Skin ADV

Notizie

Diga, Natale replica a Bucci: “Mi vorrebbe portare in un cassone? Battuta di cattivo gusto”

Super User 12 Settembre 2024 752 Visite

Alla prima conferenza stampa da candidato alla presidenza della Liguria, improvvisata ieri sera davanti agli scalini del palazzo della Prefettura, il sindaco Marco Bucci ha detto che i lavori della nuova diga non sono affatto in ritardo, anzi sono in anticipo: “abbiamo già 200 metri di diga”.

Poi, riferendosi a Davide Natale, il segretario ligure del Pd è tra i principali sostenitori del ritardo, Bucci ha aggiunto “lo porto in un cassone per verificare lo stato dei lavori”.

Immediata la replica del segretario ligure del PD.

“Ascoltando le parole di Marco Bucci per Genova - scrive Natale in una nota - capisco che la campagna elettorale che ha impostato il sindaco si basa su invettiva e allusioni da quattro soldi. Presentandosi alla stampa ha detto che mi vorrebbe portare in un cassone della diga solo per aver detto che l'opera è in ritardo. Battuta di cattivo gusto e fuori luogo. Modalità che non appartengono alla nostra idea di politica che anche nei momenti di maggiore confronto, come le tornate elettorali, non deve mai travalicare il rispetto degli avversari”.  

“Entrando nel merito, ribadisco che la realizzazione della diga è in ritardo rispetto al cronoprogramma. Lo faccio forte delle comunicazioni intercorse fra Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e il soggetto appaltatore, nelle quali veniva evidenziato lo spostamento della data di ultimazione dei lavori dal 30 novembre 2026 al 12 novembre 2027. Ovvero un anno quasi preciso di ritardo rispetto al cronoprogramma iniziale”, conclude Natale.

Lega, Corso: “Ho accettato la candidatura alle prossime elezioni regionali”

Super User 12 Settembre 2024 907 Visite

“A molti era già chiaro, ma adesso è ufficiale! Ho accettato la candidatura alle prossime elezioni regionali, nella lista della Lega, in sostegno al candidato Presidente Marco Bucci”. Così Francesca Corso, assessora a Palazzo Tursi, segretaria della Lega per la provincia di Genova e neo mamma, ha annunciato sui social la sua corsa alle imminenti regionali liguri.

“Sarà un’altra grande sfida che mi permetterà di impegnarmi sempre di più per la mia città e per la mia regione. Avrò bisogno dell’aiuto di ciascuno di voi, certa di poterlo ricambiare con passione e dedizione nelle istituzioni, come sempre ho cercato di fare. E adesso si parte: il 27 e il 28 ottobre, per Bucci Presidente, vota Lega e scrivi Corso!”, conclude l’assessora.

Centro storico, Bertorello (Lega): “I centri di consumo non sono la soluzione per la piaga della droga”

Super User 12 Settembre 2024 577 Visite

“La Lega dice no alla proposta scellerata di alcune associazioni per aprire centri in cui consumare droga. Per risolvere il problema del degrado, dello spaccio e dei tossici nei vicoli di Genova ci vuole ben altro”. Lo dice in una nota Federico Bertorello, capogruppo della Lega a Palazzo Tursi.

“Incentivare il consumo di droga - prosegue Bertorello - non è mai la soluzione e un'iniziativa come quella di aprire centri di consumo controllato rappresenta un pericoloso passo indietro nella lotta alle dipendenze, oltre che inviare un messaggio errato ai giovani e favorire lo spaccio. I cittadini sono esasperati dall'escalation di violenza, non si può aspettare un minuto di più per riportare la legalità nel centro storico. Molti residenti ci hanno contattato e sono disposti a scendere in strada volontariamente per fare le ronde affiancando le forze dell'ordine”.

“Bisogna dare subito un segnale chiaro ed è quello che i genovesi vogliono tornare a passeggiare nel loro centro storico in tutta sicurezza”, conclude il leghista.

Candidatura Bucci, Sartori: “Insieme per continuare a costruire una Liguria più forte e innovativa”

Super User 12 Settembre 2024 562 Visite

L'assessore regionale Augusto Sartori dichiara la sua piena disponibilità a sostenere Marco Bucci nel corso della campagna elettorale che porterà alle elezioni regionali di ottobre.

"Complimenti al sindaco di Genova, Marco Bucci, per la sua candidatura a Presidente della Regione Liguria. Sono pronto a sostenerti con tutto l’impegno in questa importante campagna elettorale. Insieme possiamo continuare a costruire una Liguria più forte e innovativa, portando avanti i progetti che hanno già reso grande la nostra regione", ha dichiarato Sartori.

Regionali, Bucci parte in salita: il centrosinistra avanti di 8 punti

Super User 11 Settembre 2024 1130 Visite

“Quale partito voterebbe per il Consiglio regionale della Liguria?”. È la domanda posta ai liguri in un sondaggio realizzato da Tecnè nei giorni scorsi, quando Bucci non aveva ancora ufficializzato la sua candidatura a governatore.

In questo sondaggio, commissionato da Primocanale, il centrosinistra (o campo largo) è al 53%, mentre la coalizione che governa la Liguria e la città di Genova è sotto di 8 punti, al 45%.

La cosa che sorprende maggiormente è la percentuale attribuita ai partiti, che modifica il posizionamento delle varie forze politiche rispetto alle recenti europee. In particolare c’è da notare il sorpasso del Pd, che con il 27% diventa il primo partito, su Fratelli d’Italia, al 25%. Alle elezioni di giugno era stato un testa a testa: 26,77% a 26,29% per i meloniani.   

Sempre secondo il sondaggio, Forza Italia (9%) diventa il terzo partito in Liguria, superando il Movimento 5 Stelle (8%) e la Lega (6%).

All’eventuale Lista Toti-Bucci-Noi Moderati viene attribuito il 4%, solo l’1% alla lista del presidente di centrodestra.

La lista del presidente del centrosinistra invece è data all'8%, Verdi e Sinistra al 5%, Italia Viva e Azione al 2%, ciascuno.

Molto alta la percentuale degli astenuti o incerti: 48%. Un bacino di voti che può fare la differenza.

Il sondaggio Tecné-Primocanale

Il voto in Liguria alle elezioni europee 2024

Elezioni, Bucci: “Mi candido perché è troppo alto il rischio che la Liguria possa essere amministrata dai signori del no”

Super User 11 Settembre 2024 723 Visite

 

Il sindaco Marco Bucci ha scritto un lungo post su Facebook per motivare la sua candidatura a governatore della Liguria.

Il post:

Cari liguri,

ho deciso di candidarmi alla presidenza della Regione Liguria. L’ho fatto convinto che questo sia un impegno necessario per poter proseguire un lavoro di crescita e sviluppo che la nostra terra ha iniziato nel 2015 e quella visione di città che vede Genova protagonista dal 2017. È troppo alto il rischio che in futuro la Liguria possa essere amministrata dai signori del "no" a tutto. Non ci possiamo permettere di fermare le tante opere e i progetti messi in piedi in questi anni che hanno restituito orgoglio a tutti i cittadini e una grande visione internazionale al nostro territorio.

Abbiamo costruito insieme tanto, vogliamo una Liguria che guardi avanti senza veti né ostacoli, che non abbia paura di innovare, che non si arrenda davanti alle difficoltà, ma che sappia affrontarle con la forza e la determinazione che da sempre ci caratterizzano.

Qualche mese fa ho rinunciato a candidarmi per due motivi precisi: la volontà di rispettare l’impegno preso con i genovesi sino a giugno 2027 e le mie condizioni di salute. Ma negli ultimi giorni ho ricevuto richieste da tutti i leader politici del centrodestra e dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni con la quale ho avuto un colloquio lungo e amichevole. In queste ultime settimane mi sono accorto che il modo migliore per garantire il completamento delle opere e dei progetti che abbiamo iniziato, è quello di estendere il nostro metodo di lavoro a tutta la Liguria.

Genova è rinata grazie alla visione di una città che ha saputo reinventarsi, senza mai tradire la sua anima. Oggi, questa visione deve diventare il motore di tutta la Liguria. Le sfide non mancheranno, ma sono certo che insieme, uniti, possiamo fare la differenza. Io ci credo. Credo nella nostra gente, nelle nostre radici e nelle nostre potenzialità. Insieme possiamo costruire una regione forte, innovativa e sostenibile, dove il "fare" vince sul "no".

