Bucci risponde alle critiche di alcuni giornalisti

Pubblichiamo la nota del sindaco di Genova Marco Bucci in merito alle polemiche 

sollevate da alcune testate giornalistiche dopo l'ingresso dei media nella zona rossa.

In merito al passaggio dei giornalisti nella zona rossa di via Porro e via Fillak si precisa che l’azione messa in atto dall’amministrazione comunale era l’unica praticabile a tutela del diritto di cronaca e della professione su un fatto che è considerato di estrema rilevanza nazionale ed internazionale.
La scelta è stata presa in piena sintonia con Vigili del Fuoco e Protezione Civile, realizzata in maniera da non intralciare le operazioni di chi ha lavorato in via Porro e via Fillak. Il tutto si è svolto nel pieno rispetto e tutela delle famiglie impegnate nel trasloco che - in zona rossa - non sono state in alcun modo ostacolate e tantomeno sono state riprese da telecamere, smartphone e macchine fotografiche dei giornalisti accreditati durante le operazioni.
Dallo scorso 14 agosto abbiamo sempre operato per tutelare le famiglie sfollate impedendo ai mezzi di comunicazione l’accesso in aree nelle quali avrebbe potuto essere violata la privacy delle persone, non permettendo l’ingresso in zone vietate e in aree dove i giornalisti avrebbero potuto essere d’intralcio alle operazioni delle persone autorizzate.
Anche alla luce di quanto sta emergendo, rispetto a critiche che arrivano direttamente dalla categoria, si ricorda che abbiamo cercato di rispondere alla richiesta che ci è arrivata da molti media locali, nazionali ed internazionali: il fatto che al Comune di Genova siano arrivate oltre cento richieste di autorizzazione dimostra quanta attenzione vi fosse sull’argomento.
Fa molto riflettere che le critiche arrivino anche da testate che risultano accreditate e che sono salite sul pulmino con fotografi, operatori e giornalisti all’interno della zona rossa pubblicando subito dopo il materiale realizzato.

Federico Casabella
Portavoce del sindaco Marco Bucci

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