Amt, Rosso e Bianchi (FdI): “Le dimissioni di Campora sono il risultato del caos del campo largo”
Matteo Rosso - Alessandra Bianchi - Silvia Salis
«Il consigliere metropolitano Giancarlo Campora rimette le deleghe per il pasticcio AMT, stando però attento a non intaccare l’aura di Silvia Salis, sempre più impegnata sulla scena nazionale che su Genova». È l’affondo dell’onorevole Matteo Rosso, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, e di Alessandra Bianchi, capogruppo dei meloniani in Consiglio comunale a Genova, che intervengono sulla vicenda legata al piano di risanamento dell’azienda di trasporto pubblico.
Secondo gli esponenti di FdI, la scelta di Campora rappresenta «l’ennesimo cortocircuito interno alla maggioranza genovese, al Pd e al campo largo». Nel mirino finisce soprattutto la sindaca Silvia Salis, accusata dall’opposizione di essere più concentrata sulla dimensione nazionale che sull’attività amministrativa in città.
«Il tour promozionale del suo libro-manifesto – sostengono Rosso e Bianchi – appare come un evidente antipasto di una sua discesa in campo, visto che in poco più di un anno ha ben pochi risultati amministrativi di cui vantarsi». Un giudizio che si accompagna alla critica verso quella che FdI definisce «un’amministratrice frutto di uno storytelling e di un copione dove nessuna critica è consentita».
Per gli esponenti del partito di Giorgia Meloni, a pagare il prezzo delle tensioni interne alla maggioranza sono però soprattutto i cittadini. «Le loro esigenze sono ben lontane dall’essere le priorità dell’amministrazione», affermano.
«Noi crediamo che di passerelle e di tagli di nastri non sia più il tempo – concludono Rosso e Bianchi – e i genovesi sono stufi di vedere Salis e la sua giunta mettere la polvere sotto il tappeto per soddisfare le ambizioni di un sindaco che non ha mai governato davvero Genova, ma l’ha usata solo come tappa di passaggio verso Roma».