Ai liguri voglio fare due promesse. Mi impegnerò con tutte le mie energie per vincere e guidare la Liguria ad essere un’importante regione a livello internazionale. Il posto migliore dove vivere, lavorare e trascorrere il tempo libero. Per la mia salute: continuerò a lavorare come ho sempre fatto e a seguire le prescrizioni mediche che mi verranno date dai bravi medici e dal personale sanitario in cui confido al 100%. Mettiamoci subito al lavoro per noi e per i nostri figli! Forza Genova, forza Liguria!

Genova, al centro ‘Surpluse’ un workshop su come rimodernare piccoli componenti di arredo

Super User 11 Settembre 2024 659 Visite

Nell'ambito dell'iniziativa Surpluse - centri del riuso e del riparo - si terrà a Genova un workshop dedicato all'eco-creatività e al recupero di piccoli componenti di arredo. L'evento avrà luogo presso la sede di via Bologna 110 r, il 26 e 27 settembre dalle 16.30 alle 19.30 e il 28 settembre dalle 9.30 alle 12.30.

Questo workshop innovativo offre l'opportunità di portare un piccolo complemento d'arredo da rimodernare. I partecipanti riceveranno consigli pratici per avviare il processo di recupero e riutilizzo degli oggetti, promuovendo così la sostenibilità e la creatività. Saranno a disposizione i colori del marchio Surpluse e vari attrezzi per iniziare subito a dare nuova vita agli arredi.

“L'iniziativa Surpluse rappresenta un passo importante verso un'economia circolare più concreta e accessibile per tutti. Il nostro obiettivo è sensibilizzare i cittadini sull'importanza del riuso, dimostrando che anche i piccoli gesti, come recuperare e dare nuova vita agli oggetti di uso quotidiano, possono fare la differenza", ha dichiarato Giovanni Battista Raggi, presidente di AMIU -. Questi workshop non solo promuovono la sostenibilità, ma sono anche un'occasione per condividere conoscenze e pratiche virtuose con la comunità”.

L'evento, organizzato in collaborazione con Repair Café, è aperto a un massimo di 20 partecipanti. Per iscriversi, è necessario prenotare il proprio posto inviando una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

“Supportiamo con massima determinazione eventi come Eco-creatività poiché anche attraverso iniziative di questo tipo i cittadini vengono sensibilizzati sul tema della sostenibilità ambientale - dichiara l'assessore comunale all'Ambiente Matteo Campora - AMIU e Comune di Genova ogni giorno mettono in campo risorse per arrivare ad avere una città sempre più green e sostenibile, ed il riciclo è un pilastro fondamentale di questa impostazione»

Il progetto Surpluse è sostenuto da diverse realtà locali, tra cui c-city, AMIU Genova, Università di Genova, Comune di Genova e altri partner, con il contributo dell'Unione Europea nel contesto del programma Pon Metro.

Regionali, è Bucci lo sfidante di Orlando

Super User 11 Settembre 2024 659 Visite

Alla fine è arrivata la fumata bianca. Dopo tanti nomi, incontri e sondaggi, il centrodestra ha scelto Marco Bucci come proprio candidato alla presidenza della Liguria.

Sarà quindi il sindaco di Genova a sfidare il candidato del campo largo, l’ex ministro Andrea Orlando, alle elezioni di ottobre.

Regionali, il centrodestra prova la mossa salvaelezioni: Bucci

Super User 11 Settembre 2024 733 Visite

Con una situazione in stallo e i sondaggi che lo danno perdente contro l’avversario Andrea Orlando (testati Ilaria Cavo, Pietro Piciocchi, Carlo Bagnasco, Edoardo Rixi, Fausto Cuocolo, Marco Scajola), il centrodestra prova la mossa salvaelezioni: la candidatura a governatore di Marco Bucci.

Il sindaco di Genova, che ha ammesso di aver ricevuto diverse telefonate dai leader nazionali del centrodestra, ha chiesto una pausa di riflessione.

La sua eventuale elezione in Regione porterebbe il Comune a elezioni anticipate nella prossima primavera.

Alla biblioteca dell'Ordine degli avvocati la presentazione del libro sugli anni di piombo

Super User 10 Settembre 2024 670 Visite

Appuntamento da non perdere: giovedì 12 settembre alle 17:30, presso la Biblioteca dell'Ordine degli avvocati di Genova, in via XII Ottobre 3, verrà presentato il libro "Se ci fosse luce", storie di uomini negli anni di piombo, edito da Golem Edizioni.

Autrice la professoressa e scrittrice Federica Storace, con all'attivo un'intensa attività letteraria, che in questa occasione ripercorre le pagine più drammatiche degli anni di piombo, quando una follia sanguinaria attraversò il nostro Paese.

Guido Rossa, Aldo Moro e Francesco Coco, tutti trucidati dalla Brigate Rosse, sono narrati come uomini, coraggiosi e generosi fino alla morte per la loro coerenza ed onestà morale.

La prefazione è del giornalista, scrittore consigliere nazionale dell'Ordine dei giornalisti, Dino Frambati, che quel periodo storico lo visse sul campo, come giovane cronista e ne ebbe un battesimo di fuoco per la sua attività, che dura tuttora con varie collaborazioni.

Per l'Ordine degli avvocati due presenze eccellenti: Stefano Savi, penalista di fama e vicepresidente a Genova dello stesso Ordine, e Gabriella De Filippis, insegne penalista anch'essa e responsabile degli eventi artistici e culturali del Centro Cultura, Formazione e Attività Forensi dell'Ordine di Genova.  

ICOM, al Galata Museo del Mare il workshop internazionale sulla comunicazione museale

Super User 10 Settembre 2024 636 Visite

Il Galata Museo del Mare ospita nei prossimi giorni, 12 e 13 settembre, “Everything in a Museum communicates - i Musei in tempo di crisi”, workshop internazionale dedicato alla comunicazione come attività strategica per i musei, organizzato dal comitato internazionale ICOM MPR (Marketing and Public Relations) di ICOM - International Council of Museums, organizzazione internazionale di riferimento dei musei e dei professionisti museali associata all’UNESCO - insieme al comitato nazionale ICOM Italia. 

Si tratta della prima tappa di un progetto internazionale: dopo Genova, è previsto infatti un secondo appuntamento a Tiblisi in Georgia a dicembre, in collaborazione con il coordinamento nazionale ICOM Georgia e rivolto ai professionisti locali.

In Italia l’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Coordinamento Regionale Liguria e il Gruppo di Lavoro nazionale sulla Comunicazione Museale di ICOM Italia, nell’ambito dell’accordo quadro stipulato da ICOM Italia con Università di Genova - DIEC Dipartimento di Economia promosso dal coordinamento regionale Liguria, in collaborazione con il nascente “Tourism & Heritage Innovation Hub” UniGe nel contesto del network universitario europeo Ulysseus, si svolge presso il Galata Museo del Mare, in collaborazione con Mu.MA Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni, che è anche socio istituzionale ICOM Italia, e Associazione Promotori Musei del Mare, con il patrocinio di FERPI Federazione Relazioni Pubbliche Italiana.

“È con grande orgoglio che ospitiamo il workshop ‘Everything in a Museum Communicates’, organizzato da ICOM MPR - International Council of Museums, che ha scelto il Galata Museo del Mare come sede per questa due giorni di alta formazione, tenutasi in precedenza solo in Messico”, commenta Mauro Iguera, Presidente Mu.MA Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni. “Questo riconoscimento non solo rafforza il nostro ruolo di istituzione culturale di riferimento a livello internazionale, ma evidenzia anche l'importanza della comunicazione museale, soprattutto in un Paese come l'Italia, che vanta la più alta concentrazione di patrimonio culturale al mondo. La comunicazione culturale, in questo contesto, rappresenta non solo un'opportunità, ma una vera e propria responsabilità. Con questo workshop, siamo orgogliosi di contribuire alla riflessione ed allo sviluppo di strategie innovative per il settore, con un’attenzione particolare alla gestione delle crisi e all'engagement del pubblico, strumenti essenziali per valorizzare il nostro ricco patrimonio”.

 

Partecipanti e gruppi di lavoro

Sovvenzionata da ICOM Strategic Allocation Review Committee (SAREC), che promuove eccellenza e solidarietà in ambito museale attraverso il sostegno a progetti innovativi, l’iniziativa è rivolta ai professionisti museali coinvolti nel processo della comunicazione: comunicatori museali ma anche direttori, curatori, educatori e non solo, oltre a professionisti della comunicazione coinvolti nel settore museale e a studenti.

