Campanella risponde a Plinio

Ci dispiace che un amico come Gianni Plinio esterni di essere contro gli amici di sempre, contro i Fratelli d’Italia

e la leader Giorgia Meloni. Anche perché lo vediamo perso in rancori e ideologie lontane e sperdute. Noi siamo un partito serio capitanato da una donna capace e seria mica da una soubrette. Mi auspico che la motivazione non sia proprio la Nina Moric.
Battute a parte, il nuovo simbolo è stato presentato a Trieste, durante il congresso nazionale del partito, e che apre la "fase due" della vita del movimento - ribattezzato "Movimento dei Patrioti italiani". Le buone tradizioni sono state salvaguardate ed in effetti sul simbolo, in primo piano - e più evidente - c'è la fiamma tricolore, "origine della nostra storia".
Non siamo più solo il partito della destra italiana, che chiaramente difendiamo, ma un movimento che vuole guardare a tutti i patrioti italiani, a tutti quelli che indipendentemente dalla storia dalla quale proveniamo pensiamo che l'amore per l'Italia venga prima di tutto il resto".
I nostri tre obiettivi sono: Prima gli Italiani; clausola contro ogni inciucio con le due sinistre (includiamo il movimento 5 stelle); l'onestà, con liste pulite e un comitato di valutazione di tutte le candidature".
I nostri appelli sono:
1) a Silvio Berlusconi si chiede "quella che noi chiamiamo una clausola di supremazia, cioè che la Costituzione italiana viene prima delle norme europee", rendendo così possibile l'annullamento di leggi europee "fatte contro i nostri interessi".
2) a Matteo Salvini con cui vuole costruire "una riforma costituzionale che parli di presidenzialismo e federalismo", di un federalismo patriottico che non divida l'Italia.
Il tutto in coerenza con la mia richiesta di modifica alla mozione durante il penultimo consiglio comunale che tanto ha fatto discutere.

Alberto Campanella
Avvocato e Consigliere comunale a Genova

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