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Giornata dell’Infanzia, il Difensore civico Lalla: “Il bambino è persona anche nella pandemia”

Francesco Lalla, Difensore civico con la delega di Garante dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza della Regione Liguria, ha partecipato questa mattina al convegno “Il Bambino è persona, sta all’adulto riconoscerlo”, che si è svolto nella Sala Congressi dell’Ordine degli avvocati di Genova per celebrare il 32° anniversario della Convenzione Onu sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

«Organizzare iniziative come l’incontro di oggi - spiega Francesco Lalla - non è solo un dovere istituzionale del Garante, ma riveste un’importanza particolare per riaffermare i bisogni e gli interessi dei bambini che, in questi tempi di pandemia e anche nelle più recenti e drammatiche ondate migratorie, vengono compressi, se non trascurati. E’ utile, dunque, riflettere sulla situazione attuale per acquisire una rinnovata sensibilità e, con questo spirito, - aggiunge - il convegno di oggi rappresenta il punto di partenza di un tavolo-osservatorio fra tutte le professionalità coinvolte: avvocati, assistenti sociali, medici, giornalisti, organi di polizia e amministratori locali esattamente fra un anno dovranno compiere un bilancio approfondito e documentato sull’evolversi della situazione. E’ un lavoro necessario per mettere davvero a fuoco i diritti del bambino inteso come persona».

L’assessore regionale alla Tutela e valorizzazione dell’infanzia Simona Ferro: «Sono onorata di avere assunto questa delega, che è stata istituita proprio in questa 11esima legislatura e, in un momento in cui la pandemia ha ridotto gli spazi di socialità, sport e gioco per i bambini abbiamo il dovere di colmare un debito istituendo la figura autonoma del Garante dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza, dando così concreta attuazione alla legge».

Il presidente dell’ordine degli avvocati Luigi Cocchi: «Il tema della tutela dei minori è di estrema importanza perché saranno loro le generazioni del futuro. E’ dunque, necessario, approfondire la conoscenza degli strumenti di garanzia per assicurare un loro ingresso nella società senza discriminazioni»

Il responsabile dell’Ufficio del Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e docente di pedagogia all’università di Genova Dario Arkel: «Il tema del riconoscimento del bambino = persona deriva da quanto Rousseau pronunciò più di duecento anni fa: “nel fanciullo si cerca sempre l’uomo senza pensare a quello che egli è prima di essere uomo” e dall’opera del medico pedagogista Janusz Korczak dalla quale si evince il concetto della parità del “bambino” a confronto con l’adulto. Con questa iniziativa si intende, dunque, mettere al centro dell’attenzione i diritti dei minorenni sanciti nella Convenzione ONU, le criticità ed i nodi non risolti e, infine, “il superiore interesse del minore” attraverso il quale si responsabilizzano i professionisti in campo legale, dell’assistenza sociale, della sanità e dell’informazione».

All’evento, organizzato dall’Ufficio del Garante dei diritti dell’Infanzia e dall’Ordine degli Avvocati in collaborazione con ANCI Liguria, hanno partecipato, fra gli altri, anche il presidente dell’Ordine degli Assistenti sociali della Liguria Claudia Lanteri, l’avvocato delegato alle problematiche dei Minori stranieri non accompagnati Alessandra Volpe, il presidente di Aiaf Liguria (Associazione italiana degli avvocati per la famiglia e i minori) Liana Maggiano, il presidente  dell’Associazione culturale pediatri Liguria Alessandro Giannattasio, Marcello Zinola, giornalista e responsabile della formazione dell’Ordine dei giornalisti della Liguria e il dirigente e i funzionari dell’ufficio Immigrazione della Questura di Genova.

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