navi entro il 2028, oltre alle sei già consegnate fino ad oggi. La costruzione delle navi Explora Journeys gioca un ruolo decisivo sia a livello locale, rafforzando il settore cantieristico e l’economia di Genova e della Liguria, sia a livello nazionale per le importanti ricadute economiche e occupazionali assicurate all’intero Paese”.

“Siamo orgogliosi di consegnare EXPLORA II, che rappresenta non solo un avanzamento tecnologico, ma anche un simbolo della nostra visione per un futuro sostenibile e innovativo, oltre che uno straordinario esempio di design italiano - ha affermato Pierroberto Folgiero -. La partnership con MSC, consolidata con la costruzione delle iconiche navi Explora Journeys, dimostra la leadership di Fincantieri nel segmento delle crociere di lusso. Insieme al Gruppo MSC, continuiamo a ridefinire gli standard di eccellenza e sostenibilità per l’industria navale mondiale, attraverso la sperimentazione di tecnologie che spingeranno ancora più avanti i confini dell’innovazione. Questo è il ‘Made in Italy dell’ingegno’ che vogliamo proiettare tecnologicamente nel futuro, anche accelerando il nostro impegno per modernizzare i cantieri e valorizzare il lavoro nel nostro Paese creando la ‘testa-d’opera’ del futuro”.

L’evento ha celebrato tre momenti chiave della tradizione marinaresca e, soprattutto, della costruzione della flotta «Explora Journeys» che al momento prevede un totale di sei unità, la prima delle quali è stata consegnata a luglio 2023. Realizzate tutte in Italia da Fincantieri, le navi hanno richiesto un investimento complessivo di oltre 3,5 miliardi da parte di MSC, di cui circa 500 milioni per EXPLORA II. L’impatto di tale investimento sull’economia del Paese supera 15 miliardi di euro, garantendo importanti ricadute sull’indotto e migliaia di posti di lavoro. La costruzione di ogni singola unità richiede infatti oltre sette milioni di ore lavorate e un'occupazione media di 2.500 persone per due-tre anni.

Le navi «Explora Journeys» sono altamente innovative e all’avanguardia dal punto di vista del design e della tecnologia navale. Esse rappresentano il meglio del «Made in Italy» e ne sono splendide «Ambasciatrici» sui mari di tutto il mondo. MSC è, al pari di Fincantieri, fortemente impegnata sui fronti dell’innovazione, della ricerca e dello sviluppo. Le unità del segmento lusso non fanno eccezione. Quattro di esse – tra cui Explora III ed Explora IV, attualmente in costruzione sempre nello stabilimento di Sestri Ponente – saranno alimentate infatti a gas naturale liquefatto (GNL). Tutte le unità sono inoltre pronte a utilizzare il bio-GNL e il GNL sintetico rinnovabile, non appena essi saranno disponibili su larga scala per il settore marittimo. Anche le ultime due navi – Explora V ed Explora VI, in consegna nel 2027 e nel 2028 – prevedono l’alimentazione a gas naturale liquefatto. È inoltre allo studio un progetto per equipaggiarle entrambe con grandi celle combustibili in grado di trasformare il GNL rinnovabile in idrogeno, riducendo così ulteriormente le emissioni.

Progettata e costruita sotto la sorveglianza in classe RINA, Explora II ha ottenuto diverse notazioni addizionali volontarie grazie al design pensato per la sostenibilità ambientale e il comfort dei passeggeri. La nave ha ricevuto la notazione "Green Plus" per le elevate prestazioni ambientali e quella "Comfort Noise and Vibration" per i bassi livelli di rumore e di vibrazioni che garantiscono il massimo comfort a bordo. Explora II vanta inoltre la notazione "Dolphin", che riconosce la riduzione al minimo del rumore prodotto dalla nave nel rispetto delle aree marine ecologicamente sensibili, e la certificazione secondo il Polar Code C che le consentirà di navigare nelle regioni polari.

Regionali, Rixi capolista della Lega: “Non intendo lasciare Bucci da solo in questa battaglia”

Super User 13 Settembre 2024 783 Visite

Il vice ministro Edoardo Rixi ha annunciato che sarà capolista della Lega - Salvini Premier alle imminenti elezioni regionali liguri.

“Sarà una campagna elettorale di significato nazionale e non intendo in alcun modo lasciare solo Marco Bucci in questa battaglia. Al netto degli delle scelte e degli impegni, tutti devono fare la loro parte. E io non mi tiro indietro”, ha commentato Rixi sui social.

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