A seguito delle selezioni, sono attesi oltre 25 partecipanti, provenienti dal territorio locale, genovese e ligure (Genova, Savona, Albenga), ma anche con provenienza nazionale (Ascoli Piceno, Bergamo, Pisa, Latina, Milano, Pesaro, Reggio Emilia, Roma, Venezia) e internazionale (Amsterdam, Panama). Sono stati suddivisi in quattro gruppi di lavoro, che prendono il nome di artiste e artisti italiani, come Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti.

Coordinatore del progetto e Presenter è Luis Marcelo Mendes, giornalista e professionista brasiliano con una ricca esperienza in diversi ambiti della comunicazione nel settore museale, board member ICOM MPR, che accompagnerà i partecipanti a comprendere come sviluppare attraverso la comunicazione un approccio di leadership innovativa e di audience engagement efficace per i musei e che commenta: “Questo progetto è un'importante opportunità di networking: uno spazio sicuro di confronto, dove è possibile condividere idee e imparare dagli altri”.

Per portare all’attenzione riflessioni su opportunità e sfide dello scenario locale, in Italia si affianca come Copresenter Cristina Chiaiso, professionista specializzata in strategie di comunicazione culturale, Coordinatrice del Gruppo di Lavoro nazionale sulla Comunicazione Museale e Consigliere del Coordinamento regionale Liguria di ICOM Italia, Socio Professionista FERPI, che commenta: “In questi giorni avremo l’opportunità approfondire un tema complesso e strategico come quello della comunicazione museale, che si inserisce a più livelli all’interno delle attività del museo e che richiede professionalità e competenze specifiche: sarà un’esperienza arricchente, di dialogo e confronto”.

 

Il programma

All’interno del programma, che si svolge in inglese ed è organizzato per facilitare il dialogo e il confronto tra i professionisti, a una parte iniziale di inquadramento dello scenario e approfondimento delle tematiche seguono attività partecipative sul ruolo e le trasformazioni del museo, con particolare focus su vari aspetti della comunicazione come strategia, branding, marketing, audience engagement, anche attraverso attività di gruppo e project work.

Il tema al centro di questa edizione italiana sarà la modalità di gestione di situazioni di crisi attraverso una strategia di comunicazione efficace: giovedì pomeriggio, infatti, si svolgerà una sessione interattiva in cui i partecipanti saranno invitati a elaborare soluzioni a possibili scenari di crisi e minaccia alla reputazione e alle attività di un museo.

Grazie all’Associazione Promotori Musei del Mare, che ha fortemente voluto il workshop in Italia e ha contribuito a portare a Genova questa iniziativa di livello internazionale nell’ambito degli obiettivi dell’associazione per la valorizzazione del patrimonio culturale marittimo, il workshop si svolgerà nella Sala Coeclerici al quarto piano del Galata Musei del Mare. 

Grazie anche al Coordinamento Regionale Liguria di ICOM Italia, in collaborazione con le Istituzioni locali, sono previste inoltre visite di approfondimento presso i Musei del Comune di Genova, Musei di Strada Nuova - Palazzo Rosso e Museo di Arte Orientale E. Chiossone e presso i Musei Nazionali di Genova - Palazzo Spinola e Palazzo Reale, che ospiterà i partecipanti anche al concerto in programma al museo venerdì sera a cura di Voxonus Quartet.

Azione, il sostegno calato dall'alto a Orlando agita i dirigenti liguri: “Calenda si confronti con il territorio”

Super User 10 Settembre 2024 909 Visite

Tramite un comunicato firmato “Parte del Gruppo Dirigente di Azione Liguria”, ma senza cognomi né nomi, alcuni calendiani liguri criticano l’adesione (“calata dall’alto”) del partito al cosiddetto Campo Largo, che definiscono “giustizialista”. E invitano il leader Carlo Calenda a confrontarsi con il territorio.

Con Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra e Lista Sansa, Azione fa parte della coalizione che sostiene la candidatura a presidente della Liguria dell’ex ministro Andrea Orlando.

 

Il comunicato stampa di Azione Liguria 

Siamo una parte del Gruppo dirigenziale di Azione Liguria, di province diverse, con differenti incarichi provinciali e/o regionali all’interno del Partito.

Cogliamo con estremo dispiacere quanto si sta consumando internamente al nostro partito, Azione, nell’ambito del contesto delle elezioni regionali liguri di fine ottobre, disappunto esternato pure recentemente dai parlamentari Mariastella Gelmini, Mara Carfagna ed Enrico Costa.

La Liguria sta affrontando una fase politica estremamente difficile che si intreccia con una fase di transizione socio-economica ed infrastrutturale nuova e particolarmente sfidante.

Azione Liguria in questi anni ha sempre condotto battaglie alla luce del sole, con coraggio, competenza e determinazione. Critiche sono state mosse all’amministrazione regionale su temi su cui non si è fatto abbastanza, come la sanità e l’economia, mentre apprezzamenti e sostegno sono stati dichiarati a chi ha saputo dare un cambio di rotta alla nostra regione e alla città di Genova sul tema determinante delle infrastrutture, come fatto dal sindaco Marco Bucci. Il tutto secondo l’approccio di Azione, fuori da ideologie e populismi.

Siamo rammaricati che il lungo lavoro fatto in questi anni sia stato archiviato in poco tempo senza discussione con molti iscritti e dirigenti di Azione Liguria da decisioni romane.

Noi ci riconoscevamo e continuiamo a riconoscerci nelle parole e nelle politiche di Carlo Calenda che coraggiosamente ha fondato Azione per mandare avanti idee di competenza e serietà su Sanità, infrastrutture e di lotta al giustizialismo e al populismo.

Non possiamo che sostenere le condizioni dettate da Carlo Calenda per aderire a qualsiasi progetto politico in Liguria: sostegno alle infrastrutture, gronda, terzo valico, Diga e quant’altro di necessario alla nostra regione, lotta al giustizialismo delle piazze convocate dal M5S, PD, AVS e Sansa e leale collaborazione con l'operato del Sindaco Bucci, con particolare riguardo ai punti che hanno sempre caratterizzato i nostri programmi. Lo scopo di azione è, infatti, da sempre, quello di non fare opposizione vuota proponendo progetti inattuabili.

Sappiamo, tuttavia, che la coalizione messa in campo nata dalla piazza giustizialista di De Ferrari a luglio, a trazione M5S, AVS e Sansa, da sempre avversa ad infrastrutture strategiche come gronda e terzo valico e aprioristicamente contrapposta all’operato dell’amministrazione comunale, mai rispetterà le posizioni poste da Azione e da Carlo Calenda.

Apprezziamo il tentativo di Andrea Orlando, politico di lungo corso e molto stimato, seppur lontano dalle nostre sensibilità politiche, di dare garanzie su questi temi, ma sappiamo molto bene, basta leggere quanto spesso dichiarano sui social i vari leader di partito delle altre forze del campo largo, che le nostre posizioni hanno una considerevole distanza da quelle del campo largo.

Lanciamo un appello a Carlo Calenda a fermarsi e confrontarsi con il territorio. Non sia che qualche piccolo interessare personale ed elettorale faccia sì che Azione diventi solo un portatore di voti sgradito ad una coalizione da noi separata nei temi fondamentali.

Pensiamo che Azione, Carlo Calenda, tutti noi iscritti da sempre impegnati a testa alta nelle lotte condotte dal nostro partito, come pure i nostri elettori, non si meritino quello che sembrerebbe essere il dissolvimento di quanto fatto fino ad oggi, nell’adesione al Campo Largo giustizialista.

Parte del Gruppo Dirigente di “Azione Liguria”
Alcuni Responsabili Dipartimenti tematici regionali

 

“Lo spazio pubblico condiviso”, il tema della 23^ edizione della “European mobility week”

Super User 10 Settembre 2024 1020 Visite

Urbanistica tattica, mobility management, laboratori, giochi e sport in piazza, ma anche Pedibus, pedalate di gruppo, pedonalizzazioni temporanee di strade e valorizzazione delle aree scolastiche, per trasmettere una maggiore consapevolezza a grandi e piccoli sui benefici pratici legati a una mobilità urbana più sostenibile e a uno stile di vita realmente sano, dinamico e consapevole. Il tutto nel segno della condivisione dello spazio pubblico. 

Comune di Genova, scuole e associazioni del territorio in campo anche quest’anno per la 23^ edizione della European Mobility Week (EMW), la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile che dal 16 al 22 settembre consentirà ai cittadini genovesi – attraverso una serie di eventi organizzati in tutta la Città – di scoprire i benefici individuali, sociali e ambientali legati a una mobilità urbana più attiva e rispettosa dell’ecosistema. 

