Genova ha il Tunnel e Roma l’Aniene: due circoli nati nel 1892, ma con un potere molto diverso
Paolo Zerbini
Ogni città ha un Circolo dove i potenti si incontrano, si divertono, ma soprattutto fanno affari.
Ma lo stile, la pesantezza, la sfacciataggine, sono molto diversi. L'Italia, con l'operazione Malagò-Mancini-Ranieri, ha scoperto il Circolo Canottieri Aniene, dal 1892 un impero sul Tevere, verso i Parioli. Per entrare occorrono 25 mila euro, 2.200 euro all’anno e 60 mesi di lista d'attesa. I 1200 soci, non uno di più, hanno a disposizione 6 campi da tennis, 2 da calcetto, 3 da padel, uno da beach volley, 2 piscine, una palestra, una Spa, attrezzature per canoa e canottaggio, saloni e ristoranti.
Una fucina di potere sfacciato, vietato alle donne sino al 4 aprile 2022, tenute alla larga per 130 anni! Ad eccezione di 5 campionesse del Mondo, guidate (ma guarda!) da Federica Pellegrini sino a Josefa Idem e a Simona Quadarella.
I nomi dei soci sono tutti altisonanti, i nostri tre, poi Verdone, Totti, Abete, Carraro e una sfilza di gente dell'economia e della politica, dall’ex ministro Corrado Passera, al presidente della Cassa Depositi e Prestiti.
A Genova, il Circolo Artistico Tunnel ha la stessa età. È sempre stato ospitato in uno dei tre Palazzi Spinola, prima in Santa Caterina, poi dal 1930 in via Garibaldi al n. 6 e successivamente, dal 2009, nell’edificio di fronte. Palazzi dei Rolli, splendidi, sicuri e silenziosi. Prima c'erano artisti come Camillo Sivori e Verdi. Poi, dagli anni '60, i grandi nomi delle famiglie di potere di Genova: Cameli, Cauvin, Boero, Mondinj, Garrone, Mantovani e Gavarone. Scendevano le carte, si infittivano e si concretizzavano le parole. Ma nella normalità dei ricchi, senza ostentazione.
Adesso il Tunnel, spariti i grandi nomi, vive ridimensionato.
E invece a Roma fioriscono nuovi circoli. Ce ne sono di più esclusivi rispetto all'Aniene, come il Circolo Amici della Caccia, o quello che raccoglie la nobiltà nera legata al Vaticano.
Ci vogliono 8 minuti dalla sede nazionale della FGCI al circolo Aniene. Là impera Giovanni, qui in palestra, si allena Mancio.
Poco più distante ha casa Ranieri.
E ci meravigliamo?
Paolo Zerbini