Promossa dalla Commissione Europea per sensibilizzare cittadini, enti pubblici e aziende sui vantaggi economici e ambientali legati a una mobilità ecosostenibile, la campagna di sensibilizzazione European Mobility Week 2024 ha come tema “Shared public space”, puntando l’attenzione sull’importanza di un uso condiviso degli spazi pubblici delle città.

Il tema della condivisione dello spazio pubblico, declinato dalla Commissione su 4 principali linee di intervento – Vivere lo spazio pubblico in modo diverso; Riqualifichiamo insieme lo spazio urbano; Strade scolastiche: creare uno spazio sicuro per gli spostamenti attivi; Pianificazione e progettazione di strade più sicure – accomuna le iniziative che, per una settimana, animeranno il territorio genovese grazie al gioco di squadra tra scuole, associazioni, istituzioni pubbliche e aziende privati, consolidato e affinato negli anni.

Una sinergia che traduce in concreto lo slogan “Cambia e vai!” della EMW 2024 e che quest’anno, dopo il doppio antipasto della scorsa settimana con la sfilata di bici e pedoni   organizzata dall’Oktoberfest e il confronto sulla Smart Mobility tra il Comune di Genova e la Municipalità di Basilea, vedrà una serie di azioni innovative quali:

- la conferenza Urbanistica Tattica tra mobilità, accessibilità e condivisione degli spazi pubblici. Esperienze italiane a confronto: Milano, Bologna e Bergamo illustreranno il proprio modello di mobilità urbana con approfondimenti sull’urbanistica tattica. Su questo, Genova racconterà il progetto Genova Street Lab (17 settembre)

- Una giornata su due ruote: invito all’uso di bici e risciò, e attività di educazione stradale per gli alunni della scuola primaria Da Passano e secondaria di I grado Cantore dell’IC Montaldo, organizzate dall’istituto con la Asd Ciclistica Marassi Genova (19 settembre)

- Il convegno Pedibus per tutti: alla scoperta dei progetti di mobilità sostenibile dedicati alle scuole: un incontro promosso da Comune di Genova e ASL3 per raccontare i principali progetti di mobilità sostenibile dedicati alle scuole e, al contempo, lanciare il progetto Nati per Camminare e la nuova edizione del Premio Federica Picasso (20 settembre)

E ancora:

- Mettiamoci in Molo: laboratori aperti per la cittadinanza, bimbi, mostre e passeggiate alla riscoperta della condivisione degli spazi pubblici del quartiere, con la creazione di installazioni di urbanismo tattico (20 settembre) 

- WALKandREAD: passeggiata organizzata dall’IC Pra’ attraverso le strade del quartiere, dove saranno inaugurati Bookcrossing dove i bimbi troveranno QR-Code che, inquadrati, creeranno un percorso educativo tra letture di favole e racconti (20 settembre)

- Caruggiadi: 12 piazze del centro storico protagoniste di un processo di riscoperta dello spazio pubblico attraverso lo sport, con la loro trasformazione in arene sportive aperte alla partecipazione e al divertimento dei cittadini di tutte le età (21 settembre)

Novità a cui si aggiungono alcuni “classici” della Settimana quali Cicloriparo (18 settembre), RiprendiAMOci il piazzale (19 settembre), la Giornata nazionale del bike-to-work (20 settembre), Park(ing) Day Genova (21 settembre) e Women Bike Ride (22 settembre).

Azioni promosse da soggetti diversi ma con un obiettivo comune: diminuire l’impatto del sistema dei trasporti grazie alla riduzione dell’uso dell’auto privata e alla promozione delle modalità di trasporto alternative e condivise (trasporto pubblico, bicicletta, piedi), di una maggiore vivibilità delle strade urbane e sicurezza per tutti gli utenti della strada.

«Anche quest’anno l’Area Gestione del territorio – Direzione Smart Mobility del Comune ha lavorato in stretta sinergia con associazioni e scuole per allestire un ampio ventaglio di attività accomunate dall’attenzione alla mobilità sostenibile e alla valorizzazione e condivisione degli spazi pubblici – dichiara l’assessore alla Mobilità integrata, Trasporti e Ambiente Matteo Campora – La nostra Amministrazione crede fortemente nel coinvolgimento degli attori territoriali per pianificare una mobilità urbana più efficiente non solo dal punto di vista della velocità e puntualità negli spostamenti, ma anche sotto altri profili strategici quali la riduzione dell’impatto ambientale e una maggiore sicurezza stradale. Tanti eventi sono rivolti alle nuove generazioni: un elemento che apprezziamo moltissimo e che ci deve spingere a lavorare su bambini e ragazzi per trasmettere loro un’idea diversa di mobilità: pubblica, condivisa, attiva, accessibile e sostenibile».

«Tanti eventi, organizzati da una miriade di soggetti del territorio tra scuole, associazioni e aziende, per raggiungere un unico, grande obiettivo: innescare una vera e propria rivoluzione culturale sulla mobilità green, fondamentale per migliorare la qualità della vita di tutte le famiglie genovesi – dichiara l’assessore alle Politiche dell’Istruzione Marta Brusoni – In particolare, il 20 settembre si svolgerà un importantissimo convegno sulla mobilità scolastica che farà il punto sui tanti Pedibus realizzati con la sinergia tra Comune, ASL3, scuole, genitori e altri attori territoriali, e sui nuovi che bisognerà creare con il contributo di tutti per continuare a porre le basi, un mattoncino dietro l’altro, di un futuro virtuoso in cui i percorsi casa-scuola vengano coperti con i mezzi pubblici, in bici e soprattutto a piedi, grazie ai benefici che il Pedibus conferisce ai nostri bimbi in termini di salute fisica, socializzazione, indipendenza, autostima, sicurezza e rispetto degli altri». 

«Anche quest’anno Asl3 – spiega Teresa Concetta Saporita, responsabile della SSD Epidemiologia e Promozione della Salute Asl3, - partecipa con il Progetto Pedibus alla Settimana Europea della Mobilità Sostenibile. Gli specialisti del Nucleo Salute Scuola afferente al Consultorio familiare Asl3 insieme a quelli della Epidemiologia prenderanno parte venerdì 20 settembre dalle ore 14.30 all’evento in programma presso la Biblioteca De Amicis per presentare l’attività del progetto Pedibus che nell’anno scolastico 2023/2024 ha coinvolto 49 classi di 8 Istituti Comprensivi del territorio Asl3, 984 alunni, 59 genitori e 47 insegnanti. L’iniziativa è in collaborazione con il Dipartimento Educazione a corretti stili di vita e programmi di comunità Asl3”.

 

IL CALENDARIO COMPLETO DEGLI EVENTI

Lunedì 16 settembre

Ore 10:00, Giardini Baltimora c/o Talent Garden: Dalla vision ai progetti. Come cambia la mobilità nella città metropolitana di Genova. L'esposizione dei progetti sarà visitabile durante tutta la settimana, negli orari di apertura del Talent Garden presso i Giardini di Baltimora a Genova. In tale occasione avverrà il lancio della pedalata partecipata Chiavari - Carasco - San Colombano Certenoli, che si svolgerà nell'ambito dell'EXPO Fontanabuona e delle valli del Levante. Evento organizzato da Città Metropolitana di Genova in collaborazione con Regione Liguria e Comune di Genova.

Martedì 17 settembre

9:00-15:00, Genova Blue District (via Del Molo 65r) / Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi (via Garibaldi 9): Conferenza Urbanistica Tattica tra mobilità, accessibilità e condivisione degli spazi pubblici. Esperienze italiane a confronto. Evento organizzato dal Comune di Genova dalle seguenti Direzioni: Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità, Direzione Smart Mobility, Direzione Mobilità e Direzione Urbanistica. Nel corso dell'evento verrà sottoscritto il Protocollo tra Comune di Genova e Asociación de personas con movilidad reducida nell’ambito del progetto Spot4dis; verrà inoltre lanciata l'azione del PRINCE che prevede, in collaborazione con AMT, una promozione tariffaria per la fascia di età 14-19 al fine di favorire il cambiamento delle abitudini di mobilità degli studenti negli spostamenti casa-scuola.

Mercoledì 18 settembre

9:30-13:00, Sede Confindustria Genova (via San Vincenzo 2): Mobility management- Redazione del Piano Spostamento casa lavoro anno 2024. Evento formativo organizzato da Ausind S.r.l. - Società di Servizi di Confindustria Genova (corso a pagamento per aziende associate).

17:00-19:00, vico chiuso degli Eroi 3: Cicloriparo, laboratorio gratuito di riparazione biciclette. Evento organizzato da Cicloriparo-FIAB Genova.

Giovedì 19 settembre

09:00-12:00, Piazzale Paul Valery: RiprendiAMOci il piazzale (seconda edizione). A cura dell’IC Montaldo con Athle team per la pedonalizzazione temporanea di piazzale Paul Valery aperta e condivisa. Organizzazione di attività di animazione dedicate agli alunni delle classi del plesso Anna Frank della scuola primaria. 

09:00-12:00, giardini Cavagnaro (piastra di Staglieno): Una giornata su due ruote. Evento organizzato da IC Montaldo insieme alla Asd Ciclistica Marassi Genova. Attività di invito alla bicicletta, utilizzo di risciò e attività di educazione stradale per gli alunni della scuola primaria Da Passano e secondaria di I grado Cantore.

17:30-19:30, piazza Matteotti: Abbonamento al trasporto pubblico: la scelta giusta per un futuro sostenibile. Evento dedicato agli abbonati del trasporto pubblico organizzato da Assoutenti Liguria ODV con Istituto Ligure per il Consumo, AMT, Trenitalia, Comune di Genova, Regione Liguria, Associazione tRiciclo Bimbi a Basso Impatto, Istituto Alberghiero Nino Bergese. È previsto un aperitivo in collaborazione con l'Istituto Alberghiero Nino Bergese, una lotteria con estrazione dell'abbonamento vincitore, premiazione con titoli di viaggio omaggio, esibizioni musicali.

21:00-23:00, (ritrovo in) piazza De Ferrari: Caccia alla pista. Gioco a squadre in bicicletta esplorando la città

Venerdì 20 settembre

9:00-12:00, Pra’: WALKandREAD. Passeggiata organizzata dall’IC Pra’ attraverso le strade del quartiere seguendo il percorso di inaugurazione delle casette del Bookcrossing. Gli alunni andranno a caccia dei QR-Code disseminati nel quartiere sulle casette per essere accompagnati nel percorso tra letture di favole, racconti, brani di vario genere per coniugare il piacere di camminare a quello della lettura, all’interno di spazi comuni. 

07:30-19:00, sede Largo Pertini, Giornata Nazionale del “bike to work”. FIAB Genova premia i ciclisti urbani con gadget dedicati che si recheranno in piazza, distribuzione gratuita di materiali informativi e del manuale del ciclista urbano (fino ad esaurimento scorte). Disponibili i gilet riflettenti nell'ambito della campagna “Il ciclista illuminato”. Dalle 8:30 alle 17:30 presso il Gazebo di Zena By Bike sharing sarà possibile avere istruzioni per attivare l’abbonamento annuale al Bike Sharing alla tariffa promozionale sulla APP WEELO alla cifra scontata di 5 euro con 5 euro di credito, con validità dell’iniziativa dal 15 al 30 settembre. La promozione è attivabile on line mediante la APP del bike sharing Weelo. Sarà inoltre possibile richiedere e ottenere gratuitamente la tessera dei bike parking cittadini (5 euro solo per cauzione della tessera). 

07:45-08:15, Cornigliano: Pedibus a Cornigliano. Ripartenza del Pedibus dell’IC Cornigliano organizzato dallo stesso istituto scolastico.

09:00-12:00, Largo San Francesco da Paola e parchi del quartiere: Lo spazio che vogliaAMO. Evento tra il quartiere di San Teodoro e la scuola per la promozione e diffusione della mobilità sostenibile e degli spazi condivisi: laboratori all'aperto di sensibilizzazione alla mobilità sostenibile, al rispetto della natura e ad uno stile di vita corretto; laboratori per la rigenerazione degli spazi delle scuola e degli spazi limitrofi con inaugurazione dei giochi da strada disegnati sul terrazzo (pampano, percorso in inglese, orologio, etc.); “Ripercorriamo i nostri percorsi!”: re-installazione dei cartelli delle fermate del Pedibus.

09:00-12:30, piazzale interno Villa Centurione-Doria / piazza Bonavino: Camminare... migliora la salute e fa (ri)scoprire gli spazi pubblici! Attività aperta alla cittadinanza e dedicata alle classi della scuola inferiore di I grado Rizzo-Alessi dell’IC Pegli: una passeggiata per conoscere gli spazi pubblici curati dai volontari del Comitato Pegli Bene Comune per valorizzare lo spazio pubblico e favorirne la conoscenza, il rispetto e la frequentazione sostenibile e corretta da parte di tutti. Arrivo presso la sede della “Casa delle Rinasc1enze dove si terrà un incontro a cura della nutrizionista Rossella Boccardo che racconterà i benefici legati a uno stile di vita sano, dinamico e consapevole.

La passeggiata proseguirà in zona Lungomare in altri luoghi pubblici curati dai volontari.

10:00-22:00, Via dei Giustiniani, piazza Ferretto, via San Donato, piazza San Donato: Mettiamoci in Molo-PedoniaMolo. Evento organizzato da Ce.sto Coop. Soc. con soggetti aderenti al Progetto di Comunità del Centro storico di Genova: laboratori aperti per la cittadinanza, bimbi, mostre e passeggiate alla riscoperta della condivisione degli spazi pubblici del quartiere.

9:00-12:00, Via Bologna 6 (plesso Garibaldi): Riqualifichiamo i nostri spazi: avvio del laboratorio annuale. L’ IC San Teodoro con il Municipio II Centro Ovest dà avvio al progetto di riqualificazione e condivisione degli spazi della scuola e del quartiere attraverso un percorso che si dispiegherà nel corso dell'intero anno scolastico. 

15:00, Sala Luzzati – Biblioteca De Amicis (Magazzini del Cotone, porto Antico 1° Modulo, 2° Piano): Pedibus per tutti: alla scoperta dei progetti di mobilità sostenibile dedicati alle scuole. Evento organizzato dal Comune di Genova (Direzione Smart Mobility, Direzione Scuola e Giovani, Direzione Urbanistica, Corpo Polizia Locale) con ASL3. Durante l'incontro verranno illustrati i principali progetti di mobilità sostenibile dedicati alle scuole promossi da Comune di Genova e ASL3. In particolare, verranno lanciate l’edizione 2024 di "Nati per camminare" con distribuzione dei materiali alle scuole primarie e dell’infanzia iscritte e 2025 (quarta edizione) del Premio Federica Picasso.

Sabato 21 settembre

10:30-21:00, via Carlo Rolando, via Dattilo e via Anzani: 2° Roland Sport. Evento organizzato dal Civ Il Rolandone in collaborazione con il Municipio II Centro Ovest per permettere ai bimbi e ai ragazzi di sperimentare varie discipline sportive negli spazi temporaneamente pedonalizzati del quartiere. 

10:00-18:30, 12 piazze del Centro storico (piazza dell’Amor perfetto, piazza della Cernaia, giardini Rotondi, pazza delle Lavandaie, piazza delle Scuole Pie, piazza del Campo, piazza Don Gallo, piazza Durazzo, piazzetta dei Fregoso, piazza Inferiore del Roso, piazza di Metelino, piazza Vittime di tutte le Mafie): Caruggiadi. Genova riscopre lo spazio pubblico attraverso lo sport, promuovendo l’aggregazione sociale e il lavoro di squadra. Le piazze della città diventeranno arene sportive dove tutti potranno partecipare e divertirsi, riscoprendo l’importanza della comunità e della convivialità. 

15:00-20:00, piazza Paolo Da Novi: Park(ing) Day Genova. Per dare vita al World Car Free Day, alcuni stalli dedicati ai parcheggi saranno convertiti in spazi sociali condivisi per per sostenere strade più sicure, più verdi e più eque per le persone. Evento organizzato da FIAB Genova con Greenpeace GL Genova, Cittadini Sostenibili, #Genovaciclabile, Triciclo Bimbi a Basso Impatto, Boom Ciclofficina alla Maddalena, Cicloriparo. In occasione del World Car Free Day, si vogliono promuovere forme di pedonalizzazione per stimolare la cittadinanza e le istituzioni ad attivare sempre più frequenti azioni di condivisione dello spazio pubblico. Le iniziative previste: Esposizione di Cargo-bike; Cicloposteggio: quante bici al posto di una sola auto?; Yoga/stretching a due ruote; Swap party: scambia ciò che non usi più; Collage di urbanismo tattico: progettiamo insieme gli spazi della città; Salottino chiacchiere e musica; Angolo libri e riviste; Cicloriparo. Il dettaglio di ogni attività nella locandina allegata.

Domenica 22 settembre

15:30, ritrovo presso piazza De Ferrari e arrivo presso Piazza Caricamento, Women Bike Ride Genova 2024: pedalata non competitiva che unisce la parità di genere e il diritto delle donne di utilizzare la bicicletta. Raggiungere la parità tra donne e uomini significa garantire alle donne il diritto di utilizzare la bicicletta liberamente, senza restrizioni legate al vestiario o alla sicurezza nello spazio pubblico. Al ritrovo di partenza, presso il gazebo del bike sharing comunale Zena By Bike, dalle 14.00 alle 17.00 sarà possibile avere istruzioni per attivare l’abbonamento annuale al bike sharing sulla APP alla tariffa promozionale di 5 euro con 5 euro di credito, con validità dell’iniziativa dal 15 al 30 settembre. La promozione è attivabile online mediante la APP del bike sharing Weelo. Sarà inoltre possibile richiedere e ottenere gratuitamente la tessera dei bike parking cittadini (5 euro solo per cauzione della tessera). 

15:00-18:00, via Nicolò Daste 8 (sede Circoliamo Sampierdarena): Pedalando. Laboratorio gratuito di riparazione biciclette organizzato da Centro servizi per la Famiglia e Arci Genova.

14:00-20:00, Cicloriparazioni in giro per il Centro Storico. Laboratorio gratuito itinerante di riparazione biciclette organizzato da BOOM Biciofficina Maddalena.

Domenica 29 settembre

18:00-20:00, area Archeologica Giardini Luzzati: Bottecchia, l’ultima pedalata. proiezione del documentario RAI organizzata da Cicloriparo – FIAB Genova. Il documentario di Gloria De Antoni cerca di far luce sul mistero legato alla morte, il 15 giugno 1927, dopo dodici giorni di agonia e per motivi mai completamente chiariti, di Ottavio Bottecchia, primo ciclista italiano a vincere il Tour de France (1924). Attraverso contributi illustri il documentario ricostruisce le tante versioni di quella misteriosa morte e la figura di uno sportivo diventato campione dopo aver provato la povertà sulla propria pelle.

Regionali, l’assessore Alessio Piana (Lega) conferma la sua candidatura

Super User 10 Settembre 2024 677 Visite

L’assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria, Alessio Piana, ha confermato la sua candidatura alle elezioni di ottobre con la Lega. 

“Un impegno che rinnovo al termine di una legislatura che mi ha visto prima ricoprire il ruolo di consigliere di maggioranza, con la presidenza della terza commissione di Regione Liguria, e poi quello di assessore regionale allo Sviluppo economico”, scrive Piana in una nota. 

“Un ruolo politico e istituzionale - prosegue il leghista - che ho cercato di onorare al meglio, partendo dalle esigenze dei territori, cuore pulsante delle nostre comunità, per contribuire anch'io con il mio operato al miglioramento della vita di cittadini e imprese”.

“Ringrazio la Lega e il segretario regionale Edoardo Rixi per la confermata fiducia. Insieme sono certo sapremo proseguire il cambiamento, avviato nel 2015 dalla coalizione di centrodestra, che ha portato la nostra regione a competere sul palcoscenico nazionale”, conclude l’assessore.

Tutela dei bambini con genitori detenuti, riparte a Genova la “Barchetta dei piccoli capitani”

Super User 10 Settembre 2024 711 Visite

Mettere al centro chi, troppo spesso, risulta invisibile: è l’obiettivo de “La Barchetta dei Piccoli Capitani”, un progetto a supporto dei minori figli di detenuti che è ripartito a Genova con attività e iniziative sia dentro che fuori le mura delle carceri di Marassi e Pontedecimo.

Capofila del progetto, realizzato grazie al supporto e al coinvolgimento dell’Ufficio esecuzione penale esterna di Genova, delle due case circondariali cittadine e del Comune di Genova, è la Cooperativa Sociale Il Cerchio delle Relazioni, in rete con altre associazioni territoriali genovesi del Terzo Settore: la Cooperativa Sociale Il Biscione, Veneranda Compagnia di Misericordia, ARCI Genova e CEIS Genova.

Saranno circa 150 i bambini dai 3 ai 14 anni presi in carico dal progetto e seguiti per 12 mesi, con interventi di sostegno tra famiglia, carcere, scuola e comunità. Si prevedono oltre 4mila ore di servizi educativi rivolti direttamente ai minori, in interventi singoli e di gruppo e saranno circa 150 i gruppi familiari con persona autore di reato che verranno assistiti e supportati nel ruolo educativo verso i figli minori. Inoltre, sono in programma circa 250 ore di supporto educativo in ambito scolastico, diretto coi minori o indiretto con gli insegnanti.

Il progetto prevede anche l’organizzazione di oltre 20 eventi: da un lato le “Giornate delle famiglie”, ossia momenti d’incontro e socializzazione dentro le case circondariali, dall’altro occasioni di aggregazione nei quartieri cittadini. Le “Giornate delle famiglie” sono state pensate come preziose occasioni di convivialità tra famiglie con genitori detenuti: eventi autorizzati dalle Direzioni delle case circondariali per consentire ai detenuti di Marassi e alle detenute di Pontedecimo di incontrare le famiglie, insieme, e permettere ai bambini di giocare tra pari e con i genitori. In questo senso, il primo appuntamento è in programma giovedì 12 settembre presso il carcere di Marassi.

“Al centro delle attività che portiamo avanti c’è uno spunto importante - sottolinea Elisabetta Corbucci, psicologa e coordinatrice del Cerchio delle Relazioni - che rende innovativo il lavoro anche su scala nazionale: la promozione della cultura della centralità indiscussa dei bambini, figure fragili tra i fragili e quasi sempre ignorate perché le famiglie non ne comunicano l’esistenza e perché gli stessi penitenziari troppo spesso non sono predisposti per accogliere minori”.

Il percorso de “La Barchetta dei Piccoli Capitani” completerà il progetto della “Barchetta Rossa e la Zebra” che dal 2018 al 2020, prima dello stop alle attività in presenza imposto dalla pandemia, aveva portato alla ristrutturazione di alcuni spazi nelle case circondariali di Genova Marassi e Pontedecimo, creando luoghi “protetti” dove i bimbi possono attendere il momento del colloquio in un ambiente bello, accogliente e adatto alle loro esigenze. Oggi è tempo di concretizzare quella che a tutti gli effetti è la terza fase del percorso, realizzando numerose attività a sostegno di famiglie e minori.

“Per perseguire i nostri obiettivi - spiega Vanessa Niri, pedagogista di ARCI Genova - ci focalizzeremo innanzitutto sulle due dimensioni spaziali che segnano la vita dei bambini, dentro e fuori il carcere, avviando un processo di presa in carico e di sensibilizzazione. E’ fondamentale infatti che gli adulti che circondano i bambini figli di uno o entrambi i genitori detenuti (famiglia, insegnanti, educatori, assistenti sociali) comprendano a fondo di aver a che fare con minori con un portato di estrema fragilità che va fatto emerge e poi accolto sul breve, medio e lungo termine”.

Tappa conclusiva della “Barchetta dei Piccoli Capitani” sarà un grande evento, previsto a febbraio 2025, di restituzione di dati ed elementi di spicco legati alle attività svolte, col coinvolgimento delle famiglie supportate: un momento di riflessione e confronto ma anche una giornata di aggregazione e socialità, di grande significato e importanza per i bimbi e per i loro genitori.

 

Waterfront di Levante, al via i lavori per la Casa della vela: dal 2025 ospiterà il centro federale FIV

Super User 10 Settembre 2024 584 Visite

 

Si è svolta ieri pomeriggio al Waterfront di Levante, alla presenza del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi, del sindaco di Genova Marco Bucci, del vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Pietro Piciocchi, dell’assessore allo Sport e impianti sportivi Alessandra Bianchi e del presidente della FIV Francesco Ettorre, la cerimonia di posa della prima pietra del progetto della Casa Vela che, dal 2025, ospiterà il nuovo Centro Federale della FIV (Federazione Italiana Vela).

Finanziata con 7 milioni di euro di fondi PNRR (M5 C2 I3.1 - Sport ed Inclusione Sociale - Cluster 3 “Casa Vela - Centro Federale FIV”) e Decreto-legge n. 50 del 2022 ex art.42, la Casa Vela si articolerà su 2.000 mq ed è stata progettata secondo gli standard internazionali di World Sailing, l’associazione mondiale della vela riconosciuta dall’International Olympic Committee.

«Questo progetto è affascinante, ricco di contenuti, di riprogettazione dei luoghi, per fare in modo che la città si affacci, in maniera significativa, verso il mare, il più grande playground a cielo aperto, e lo renda sempre più partecipe della vita anche sportiva. Credo che sia un motivo di vanto per tutto il sistema sportivo, sarà un’eccellenza anche dal punto di vista energetico, ambientale, tecnologico e dell’accessibilità. C’è grande soddisfazione perché si vede il cantiere che sta andando avanti in maniera vivace, si stanno rispettando i tempi che prevedono che la parte sportiva sia pronta entro la fine del 2025, per vedere entro il 2026 tutto il master plan realizzato. Complimenti al Comune, a tutti gli organismi portuali che hanno collaborato e alla Federazione Italiana Vela che sulla scia dei successi di Parigi2024 potrà avere il proprio centro non solo per la preparazione dell’alto livello ma anche per la promozione dello sport di base. Esattamente come recita l’articolo 33 della Costituzione Italiana del quale Genova si fa portavoce a tutti gli effetti» ha dichiarato con soddisfazione il ministro per lo Sport Andrea Abodi.

Gli ha fatto eco il sindaco di Genova Marco Bucci, che ha aggiunto: «Oggi è una giornata che segnerà un capitolo importante per la nostra città per tutti coloro che, come noi, hanno il mare nel cuore. La Casa della Vela sarà molto più di una struttura: sarà un punto di riferimento per giovani atleti, professionisti, appassionati e per tutti coloro che vogliono avvicinarsi a questo sport.Un progetto frutto di anni di lavoro e di impegno da parte di tutti noi che si inserisce all’interno di un più ampio disegno per la città: il Waterfront di Levante. Oggi stiamo gettando le fondamenta di un progetto che porterà la nostra città, già celebre per la sua storia marinara, a diventare un punto di riferimento per tutti coloro che vivono il mare».

D’accordo anche il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Pietro Piciocchi: «Oggi, con la posa della prima pietra, comincia a prendere una forma un’opera che è il frutto di un lungo lavoro portato avanti in questi anni in sinergia con il Dipartimento nazionale dello Sport, la FIV e tutti i soggetti che hanno partecipato a uno straordinario gioco di squadra. La Casa Vela, finanziata con 4 milioni di euro di risorse PNRR e 3 milioni di euro dal Comune di Genova, andrà ad abbellire il Waterfront di Levante rafforzandone la vocazione collegata al mare e agli sport a esso connessi. Un doveroso e sincero ringraziamento al ministro Abodi, ai progettisti e a tutti coloro che saranno impegnati fattivamente nell’area di cantiere: non vediamo l’ora che la Casa Vela veda la luce, andando così a consolidare il ruolo di Genova come capitale della vela nel Mar Mediterraneo e non solo».

Il commento del Presidente della FIV Francesco Ettorre: «Sulla scia dei successi degli Youth Sailing World Championships del Garda e delle medaglie alle Olimpiadi di Parigi che hanno consacrato il nostro movimento, è con grande orgoglio che oggi vediamo i primi passi concreti verso la realizzazione di Casa Vela, il nuovo Centro Federale di eccellenza qui a Genova. Casa Vela sarà un centro di eccellenza per il nostro mondo in grado di ospitare eventi di caratura internazionale e di rappresentare un punto di riferimento per la vela italiana e di supporto a tutto il territorio ligure, promuovendo valori di sostenibilità e inclusione: ciò sarà possibile grazie alla partnership consolidata con il Comune, che si è sempre reso disponibile a sostenere parte della realizzazione. Infine, un ringraziamento speciale al ministro Abodi per il supporto e l’interessamento in tutte le fasi preliminari dell’assegnazione».

Queste le parole dell’assessore regionale allo Sport Simona Ferro: «Casa Vela è un luogo di sport e incontro che mette al centro il mare e il profondo legame che questa terra ha con esso. Un rapporto indissolubile evidenziato anche dal ruolo importante che la vela e gli sport acquatici hanno all’interno del palinsesto di Genova Capitale Europea dello Sport 2024 e che avranno senza dubbio nel palinsesto di Liguria Regione Europea dello Sport 2025. Vogliamo un territorio a misura di sportivo e per raggiungere l’obiettivo dobbiamo avere strutture moderne, sicure e all’avanguardia, in cui cittadini e atleti possano davvero sentirsi a casa mentre fanno sport. Ecco perché oggi, con la posa della prima pietra di Casa Vela, scriviamo una pagina importante della storia di Genova, della Liguria e dell’intero movimento sportivo regionale».

Ecco quanto dichiarato dal presidente della Porto Antico Spa Mauro Ferrando: «La Casa Vela rappresenta il coronamento della vocazione sportiva del Waterfront di Levante e della propensione della nostra città verso il suo mare. È un ulteriore decisivo passo nell’evoluzione di questo luogo, riportato a nuova vita: la Casa Vela ne valorizza la storia, guardando al suo futuro».

Disegnata dallo studio OBR degli architetti Paolo Brescia e Tommaso Principi, la Casa Vela rappresenta l’opera maggiormente pubblica e prominente sul mare del Waterfront di Levante ideato dall’architetto genovese Renzo Piano e progettato da RPBW con OBR. La progettazione definitiva e quella esecutiva sono state sviluppate da Neostudio Architetti Associati con Sem Ingegneri Associati, Sbarch, Giorgio Demofonti quali progettisti indicati da Sirce S.r.l., impresa che si è aggiudicata l’appalto per la realizzazione.

Paolo Brescia di OBR, coinvolto in prima persona come autore del progetto preliminare, ha così raccontato l’idea architettonica: «La prima cosa che farà la Casa Vela è estendere l’urbanità di Genova sul mare, restituendo qualcosa al dominio pubblico: una nuova piazza sul mare aperta a tutti. Per come l’abbiamo pensata, la Casa Vela è fondamentalmente uno spazio sociale, un condensatore di relazioni in cui avere il piacere di incontrarsi, un laboratorio di idee in cui coltivare la passione per il mare».

«Uno sviluppo progettuale articolato, sia per complesso regime normativo che insiste su quest’area, sia per essersi confrontato con condizioni geotecniche particolari ed aspetti meteomarini – vento e mareggiate - talvolta proibitivi, ma che confermando le risorse economiche a disposizione ha mantenuto invariati i capisaldi del progetto, ovvero il ruolo urbano ed il rapporto con il mare», ha poi dichiarato Riccardo Miselli, coordinatore della progettazione definitiva ed esecutiva.

Ripensando la diga sottoflutti all’ingresso del porto, il progetto prevede una nuova passeggiata pubblica sul mare in continuità con il grande asse urbano nord-sud dalla Stazione di Brignole lungo viale Brigate Partigiane. All’estremità meridionale vi sarà la Piazza del Mare, un belvedere affacciato sullo specchio d’acqua sul quale si disputeranno le regate di fronte alla città di Genova, realizzando in questo modo quello che secondo l’architetto Brescia sarà un vero e proprio “stadio della vela”.

Sotto la piazza, alla quota del mare, vi è il cuore pulsante della Casa Vela con tutti gli spazi operativi del Centro Federale della FIV affacciati verso la darsena interna: la lobby, la sala polivalente, la sala delle premiazioni, gli uffici, la sala dei giudici, la biblioteca del mare, la palestra, le foresterie degli atleti e tutto quello che serve per fare vela e ospitare grandi eventi internazionali.

Sopra la piazza, vi è il piccolo bar panoramico con i tavolini all’aperto, che gli architetti hanno immaginato come una “vedetta” che osserva il mare all’ingresso del porto. La struttura è caratterizzata da una sorta di visiera che in realtà è un campo fotovoltaico di 400 mq di forma perfettamente quadrata, in grado di produrre energia per 55 kWh/anno. È un dispositivo attivo e passivo: mentre protegge dal sole diretto, contribuisce al soddisfacimento energetico del centro. Privilegiando fonti energetiche rinnovabili, è un edificio ZEB Zero Energy Building. La Casa Vela giocherà tantissimo con il mare, il sole e il vento: «Come un tappeto volante, il campo fotovoltaico volerà sopra l’orizzonte, incorniciando un quadro infinito sempre mutevole», ha spiegato Paolo Brescia.

Il nuovo edificio sarà realizzato con una struttura puntuale di pilastri e una soletta in cemento armato parzialmente appoggiata alla diga, garantendo la massima flessibilità e aggregabilità degli spazi interni. Un sistema di scale esterne e un ascensore panoramico garantiranno l’accessibilità e la fruibilità pubblica.

Parafrasando Alexander von Humboldt, “il mare è il riflesso della totalità”. Nel mare sono presenti la storia, la vita, gli altri. Facendo proprio il motto panathletico ludis iungit, Casa Vela diventa un modello di come la partecipazione può creare appartenenza e sensibilità ambientale, affrontando le nuove sfide globali e sperimentando nuove forme di vita pubblica e collettiva.

Elezioni in Liguria, la prima volta di Jessica Nicolini: “Scendo in campo”

Super User 09 Settembre 2024 1741 Visite

Fra i totiani, la prima a metterci la “faccia”, come lei stessa scrive su Facebook, è Jessica Nicolini.

Battendo la concorrenza interna sul tempo, la portavoce dell’ex presidente Giovanni Toti ha fatto affiggere i suoi manifesti elettorali come candidata di ‘Avanti Liguria’, la nuova lista arancione alla quale dovrebbero aderire politici, amministratori pubblici e civici.

“Cari amiche e amici, con grande emozione, dopo mesi sicuramente non semplici, vi comunico che ho deciso di scendere in campo e candidarmi alle prossime elezioni regionali - scrive Nicolini su Facebook -. Dopo tanti anni di lavoro dietro le quinte al fianco del presidente Toti da oggi ci metto la faccia! E l'entusiasmo, l'impegno, il coraggio, la serietà, l'ottimismo. Voi metteteci la fiducia in me e saremo una grande squadra. Avanti Liguria! Avanti Insieme!”.

Figlia di Enrico Nicolini, il famoso ‘Netzer di Quezzi’ che militava nella Sampdoria, laureata in Lettere moderne con 110 e lode, giornalista professionista, 39 anni, sposata e madre di un ragazzino, Giacomo, che preferisce i libri impegnati (come il diario di Anne Frank, letto sotto l'ombrellone), l’ex portavoce del governatore era entrata in Regione Liguria nel 2015 grazie ad un’intuizione dell’ex governatore Sandro Biasotti, che l’aveva ‘sottratta’ alla redazione di Telenord.

Prima delle dimissioni di Toti, Nicolini ricopriva anche il ruolo di coordinatrice delle Politiche culturali della Regione Liguria.

Degrado centro storico, Bertorello (Lega): “Molti cittadini rimpiangono le ronde”

Super User 09 Settembre 2024 546 Visite

“La Lega ha sempre fatto della lotta al degrado e alla criminalità la propria bandiera. La situazione nei vicoli di Genova e a Sampierdarena durante questa estate è sensibilmente peggiorata con risse, violenze e spaccio in pieno giorno. Un'escalation di atti criminali di cui si sono resi protagonisti soprattutto immigrati, molti dei quali sono minori non accompagnati”. Lo dice in una nota Federico Bertorello, capogruppo della Lega in Comune a Genova.

“Bisogna - prosegue Bertorello - prima di tutto pensare alla sicurezza dei residenti, dei turisti, dei commercianti e alla vivibilità del nostro centro storico che parte proprio dal decoro urbano dal quale non possiamo prescindere. Ben venga che la Prefettura abbia creato una postazione fissa di polizia e carabinieri a ridosso dei vicoli, ma le problematiche attuali rendono necessarie misure straordinarie e l'impiego di maggiori risorse. Alcuni cittadini ci hanno chiesto di tornare alle ronde per aumentare la sicurezza. La nostra proposta a livello nazionale di espellere dal nostro paese gli stranieri in caso di reati gravi è un punto di partenza, ma oggi la convivenza tra residenti e stranieri è difficile, soprattutto se i numeri degli arrivi superano di molto gli spazi realmente a disposizione, come avviene a Genova”.

“Non si può più continuare a gravare su un territorio come il nostro che si è trovato a dover sopportare un peso maggiore di altri in assenza di adeguate risorse”, conclude il consigliere comunale della Lega.

Tursi, Gandolfo è il nuovo presidente della commissione Territorio e Politiche per lo sviluppo delle vallate

Super User 09 Settembre 2024 903 Visite

Questa mattina a Palazzo Tursi, con 25 voti a favore, compreso quello di Mattia Crucioli (Uniti per la Costituzione) che siede sui banchi dell’opposizione, e 15 astenuti, Nicholas Gandolfo è stato eletto presidente della V commissione consiliare Territorio e Politiche per lo sviluppo delle vallate.

Capogruppo di Liguria al centro - Toti per Bucci, Gandolfo sostituisce la dimissionaria Arianna Viscogliosi, eletta con Vince Genova (la lista del sindaco) ma ora vicina a Italia Viva.

Le dimissioni di Viscogliosi erano state decise dal vertice del partito: i renziani hanno preso preventivamente le distanze dalla giunta Bucci perché hanno intenzione, se accettati all’interno del campo largo, di sostenere la candidatura a presidente della Liguria di Andrea Orlando.

Gandolfo ha ottenuto la fiducia di Vince Genova, Liguria al Centro, Fratelli d’Italia, Lega Liguria, Genova Domani, Forza Italia e Uniti per la Costituzione. Si sono invece astenuti il Partito Democratico, la Lista Rosso - Verde, il Movimento 5 Stelle e il Gruppo Misto.

 

Il comunicato di Nicholas Gandolfo

Oggi sono stato proclamato Presidente Commissione Territorio e politiche per lo sviluppo delle Vallate.

Il mio primo grazie va a tutti i cittadini che hanno riposto in me fiducia e la responsabilità della nostra città garantendo il mio impegno per il bene comune.

Ringrazio Il Sindaco Marco Bucci per avermi proposto questa possibilità e i gruppi politici di maggioranza (+ la Lista Uniti per la Costituzione) per avermi nominato e poi votato, un incarico che ho deciso di assumere, dopo che mi è stato proposto, comprendendo la responsabilità dell'importante lavoro da svolgere.

La nostra città sta cambiando, i lavori che la riguardano sono molti, il mio ruolo sarà nevralgico: la commissione che presiederò svolge il compito di sviscerare ed affrontare i problemi riscontrati attraverso il confronto in aula. 

Un grazie particolarmente sentito va a Lilli Lauro per il continuo supporto e confronto su ogni tema riguardante la nostra città.

Questo incarico è un nuovo passo che si aggiunge al mio percorso di crescita in Consiglio Comunale. Ce la metterò tutta nel presiedere al meglio i lavori nel mio ruolo di Garante, per tutte le rappresentanze politiche e della Giunta in aula.

Regionali, Lilli Lauro candidata con Fratelli d’Italia: “Grata per l’accoglienza in questo grande partito”

Super User 09 Settembre 2024 990 Visite

La settimana scorsa aveva comunicato il suo addio alla Lista Toti, lasciando alla portavoce dell’ex governatore Jessica Nicolini l’incarico di coordinatrice genovese dei totiani.

Oggi, la consigliera regionale Lilli Lauro annuncia la sua nuova avventura politica: “Con piacere vi comunico la mia adesione al partito Fratelli d’Italia. Sono grata per l’accoglienza in questo grande partito guidato dalla leader di Governo Giorgia Meloni”.

Scoperta dall’ex governatore Sandro Biasotti nel lontano 2007, Lauro è stata eletta più volte nei consigli del Comune di Genova e della Regione Liguria (qui siede dal 2015) con la Lista Biasotti, Popolo della Libertà, Forza Italia e Lista Toti.

Tra le più votate alle regionali del 2020 (quasi 5000 preferenze) l’ex pupilla di Biasotti si appresta dunque ad affrontare le elezioni di ottobre come meloniana.

Utilizzando l’ormai iconica foto (si dice sia stata scattata da Roberto Dotta, ex collaboratore di Biasotti) che la ritrae mentre con l’indice punta chi la guarda, come a dire "sto cercando te", a inizio agosto aveva tappezzato la città con maxi cartelloni con scritto “A presto… Lilli”, alludendo ai futuri incontri elettorali. Sui tabelloni non c’era però il simbolo del partito, perché il passaggio in Fratelli d’Italia non era ancora perfezionato.

Adesso, nei nuovi manifesti c’è la fiamma tricolore.

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip